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Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai fulmini

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[11] Re: Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai ful

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 22 nov 2013, 12:31

rosino ha scritto:Oddio.... Art. 5 comma 2 punto D del 37.08
..nonché per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc;
In teoria andrebbe fatta almeno la verifica se autoprotetto o meno.

Attenzione non dico che non sia da fare il progetto ! :) se dico cosi Rosino fucilami !
Ok che in caso sia sopra i 200 mq c'è l'obbligo di progetto, ma nulla dice sul fatto che le due progettazioni debbano essere considerate necessariamente congiunte o facenti parte di un medesimo incarico.
In teoria la valutazione è trattata nella CEI 81-10 (o CEI EN 62305) dove si trova anche tutto lo studio per le misure da adottare no? se l'incarico non lo comprende in teoria io in relazione dovrei solo segnalarti la necessità (dato che sei sopra i 200 mq) di attuare almeno la valutazione preventiva
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[12] Re: Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai ful

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 nov 2013, 12:31

rosino ha scritto:nonché per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc; In teoria andrebbe fatta almeno la verifica se autoprotetto o meno.


E' una tua supposizione non supportata da elementi oggettivi. Vogliamo capire che dipende tutto dall'incarico che si riceve? Un committente può incaricarmi di progettare solo l'impianto di terra, oppure l'impianto FEM, oppure l'impianto luce, oppure l'impianto di illuminazione di emergenza, ecc. Dove sta scritto che nel momento in cui prendo l'incarico di progettare un impianto elettrico devo fare di tutto e di più?
Esiste uno strumento che si chiama: lettera di incarico, e qui le parti concordano cosa il professionista deve fare e cosa è escluso. Se poi il committente mi incarica semplicemente dicendomi: fammi il progetto dell'impianto elettrico senza specificare nulla, sarà mia cura elencare tutte le attività che sono necessarie e ricevere l'incarico per tutte. Normalmente quando vede i costi di tutte le attività automaticamente vengono depennate quelle ritenute non necessarie.
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[13] Re: Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai ful

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 22 nov 2013, 12:36

io sono d'accordo con Foto Utentethekant.
Nella relazione del progetto dell'impianto elettrico è sempre presente la valutazione del rischio di fulminazione, che viene fatta pagare ovviamente.

Se ne era già discusso mi pare, in ogni caso io penso che in caso di controversia il progettista che non ha valutato il rischio di fulminazione è sempre dalla parte del torto in quanto non ha considerato un rischio legato all'impianto elettrico da lui progettato.
Vale la stessa regola anche per l'esplosione.

Il ragionamento "è compito del datore di lavoro valutare i rischi" per me non esiste, siamo concreti, queste valutazioni vanno fatte in sede di progetto.


Intanto ho letto la risposta di Foto UtenteMike che mi ha preceduto, e voglio chiedere, se il committente non ti fornisce alcuna valutazione e ti incarica solo del progetto dell'impianto elettrico, cosa fai? tutto atex? LPS+SPD?tutti luoghi MARCI?
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[14] Re: Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai ful

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 22 nov 2013, 12:37

thekant ha scritto:... certo che se devo fare un impianto sulla base di un progetto dove non ci sono riferimenti a verifiche di scariche atmosferiche (ne una riga sulla relazione tecnica, ne un misero scaricatore disegnato da qualche parte) sfido ad allegarlo alla dichiarazione di conformità e dire che gli impianti sono a regola d'arte da quel punto di vista...mah...

Perché ti poni il problema? tu INSTALLATORE dichiari a regola d'arte quello che fai mica tutto quello che trovi o che non trovi.
Puoi fare una DICO anche solo per un ampliamento di impianto.

Ognuno ha responsabilità per il suo lavoro e per ciò di cui gli vien dato incarico.

è il proprietario e/o datore di lavoro che è responsabile per tutti gli aspetti che competono all'immobile e agli impianti in esso presenti.
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[15] Re: Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai ful

Messaggioda Foto Utenterosino » 22 nov 2013, 12:38

Comunque quello che è detto nell'incarico è indicare cosa non è compreso :mrgreen:
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[16] Re: Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai ful

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 nov 2013, 12:42

Danielex ha scritto:io sono d'accordo con Foto Utentethekant.
Nella relazione del progetto dell'impianto elettrico è sempre presente la valutazione del rischio di fulminazione, che viene fatta pagare ovviamente.


Ma nemmeno per sogno.

Danielex ha scritto:Se ne era già discusso mi pare, in ogni caso io penso che in caso di controversia il progettista che non ha valutato il rischio di fulminazione è sempre dalla parte del torto in quanto non ha considerato un rischio legato all'impianto elettrico da lui progettato.
Vale la stessa regola anche per l'esplosione.


Vedi sopra.

Danielex ha scritto:Il ragionamento "è compito del datore di lavoro valutare i rischi" per me non esiste, siamo concreti, queste valutazioni vanno fatte in sede di progetto.


Ci deve essere uno scambio tra DL e professionista/consulente, chiarito CHI fa COSA, si formalizza.

Danielex ha scritto:Intanto ho letto la risposta di Foto UtenteMike che mi ha preceduto, e voglio chiedere, se il committente non ti fornisce alcuna valutazione e ti incarica solo del progetto dell'impianto elettrico, cosa fai? tutto atex? LPS+SPD?tutti luoghi MARCI?



Faccio quello che mi è stato chiesto di fare e per il quale ho ricevuto l'incarico. Chiaro che fornirò al committente TUTTE le indicazioni del caso e cosa dovrebbe fare, ma la scelta è sua, lui decide di cosa incaricarmi e di cosa no.
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[17] Re: Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai ful

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 22 nov 2013, 12:42

Foto UtenteDanielex son d'accordo sul fatto che bisogna aver senso di responsabilità, con 100.000 norme oggi un utente non può sapere tutto! è inumano ( o meglio, è l'Italia) . Solo che secondo me il cliente va INFORMATO sulla necessità o meno di muoversi certe valutazioni o che criteri adottare.
io professionista noto che ti manca una certa indagine documentale o vedo che non sei a norma in certe cose e te lo dico.....poi dietro incarico si produce un lavoro.
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[18] Re: Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai ful

Messaggioda Foto Utenterosino » 22 nov 2013, 12:44

demos81 ha scritto:certe cose e te lo dico.....poi dietro incarico si produce un lavoro.

:ok:
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
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[19] Re: Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai ful

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 22 nov 2013, 13:15

demos81 ha scritto:Foto UtenteDanielex
io professionista noto che ti manca una certa indagine documentale o vedo che non sei a norma in certe cose e te lo dico.....poi dietro incarico si produce un lavoro.


certamente, io intendo questo, parlando chiaro, vado dal cliente, mi incarica del progetto dell'impianto elettrico e io gli dico: "hai la valutazione di esplosione?" "hai la valutazione di fulminazione?"
mi chiederà cosa me ne frega, e io gli dirò che senza di esse io non posso scegliere la componentistica da installare (esplosione) e non posso sapere se è necessario proteggere l'impianto da sovratensioni.
Quindi dirò al cliente che senza di esse io non posso redigere il progetto, se non considerando le condizioni peggiori in entrambi i casi.
A questo punto il cliente deciderà se affidare a me o ad un terzo la redazione delle predette valutazioni.
Se le affida a me, io le allego alla mia relazione tecnica e fine. O_/
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[20] Re: Progetto DM 37-08 e valutazione della protezione dai ful

Messaggioda Foto Utentethekant » 22 nov 2013, 14:39

demos81 ha scritto:Foto UtenteDanielex...oggi un utente non può sapere tutto! è inumano ( o meglio, è l'Italia) . .

:lol: =D>

Il giro in realtà è diverso:
Il committente non sa niente a proposito di tutto e incarica un progettista di fargli "le carte" che gli chiedono (leggesi progetto DM 37/08)...naturalmente è andato dal progettista che costava meno in assoluto.
Il progettista gli scarabocchia su un progetto senza tutti i dialoghi da sogno "e vuoi anche questo, e vuoi anche quello ma devi farmi l'incarico ma come sono bravo".
Arriva la povera ditta che ha tragicamete vinto la sfida al ribasso che si trova un progetto per le mani pieno di lacune volute o non volute...questa delle scariche atmosferiche è un esempio di una lacuna non voluta che però pensa te diviene dimenticanza legale perché non c'è scritto da nessuna parte che quando si progetta l'impianto elettrico di un edificio nuovo deve essere valutato il rischio da fulminazione.
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