Indice |
Introduzione
L'argomento in questione, periodicamente salta fuori e diventa motivo di dibbattito e a volte di scontro tra i sostenitori dell' uno o dell' altro metodo.
Tuttavia anche per un profano del settore non sarebbe difficile farsi convinto di quale soluzione sia migliore quando si parla di connessioni elettriche tra conduttori o tra questi e i morsetti di interruttori o utilizzatori.
Di cosa si tratta?
In questo articolo, voglio limitarmi a dare le mie impressioni riguardo i sistemi di connessione diretta e indiretta, senza volere tuttavia convincere nessuno di quale dei due sistemi garantisca la migliore efficienza nel breve e nel lungo periodo.
In parte, saranno le immagini a commentarsi da sole.
Per praticità, e per una (a mio parere) ancora scarsa diffusione, almeno a livello di "civile", non tratterò delle connessioni con morsetti a molla.
Serraggio diretto VS Serraggio indiretto
Ma di cosa stiamo parlando, si chiederà senz'altro qualcuno?
Serraggio diretto
E' il sistema comunemente utilizzato nelle connessioni all' interno delle cassette di derivazione degli impianti elettrici nelle abitazioni o nelle attività commerciali. Viene messo in pratica con l' utilizzo di morsetti "a cappuccio" anche conosciuti come "forbox" entro cui vengono inseriti (precedentemente spellati e attorcigliati) due o più conduttori di eguale o diversa sezione nominale i quali vengono poi compressi tra di loro per mezzo di una vite che schiacciando i trefoli dei conduttori li mette a contatto con la boccola in ottone presente all' interno del morsetto stesso.
Esempi di morsetti a serraggio diretto
Serraggio indietto
Questo sistema, a differenza del precedente, trova largo impiego nei sistemi di cablaggio all' interno dei quadri di automazione (ma non solo) negli impianti industriali, nonchè in tutti quei dispositivi che troviamo anche in impianti del civile e del terziario.
La prerogativa del serraggio indiretto consiste nel fatto che i conduttori non vengono compattati direttamente dalla vite di serraggio bensì da una piastra che si interpone tra questa e il fascio di conduttori da bloccare e che ad operazione terminata, si trova di fatto bloccato a sandwich tra due piastrine.
Esempi di morsetti a serraggio indiretto
Morsetti da guida DIN, relè, contattori, hanno tutti morsetti a serraggio indiretto
Ma troviamo il serraggio indiretto anche su altri componenti di uso quotidiano
E anche se scarsamente utilizzati, esistono anche i comuni morsetti a cappuccio in versione con serraggio indiretto
La situazione attuale
L'aspetto che più mi preme sottolineare, riguarda il diverso modo di interpretare i metodi di connessione e serraggio utilizzati a seconda che ci si trovi in applicazioni nel "civile e terziario" piuttosto che in campo "industriale".
Da questa interpretazione, nasce la domanda da un milione di dollari:
Perchè quasi ovunque si predilige il sistema di serraggio indiretto e questi è invece una rara eccezione nelle cassette di derivazione degli impianti elettrici?
La risposta istintiva è abbastanza semplice: il costo.
Il gioco vale la candela?
Ma davvero l' uso dei morsetti a serraggio diretto (ovviamente più economici rispetto agli altri) all' interno delle cassette di derivazione degli impianti elettrici sotto traccia e non, garantisce una reale fonte di risparmio?
E nel momento in cui una connessione realizzata in siffatta maniera ceda (pensiamo ad una derivazione di un PE che si interrompa) o si surriscaldi provocando un deterioramento dell' isolante e dei conduttori stessi, anche in quel caso, guarderemo con soddisfazione nell' avere risparmiato qualche decina di euro nell' acquisto dei morsetti?
Io ho la mia idea a riguardo.
Esempi di connessioni con serraggio diretto e indiretto
Ed ora, spazio alla pratica.
Sono fermamente convinto che un' immagine (a volte) vale più di mille parole, e chi ha letto i miei articoli sa cosa intendo dire... Buona visione.
Connessone di quattro cordine da 6 mm2, 4 mm2, 2,5 mm2 e 1,5 mm2
Per l'inserimento nei morsetti a serraggio indiretto, non è necessario attorcigliare i conduttori, in questo modo oltre a facilitarne la successiva eventuale disconnessione, si risparmia anche del tempo.
Il fascio di cavi viene stretto in maniera uniforme e compatta tra la piastra fissa e il morsetto a scorrimento.
Se si desidera disconnettere le varie cordine, questo è il risultato che possiamo aspettarci.
Pensiamo ora di volere collegare gli stessi cavi in un morsetto a serraggio diretto.
Per lo scopo, scegliamo un forbox da 10mm2
Dopo avere attorcigliato le quattro cordine ed avere eliminato la punta, inserito il fascio di conduttori all' interno del morsetto e serrato la vite, avremo davanti qualcosa del genere.
Immaginiamo adesso di dovere scollegare una delle quattro cordine, per farlo dovviamo ovviamente svitare completamente la vite e disinserire il fascio di conduttori dal morsetto.
Una volta eseguite queste operazioni, ci troveremo di fronte a qualcosa di simile.
Lascio alla libera interpretazione di ciascuno, il giudizio su questo tipo di connessione.
Nonostante ciò, va ricordato che quest' ultimo tipo di connessioni sono comunque largamente diffuse e sebbene io non abbia numeri alla mano a supporto della mia teoria, sembrerebbe che l' incidenza di rischio con questo tipo di connessioni non sia comunque così sfavorevole.
In sostanza, adoperando alcuni accorgimenti, si possono tranquillamente utilizzare i morsetti a serraggio diretto, senza per questo avere degli incubi notturni.
Certo, chi non ne fa una questione di costi e ha utilizzato il metodo indiretto, difficilmente tornerà indietro.
Diciamo che il tutto diventa una questione di qualità.
Come eseguire una buona connessione con serraggio diretto
Per eseguire una connessione sicura con questo tipo di morsetti è indispensabile seguire alcune regole:
- Utilizzare morsetti di sezione idonea per il numero e le sezioni dei conduttori che si vuole collegarvi
- Spellare i conduttori senza recidere i singoli trefoli
- Attorcigliare saldamente i conduttori aiutandosi con una pinza
- Non stringere oltre misura la vite del morsetto (questa nel suo esercizio di compattamento, tende comunque ad allargare l'attorcigliatura e a smembrare il fascio conduttivo)
- Nastrare o fascettare la connessione per evitarne movimenti
Altri esempi di connessioni dirette e indirette
Dirette
Indirette
Ancora dirette
In quest' ultima foto, si riesce forse a vedere come un eccessivo sforzo sulla vite comporti la rottura sui conduttori di alcuni trefoli elementari.
Conclusioni
Più che di conclusioni, ci sarebbe da aprire una discussione a tema, come già detto ognuno si farà la propria personale idea fermo restando che a mio avviso, i morsetti a serraggio diretto avranno ancora lunga vita.
Approfondimenti
Per chi volesse approfondire, in questa pagina c'è un link di un costruttore di morsetti a serraggio indiretto; All' interno del documento c'è anche un interessante test di confronto tra i due sistemi.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
