Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Ricerca personalizzata

cavo scaldante

Circuiti e campi elettromagnetici

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto UtenteEdmondDantes

-1
voti

[21] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 11 gen 2018, 9:22

mah... a parte che senza una foto o schema si parla per ipotesi, , non avevo focalizzato, ma in realtà se non spieghi bene sfugge il perché tu avresti TAGLIATO due spezzoni...e non messo in serie due cavi integri.

Quei cavi non mi sembrano fatti per essere tagliati....
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
17,0k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 5267
Iscritto il: 2 apr 2013, 15:08

0
voti

[22] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 11 gen 2018, 9:48

interessante, ho trovato il data sheet e credo di aver capito, ha ragione venexian...

Qui le spec:

https://www.pentairthermal.com/Images/E ... -26253.pdf


Ho provato a fare un semplice esercizio: anche ipotizzando due cavi perfettamente uguali dai grafici ricavo che se li piazzo a 21 e 32°C ottengo circa 7W e 5W dissipati, corrispondenti a 120V a circa 2057 e 2880Ohm.

Se li alimento in serie a 240V dissipano rispettivamente 4,9 e 6,8W ma si ritrovano ai capi 100 e 140V, quindi il cavo a 31°C oltre ad essere già a T più alta inizia a scaldare sempre più velocemente.

Il collegamento serie quindi FORSE potrebbe funzionare, ma solo curando la lunghezza dei due cavi (che sia uguale) e mettendoli in stretto contatto termico tra loro, in modo da annullare le differenze di temperature.

Sconsigliabile direi, comunque esiste lo stesso cavo per 240V quindi.....
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
17,0k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 5267
Iscritto il: 2 apr 2013, 15:08

1
voti

[23] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 11 gen 2018, 10:42

Al di la delle differenze per quel che riguarda la trasmissione del calore nei due cavi, temo che, vista la retroazione positiva del PTC, qualsiasi piccola differenza anche costruttiva porterebbe il sistema a desimmetrizzarsi.
Molto meglio l'idea di utilizzare uno o due diodi per alimentare in fin dei conti il cavo alla tensione per cui è nato.
Giusto per togliere il dubbio, prima di procedere oltre, puoi misurare la resistenza ai capi di ciascuno spezzone di cavo, da freddo e scollegato?
Avatar utente
Foto UtenteJAndrea
1.294 1 5 8
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 730
Iscritto il: 16 giu 2011, 14:25
Località: Rovigo

0
voti

[24] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 11 gen 2018, 10:52

giusto, verificherei anche la zona del taglio, quei cavi hanno una calza di rame e magari schiacciandola si schiaccia anche la parte resistiva e si crea una zona "anomala"

La prova mettendoli in stretto contatto tra loro è più per mia curiosità, per capire se la differenza è legata più al taglio non perfettamente simmetrico, a differenze costruttive o alla inevitabile deriva termica
Ultima modifica di Foto Utenterichiurci il 11 gen 2018, 10:54, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
17,0k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 5267
Iscritto il: 2 apr 2013, 15:08

0
voti

[25] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utentevenexian » 11 gen 2018, 10:53

Nell'ipotesi dell'uso dei diodi, va ricordato che una tensione raddrizzata a singola semionda ha un valore efficace pari a Vp/2, mentre quella non raddrizzata ha valore efficace Vp/radice di 2.

Inserendo un diodo in serie non si trasforma un carico per 120 V in uno per 240 V.
Avatar utente
Foto Utentevenexian
2.034 3 5
Expert
Expert
 
Messaggi: 581
Iscritto il: 13 mag 2017, 9:07

0
voti

[26] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 11 gen 2018, 11:07

Su questo hai ragione, la VRMS sarebbe 160V circa.
Il cavo lo danno nominalmente indicato fino a 130V nel datasheet, per capire se potrebbe funzionare o meno occorrerebbe vedere fino a che punto è in grado di autoregolarsi.
E soprattutto che resistenza mantiene una volta giunto alla temperatura di setpoint.
Avatar utente
Foto UtenteJAndrea
1.294 1 5 8
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 730
Iscritto il: 16 giu 2011, 14:25
Località: Rovigo

0
voti

[27] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 11 gen 2018, 11:11

se non sbaglio...mi sembra più semplice ragionare direttamente in potenza, e a parità di lunghezza un cavo alimentato a 240V dissiperebbe 4 volte tanto, ma col diodo "solo" il doppio, molto rischioso vista la caratteristica in temperatura
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
17,0k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 5267
Iscritto il: 2 apr 2013, 15:08

1
voti

[28] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utentesetteali » 11 gen 2018, 11:15

e se usasse un varialuce od un qualsiasi controllo con un triac ?
O_/
Avatar utente
Foto Utentesetteali
2.756 2 5 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1715
Iscritto il: 15 dic 2013, 20:09

1
voti

[29] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 11 gen 2018, 11:23

Certamente, o in alternativa un autotrasformatore.
Avatar utente
Foto UtenteJAndrea
1.294 1 5 8
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 730
Iscritto il: 16 giu 2011, 14:25
Località: Rovigo

0
voti

[30] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utentesetteali » 11 gen 2018, 11:34

JAndrea ha scritto:..... o in alternativa un autotrasformatore.


Esatto, io sono più portato per un trasformatore o autotrasformatore, anche perché avendone diversi recuperati, scegliendone uno adatto come potenza, a smontarlo ed adattarlo all'esigenza, ci vuole meno tempo che a parlarne o trovare una soluzione alternativa.....che è sempre un po' troppo adattata :mrgreen:
O_/
Avatar utente
Foto Utentesetteali
2.756 2 5 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1715
Iscritto il: 15 dic 2013, 20:09

PrecedenteProssimo

Torna a Elettrotecnica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti