MILANO e ROMA non sono confrontabili con la maggior parte delle città italiane, come ad esempio Vicenza, dove ci sono da passare strade principali strettissime e tortuose.
A Mestre (Venezia) l'unico mezzo alternativo agli autobus, per via delle curve strette, era il TRAM su gomma della francese Lohr (
http://it.wikipedia.org/wiki/Tranvia_di_Mestre).
Ma per realizzare la "rotaia" in cemento hanno rivoltato la città come un calzino, tenendo sotto scacco i cittadini con 2,5 anni di cantieri (sottoscritto...compreso!!).
Tram e Filobus azzerano l'inquinamento locale , ed evitano la perdita di conversione delle batterie,
ma resta il dubbio dell'ammortamento dei lavori civili.
Quindi, per i mezzi pubblici "a guida vincolata" :
Svantaggi : capitali ingenti ed infrastrutture che trasformano le città dal punto di vista estetico;
Vantaggi : velocità, silenzio ed inquinamento zero.
Aggiungo alcune considerazioni sull'autobus "a batteria" Non richiede infrastrutture, ma offre gli stessi vantaggi ambientali di Tram e Filobus.
In pratica eviterebbe i costi (enormi) dei lavori civili, ma ha gli stessi vantaggi ambientali, a fronte di una piccola rinuncia in termini di rendimento.
Forse il gioco vale la candela.
Marco