Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Ricerca personalizzata

Metodi di misura della resistenza di terra.

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utente6367, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto UtenteMike, Foto Utentesebago

0
voti

[1] Metodi di misura della resistenza di terra.

Messaggioda Foto Utentemaranto » 21 dic 2009, 10:11

Buongiorno signori,

oggi voglio raccontarvi una cosa strana, magari lo è per me che ho poca esperienza, ma qualche dubbio mi è venuto a riguardo.
Premessa...
Tutti sappiamo che la resistanza di terra si può misurare in vari modi, il primo fra tutti, "normato" è il metodo volt-amperometrico che tutti conoscono perché è quello che si studia e si affronta sempre anche a scuola. In alternativa, è possibile adottare il metodo "semplificato", che è la misura della resistenza sull'anello di guasto, il quale è ugualmente ammesso dalla Norma, in quanto, benché sia un metodo semplificato esso è a favore della sicurezza. Si usa in questi casi un "loop-tester" che nei sistemi TT misura la resistenza insistente tra il polo di terra ed il polo di fase nel punto in cui vogliamo effettuare la misura, il risultato in teoria è la somma delle resistenze offerte dai conduttori coinvolti (fase, protezione e avvolgimento di fase del trafo a monte, che si rintengono nella pratica trascurabili) ma sopratutto, delle resistenze con il terreno offerte dal neutro "a monte" connesso a terra e del nostro dispersone in esame.

Ho assistito ad una misura mediante loop-tester Kyoritsu 4120 analogico su impianto TT, non conoscendo questo strumento non mi sono permesso di intervenire, ma mi è sembrato strano che l'operatore, seguendo alla lettera il libretto delle istruzioni, collegasse un morsetto alla terra e l'altro al neutro, verificava che la differenza di potenziale fosse non superiore ai 10 V, poi lasciando tutto così procedeva alla misura senza porre l'altro morsetto sulla fase (come tutti farebbero). Cioè effettuava la misura dell'anello tra conduttore di neutro e barra di terra.

Secondo voi la misura così fatta è da ritenersi valida?

Grazie a tutti e Buone feste!
Avatar utente
Foto Utentemaranto
0 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 11 lug 2005, 15:06

0
voti

[2] Re: Metodi di misura della resistenza di terra.

Messaggioda Foto Utenteelettro » 21 dic 2009, 20:56

Lo strumento agisce in misura di loop sulla parte inerente la terra ed il neutro, poiché quest'ultimo in cabina è connesso a terra per rendere efficace la protezione.
Analizzando questo anello, si può determinare la resistenza di terra in caso di guasto, e l'effettiva resistenza che verrà attraversata dalla corrente di guasto.
Avatar utente
Foto Utenteelettro
671 3 5 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 2502
Iscritto il: 9 mar 2005, 18:23

0
voti

[3] Re: Metodi di misura della resistenza di terra.

Messaggioda Foto Utentethekant » 22 dic 2009, 20:16

Sulla guida blu TNE delle verifiche è indicato che "...è molto comodo eseguire la misura direttamente da una presa; lo strumento dovrebbe essere inserito tra la fase e il conduttore di protezione (non tra il neutro ed il conduttore di protezione)"...ed aggiunge che lo strumento dovrebbe indicare come errato il collegamento terra-neutro...non conosco lo strumento di cui parli ma il mio loop-tester effettivamente funziona solo se sente tensione su un conduttore (ed il neutro è ovviamente a zero).
Credo che potrebbero esserci problemi nella veridicità della misura nel caso il neutro fosse collegato all'impianto di terra dell'utente a causa di eventuali guasti d'isolamento (la cosa però sarebbe subito scoperta durante la verifica di isolamento).
Avatar utente
Foto Utentethekant
65 1 2 6
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 499
Iscritto il: 5 set 2009, 11:20

0
voti

[4] Re: Metodi di misura della resistenza di terra.

Messaggioda Foto Utentemaranto » 22 dic 2009, 20:58

thekant ha scritto:Sulla guida blu TNE delle verifiche è indicato che "...è molto comodo eseguire la misura direttamente da una presa; lo strumento dovrebbe essere inserito tra la fase e il conduttore di protezione (non tra il neutro ed il conduttore di protezione)"...ed aggiunge che lo strumento dovrebbe indicare come errato il collegamento terra-neutro...non conosco lo strumento di cui parli ma il mio loop-tester effettivamente funziona solo se sente tensione su un conduttore (ed il neutro è ovviamente a zero).
Credo che potrebbero esserci problemi nella veridicità della misura nel caso il neutro fosse collegato all'impianto di terra dell'utente a causa di eventuali guasti d'isolamento (la cosa però sarebbe subito scoperta durante la verifica di isolamento).


in effetti avevo già consultato la guida TNE "Verifiche", ma come vedi non viene data una spiegazione perché non si possa usare il neutro... comunque... attenzione mi riferivo al neutro che viene dal contatore ... non ad un neutro collegato al mio impianto di terra, perché l'impianto in esame è un sistema TT.

in teoria in un sistema TT il neutro del trafo a monte è a terra... quindi, sempre in teoria, il suo potenziale è zero... cioè il neutro che comunemente entra nelle nostre case "dovrebbe" essere a potenziale nullo rispetto alla terra. Sfido chiunque a misurare con un semplice tester se effettivamente trova il proprio neutro di casa a zero (come minimo 6-8 V) comunque valori irrisori ma non zero... e molte volte non dipende da problemi di isolamento ...ma ad es. da tensioni indotte.... ci sono strumenti come l'ASITA SBS7671 che conosco molto bene...non fa la misura se c'è tensione di pochi V sul neutro...

al di la di questa precisazione... se rivedessimo il circuito misurato tra neutro (del distributore) e barra di terra, rimangono coinvolti il dispersore (di cui vogliamo conoscere la resistenza con il terreno), il conduttore di protezione fino al dispersore, il conduttore di neutro fino al trafo (nella cabina del distributore), la connessione a terra del neutro del trafo e in ultimo la resistenza con il terreno del neutro connesso a terra in cabina. L'unica differenza rispetto al caso "convenzionale" è che in questa misura non consideriamo la fase del trafo (cioè non simuliamo l'anello di guasto). Potrebbe andar bene uguale la misura della resistenza di questo anello? Con lo strumento da me citato nel mio post, la procedura "semplificata", molto simile alla misura della resistenza sull'anello di guasto, prevede una verifica preliminare della differenza di potenziale tra neutro e terra che, secondo istruzioni, se non è superiore a 10 V, si può procedere con la misura, lasciando i puntali nella stessa posizione, quindi misurando la resistenza dell'anello NEUTRO-TERRA.
Avatar utente
Foto Utentemaranto
0 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 11 lug 2005, 15:06


Torna a Impianti elettrici e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 10 ospiti