Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Ricerca personalizzata
Benvenuti al blog elettrico di clavicordo. Visita il suo
Foto Utente

Telecomunicazioni musicali

Informazioni ed emozioni


Gli ultimi articoli di clavicordo

pubblicato 2 mesi fa, 462 visualizzazioni

Un segnale elettrico (tensione, corrente, etc.) viene rappresentato con una funzione matematica della variabile tempo, per esempio x(t).

A sua volta questa funzione viene rappresentata assai più sinteticamente tramite la trasformata di Fourier X(f) che è un’altra funzione della variabile frequenza e che mostra il cosiddetto “spettro di frequenza” ossia la distribuzione dell’energia (o della potenza) frequenza per frequenza. Questa seconda funzione si ottiene dalla prima applicando la definizione matematica, che si traduce nel calcolo di quel certo integrale ben noto. Da X(f) si può anche tornare indietro a x(t).

[...]

pubblicato 3 mesi fa, 199 visualizzazioni

Nell’articolo “Il vero cuore delle telecomunicazioni” viene riportata la relazione del Prof. Castellani in cui vengono prese in esame 3 possibilità per ridurre il tasso di errore dovuto al rumore nelle trasmissioni, siano esse analogiche o digitali. Il discorso viene svolto a partire da un insieme finito di simboli diversi che la sorgente di informazione è in grado di produrre e di aggregare per formare messaggi fatti di k simboli ciascuno (possiamo pensarli in sequenza, uno dietro l’altro).

Se l’insieme di simboli è formato da 2 simboli (il numero minimo possibile) che possiamo chiamare “bit”, il numero dei possibili messaggi sarà 2k. Quello che interessa alle telecomunicazioni è anche il “ritmo” o velocità di emissione Re con cui tali simboli vengono trasmessi, cioè[Formula] . Per esempio se ogni messaggio viene trasmesso in 1 microsecondo ed è formato da = [Formula] oppure 1.000.000 messaggi/sec. Per la trasmissione occorre poi aggiungere ai k bit del messaggio originale alcuni bit "di servizio" (secondo i protocolli di comunicazione usati) in modo che i bit diventano in tutto n e quindi la velocità di linea diventa .

[...]

pubblicato 5 mesi fa, 789 visualizzazioni

Eccomi di nuovo in vena reportistica. Mi ha colpito un articolo di Mike Elgan su Computer World del 1- Aprile (non credo che sia un pesce d'Aprile..) dal titolo "The laptop is dead", ossia il portatile è morto. Ora, non è detto che questo Elgan abbia ragione, però i suoi argomenti a me appaiono abbastanza convincenti. Certo, il portatile, da noi, non morirà domani. Ma dopodomani chissà... Il motivo per il quale questo articolo mi ha colpito è il fatto che riguarda una tendenza di massa: si tratta di una delle tante previsioni (sempre rischiose) sul futuro dell'informatica o invece è un'interpretazione corretta di una situazione latente?

Segue l'articolo di Elgan, tradotto con un po' di libertà.

[...]

pubblicato 1 anno fa, 327 visualizzazioni

Tra gli innumerevoli argomenti della matematica le matrici sono sempre state, almeno per me, un po’ ostiche. Fanno parte dell’algebra, il che già le proietta su un terreno un po’ astratto. Però hanno un loro fascino e se uno le pensa come semplici tabelle, cominciano a diventare meno strane. Le tabelle hanno righe e colonne, come è noto. Chi di noi non maneggia fogli Excel? Un foglio Excel è una tabella e, di primo acchito, assimilabile a una matrice; ma come si sa la sua natura va ben oltre le matrici.

Una matrice è una tabella ordinata di elementi.

A volte noi facciamo operazioni su un foglio Excel che possono essere ricondotte ad operazioni su matrici, come quando facciamo i conti della spesa. Se i numeri nella tabella sottostante esprimono i kg di frutta acquistati da 4 persone diverse in un certo giorno; questi numeri posti tra parentesi grandi costituiscono la matrice delle quantità Q, che ha 4 righe e 3 colonne, indicata come (4x3):

[...]

pubblicato 1 anno fa, 609 visualizzazioni

Questa volta, invece di tradurre articoli, ho la fortuna di avere in dono dal suo autore, che mi ha autorizzato a pubblicarla, una trattazione sintetica ma molto pregnante dei fondamenti tecnologici di ciò che quotidianamente ci accompagna; ho pensato allora di trascriverla qui. L'autore è Valentino Castellani, che alcuni di noi (sicuramente IsidoroKZ, per esempio) già conoscono sia come professore emerito del Politecnico di Torino sia come sindaco della stessa città dal 1993 al 2001. Avendo studiato con lui, tesi compresa, ne ho una grande e incondizionata stima su tutti i piani. La trattazione che segue è la sua Prolusione generale al Congresso Annuale della Società Scientifica e Tecnologica Friulana, presentata il 30 ottobre 2010 ed ha il seguente titolo:

[...]

pubblicato 1 anno fa, 350 visualizzazioni

Ecco una previsione che non si sente molto spesso: il mercato del cloud computing, così come lo conosciamo, sarà obsoleto nel giro di pochi anni.

Il “provocatore” è Peter Levine, un general partner della società di venture capital Andreessen Horowitz. Egli ritiene che l'aumento della potenza di calcolo dell’Internet delle cose (IOT), in combinazione con le sempre più accurate tecnologie di apprendimento automatico, porterà in gran parte a sostituire l'infrastruttura del cloud computing con qualcosa di diverso.

Il cloud come conosciuto fino a oggi risponde a un "modello molto centralizzato” di computing: i dati sono inviati al cloud dove vengono elaborati e conservati. Molte applicazioni vivono nel cloud e la continua migrazione in esso di interi CED (Centro Elaborazione Dati, in inglese Data Center) è ormai un dato di fatto.

[...]

pubblicato 1 anno fa, 205 visualizzazioni

Come tutte le cose anche i documenti informatici hanno un ciclo di vita. Ma mentre i normali documenti dopo un po’ di tempo, variabile secondo il tipo di documento, sono destinati all’estinzione, quelli ritenuti degni di essere conservati (la maggior parte di quelli prodotti nella PA) hanno una durata teoricamente illimitata, eterna.

Ciononostante si parla di “ciclo di vita”, sostituendo la “morte” con la conservazione ad infinitum, che si porta dietro i problemi visti nella prima parte.

Benché ogni sistema di gestione documentale sia di per sé anche un archivio, quindi qualcosa che mantiene i documenti nel tempo, quando i documenti rivestono particolare importanza per una comunità è opportuno che la conservazione (informatica) avvenga tramite un sistema dedicato, il "sistema di conservazione", separato anche fisicamente da quello di gestione.

[...]

pubblicato 1 anno fa, 379 visualizzazioni

Da un po' di tempo mi sto occupando per lavoro anche di questo argomento e ho pensato di farne una sorta di riassunto, che non ha nessuna pretesa di esaustività ma che dovrebbe contenerne i punti principali. E' un argomento che, visto un po' da vicino, si rivela molto più complicato e problematico di quanto potrebbe sembrare a uno sguardo iniziale, tanto è vero che le norme in materia non sono ancora ben stabilizzate e presentano qualche criticità.

Fin quando non esisteva la scrittura, la Storia, ossia l’insieme di avvenimenti e idee che fondano la cultura di una società, poteva essere raccontata solo a voce e tramandata solo grazie alla memoria delle persone e alle figure della pittura, della scultura e dell’architettura. Con lo stabilirsi della scrittura è stato possibile creare “documenti” che potevano resistere all’erosione del tempo.

[...]

pubblicato 1 anno fa, 370 visualizzazioni

"Nella comunicazione, il rapporto che intercorre tra il segnale ed il rumore, ovvero quanto di quello che si ascolta è informazione e quanto invece soltanto sottofondo, viene definito Signal to noise. “Un simbolo dell’attuale stato di salute della musica al quale ci siamo ispirati per darci un nome”: a raccontarlo è Violetta Leoni, voce e fondatrice, insieme a Stefano Bottarelli, esperto di synth, dell’omonima band nata a Parma nel 2013".

In fondo, le telecomunicazioni fondano i loro obiettivi sulla lotta tra "segnale" e "rumore".

Il segnale è energia le cui variazioni di forma sono associate a significati prestabiliti, scelti in un campionario la cui estensione può anche essere virtualmente infinita, come nel caso del segnale analogico. Anche se in pratica non lo è mai, perché l’infinito è solo una comoda astrazione mentale, che stranamente ci fa semplificare i calcoli, perlomeno in molti casi: la matematica con l’infinito (in particolare quella del continuo) è in generale meno difficile di quella del finito, peggio se “discreto”.

[...]

pubblicato 1 anno fa, 433 visualizzazioni

Ognuno di noi ha a che fare con le password, a volte chiamate PIN = Personal Identity Number se numeriche, sia a livello personale che a livello di attività lavorativa. Si tratta di qualcosa di piuttosto fastidioso, un prezzo che la tecnologia attuale ci costringe ancora a pagare. E’ vero che da anni esistono altri mezzi di identificazione, quali i Token (che producono le OTP= One Time Password) che ci danno le banche, i metodi “bio” e forse altri che adesso mi sfuggono. Quindi c'è stato qualche progresso significativo nel mercato dell’autenticazione. Tuttavia questi metodi hanno finora una diffusione assai limitata, e, specie quando si tratta di soldi che girano, la preoccupazione di quanto sicura sia la transazione con il sito web del momento (o con lo sportello bancomat, ma su quello possiamo fare poco) non ci lascia mai del tutto tranquilli.

[...]

Chi sono

clavicordo - profilo

Nome: Claudio Bonechi

Reputation: 13.246 3 11 12

Bio: sono un ing elettronico di telecomunicazioni, laureato al Politecnico di Torino;sono anche diplomato in pianoforte, con alle spalle una discreta attività concertistica. Sono costretto però a lavorare nell'informatica. La matematica mi è sempre piaciuta. Ho lavorato anche nel campo della musica elettronica dai secondi anni '60, quando era ancora in fase pionieristica, con E. Zaffiri, al Conservatorio di Torino.

Web: http://www.facebook.it

I miei ultimi post dal forum

  • Perchè Trump?

    Appunto, perché c'è il potere arbitrario della politica. Togli il potere della politica Siamo arrivati oltre l'ingenuità, ossia alla facezia... 19:00

  • Perchè Trump?

    fpalone ha scritto: Non è quindi scontata l'equazione privato=efficiente, o meglio, dire che la concorrenza implica efficienza non vuol dire che... 19:00

  • Perchè Trump?

    Anche a te Mike pare che il concetto di uguaglianza pare non sfiori proprio. Siamo rimasti alla "selezione naturale" (chi è più forte... 19:00

  • Perchè Trump?

    [L'idea di socialismo ] È stata alla base delle più criminali ideologie del XX secolo (comunismo, nazismo e fascismo), in Europa ed Asia; oltre ad... 19:00

  • Perchè Trump?

    Insomma mi sembra di capire che sei un tantino di destra, eh? Ti sembra che il diritto di vivere sia centrato sul merito personale, sulla... 19:00

  • Perchè Trump?

    Insomma DeltaElectronics mi sembra di capire che sei un tantino di destra, eh? Ti sembra che il diritto di vivere sia centrato sul merito... 19:00

  • Perchè Trump?

    in cui tutti i servizi, includendo quelli di definizione del diritto, la giustizia e l’ordine pubblico, sono forniti attraverso un processo... 19:00

  • Perchè Trump?

    Potete darmi tuti i voti negativi che volete; potete sempre farmi scendere sotto zero... Sì, hai ragione DeltaElectronics . Nei casi come il... 19:00

  • Perchè Trump?

    Quindi smettiamola con queste stupidaggini Bah, forse potresti smetterla tu, Mike , di consolarti con discorsi così superficiali e... 19:00

  • Perchè Trump?

    A me pare che Trump, più che della destra, sia il risultato di un rincoglionimento esteso. Si sa, per esempio, che il 36% degli Americani (circa... 19:00

Vai al Forum


Cerca nel blog di clavicordo