Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Ricerca personalizzata

Abilitazione ai sensi del DM 37/08

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto UtenteMike, Foto Utentesebago, Foto Utente6367, Foto UtenteMASSIMO-G

0
voti

[1] Abilitazione ai sensi del DM 37/08

Messaggioda Foto Utentejoubbanne » 21 mag 2010, 13:13

Un installatore che decide di mettersi in proprio è in possesso dei seguenti requisiti tecnico/professionali:

- Diploma di perito elettrotecnico,
-certificato di abilitazione alla libera professione ottenuto dopo aver superato apposito esame statale,
- 3 anni e mezzo di esperienza come installatore (assunto come elttricista) presso un'azienda abilitata a tutte le lettere del DM 37/08,

Durante il periodo lavorativo si è occupato di installazione e manutenzione di impianti elettrici ed elettronici.
Al momento in cui decide di mettersi in proprio si reca alla camera di commercio che abilita l'interessato alla sola lettera a del DM 37/08 dicendo che per poter avere l'abilitazione alla lettera b (impianti elettronici....) c'è bisogno di un documento da parte della ditta in cui ha lavorato nel quale si attesta che nel periodo lavorativo il dipendente si occupato tra le altre cose di installazione di impianti elettronici.

La ditta in questione in seguito alla richiesta dell'ex dipendente si è dimostrata restia al rilascio di tale documento, per motivi sconosciuti, chissà magari concorrenziali. E l'installatore si ritrova così a non poter effettuare impianti elettronici, con una conseguente difficoltà di proposta ed esecuzione di lavori quali i classici impianti residenziali, in cui un installatore tipo chiamato dalla committenza effettua tutti gli impianti a servizio della casa come l'impianto elettrico, e gli altri impianti, appunto TV, citofono e telefono.

La situazione è poco chiara:
1. Con i requisiti tecnico/professionali attualmente in possesso, è lecito che la camera di commercio abbia bisogno di tale documento?
2. L'impresa alla quale si richiede questa "liberatoria" è obbligata a rilasciarla o può tranquillamente rifiutarsi?
3. Nel caso che alla camera di commercio serva questo documento e la ditta non vuole rilasciarlo come si deve comportare a questo punto l'installatore? Deve effettuare una serie di corsi? Ad esempio uno di antennistica uno per citofonia e uno per impianti d'allarme? Se così fosse l'impresa è molto ardua considerato i costi di tali corsi.

In attesa di qualche risposta/consiglio, saluto tutti i membri di EP :?
Avatar utente
Foto Utentejoubbanne
5 2 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 228
Iscritto il: 31 gen 2006, 15:52

0
voti

[2] Re: Abilitazione ai sensi del DM 37/08

Messaggioda Foto Utentesvk86 » 21 mag 2010, 14:47

joubbanne ha scritto:Al momento in cui decide di mettersi in proprio si reca alla camera di commercio che abilita l'interessato alla sola lettera a del DM 37/08 dicendo che per poter avere l'abilitazione alla lettera b (impianti elettronici....) c'è bisogno di un documento da parte della ditta in cui ha lavorato nel quale si attesta che nel periodo lavorativo il dipendente si occupato tra le altre cose di installazione di impianti elettronici.



guarda che la camera di commercio doveva bocciare la domanda di iscrizione perché priva di dichiarazione della ex ditta dove lavorava che attestava che effettivamente l'ex operaio ha lavorato per un tot di anni e che adesso è in grado di realizzare impianti autonomamente per tutte le lettere del DM37/08.Quindi mi sembra strano che gli abbiano dato solo la lettera a. [-X
Credi in te nulla sarà fuori dalla tua portata
Avatar utente
Foto Utentesvk86
55 2 5
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 393
Iscritto il: 9 lug 2008, 20:47
Località: penisola salentina

0
voti

[3] Re: Abilitazione ai sensi del DM 37/08

Messaggioda Foto Utentejoubbanne » 21 mag 2010, 15:12

Non è che hanno verificato loro (camera di commercio) tramite archivi interni inps/inail per esempio?
Avatar utente
Foto Utentejoubbanne
5 2 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 228
Iscritto il: 31 gen 2006, 15:52

0
voti

[4] Re: Abilitazione ai sensi del DM 37/08

Messaggioda Foto Utentesvk86 » 21 mag 2010, 15:25

joubbanne ha scritto:Non è che hanno verificato loro (camera di commercio) tramite archivi interni inps/inail per esempio?

Ma anche se così fosse non avrebbero dovuto accettare la domanda dato che era priva dell'attestato dell'ex datore.
Credi in te nulla sarà fuori dalla tua portata
Avatar utente
Foto Utentesvk86
55 2 5
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 393
Iscritto il: 9 lug 2008, 20:47
Località: penisola salentina

0
voti

[5] Re: Abilitazione ai sensi del DM 37/08

Messaggioda Foto Utentesvk86 » 21 mag 2010, 15:30

joubbanne ha scritto:Deve effettuare una serie di corsi? Ad esempio uno di antennistica uno per citofonia e uno per impianti d'allarme? Se così fosse l'impresa è molto ardua considerato i costi di tali corsi.

Dei corsi non se ne fa niente perché non ti abilitano a nessuna lettera.L'unica soluzione è fare rilasciare questo documento dall'ex datore sempre se lui in realtà ha tutte le lettere del DM 37/08.Io dubiterei =P~
Credi in te nulla sarà fuori dalla tua portata
Avatar utente
Foto Utentesvk86
55 2 5
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 393
Iscritto il: 9 lug 2008, 20:47
Località: penisola salentina

0
voti

[6] Re: Abilitazione ai sensi del DM 37/08

Messaggioda Foto Utentejoubbanne » 21 mag 2010, 15:36

Le lettere le ha tutte, lo so per certo.

skv86, Quindi se uno volesse iniziare a fare impianti elettronici non lo potrà mai fare? Mi sembra strano :roll:

Attendiamo qualche altro parere di persone "informate sui fatti"...
Avatar utente
Foto Utentejoubbanne
5 2 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 228
Iscritto il: 31 gen 2006, 15:52

0
voti

[7] Re: Abilitazione ai sensi del DM 37/08

Messaggioda Foto Utentesvk86 » 21 mag 2010, 15:44

Te lo dico per certo.Per prendersi le altre lettere il perito deve essere assunto anche come apprendista per 2 anni in una ditta avente le lettere interessate altrimenti deve assumere un responsabile tecnico esterno e dopo sempre due anni li acquisisce pure lui.sentiremo altri pareri ma di sicuro è così tranne se la legge varia da Lecce a dove abiti tu :wink:
Credi in te nulla sarà fuori dalla tua portata
Avatar utente
Foto Utentesvk86
55 2 5
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 393
Iscritto il: 9 lug 2008, 20:47
Località: penisola salentina

0
voti

[8] Re: Abilitazione ai sensi del DM 37/08

Messaggioda Foto UtenteMike » 21 mag 2010, 16:41

joubbanne ha scritto:Un installatore che decide di mettersi in proprio è in possesso dei seguenti requisiti tecnico/professionali:

- Diploma di perito elettrotecnico,


Ok

-certificato di abilitazione alla libera professione ottenuto dopo aver superato apposito esame statale,


Non serve a nulla per fare l'installatore ma solo per esercitare la libera professione iscrivendosi all'albo.

- 3 anni e mezzo di esperienza come installatore (assunto come elttricista) presso un'azienda abilitata a tutte le lettere del DM 37/08,


Ok

La situazione è poco chiara:
1. Con i requisiti tecnico/professionali attualmente in possesso, è lecito che la camera di commercio abbia bisogno di tale documento?


Si, deve avere evidenza che abbia maturato la competenza nel settore elettronico.

2. L'impresa alla quale si richiede questa "liberatoria" è obbligata a rilasciarla o può tranquillamente rifiutarsi?


Non è obbligata, però al rifiuto dovrebbe corrispondere una motivazione. Bisogna vedere il contratto di lavoro e che mansioni prevedeva, se era specificato che si occupava anche di impianti elettronici si potrebbe insistere con la CCIAA in tal senso, almeno che la ditta stessa sia sprovvista dei requisiti di cui alla lettera b) onde per cui non può passarli ai dipendenti.

3. Nel caso che alla camera di commercio serva questo documento e la ditta non vuole rilasciarlo come si deve comportare a questo punto l'installatore? Deve effettuare una serie di corsi? Ad esempio uno di antennistica uno per citofonia e uno per impianti d'allarme? Se così fosse l'impresa è molto ardua considerato i costi di tali corsi.


Non ci sono modi alternativi a quelli indicati nel DM 37/08, per cui o si fa fare questa dichiarazione (se possono) e se non vogliono che provi a rivolgersi a qualche sindacato per vedere se è un suo diritto e di conseguenza intimarlo all'azienda, altrimenti deve:
- prendersi una laurea breve in materia tecnica
- incaricare con rapporto di immedesimazione un responsabile tecnico con i requisiti per poi acquisirli con il tempo (fattibile solo se NON è ditta artigianale)
- prendere un socio con i requisiti
- andare alle dipendenze per altri 2 anni
--
Michele Guetta
--
La massa mi è estranea!
Avatar utente
Foto UtenteMike
23,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8764
Iscritto il: 1 ott 2004, 17:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[9] Re: Abilitazione ai sensi del DM 37/08

Messaggioda Foto Utentejoubbanne » 21 mag 2010, 16:50

Capisco, ora mi è tutto chiaro, grazie per le risposte :)
Avatar utente
Foto Utentejoubbanne
5 2 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 228
Iscritto il: 31 gen 2006, 15:52


Torna a Impianti elettrici e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 27 ospiti