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misura della potenza reattiva sistema trifase

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[1] misura della potenza reattiva sistema trifase

Messaggioda Foto Utentementos » 13 feb 2018, 21:58

Buonasera a tutti, vi posto una mia domanda/dubbio personale.
Come noto, in un sistema trifase la potenza reattiva è misurabile:
1. Tramite un wattmetro se il carico è equilibrato e le tre tensioni alimentanti sono simmetriche, oppure tramite tre wattmetri se il carico è squilibrato e le tre tensioni alimentanti sono simmetriche (in entrambi i casi è prevista la presenza del conduttore di neutro);
3. Tramite inserzione Aron, oppure in alternativa tramite tre wattmetri, se le tre tensioni alimentanti sono simmetriche e il carico è squilibrato (assenza del conduttore di neutro);

Se il sistema trifase è dissimetrico e non equilibrato, la potenza reattiva Q non assume un significato fisico ben preciso.
Siete con d’accordo con ciò?
Se si, c’è un limite di dissimetria per il quale sia possibile ricorrere alle “tradizionali” misure che sopra ho riportato?
So che qualora si andasse a fondo della cosa bisognerebbe fare una marea di considerazioni, tuttavia spero di essere stato chiaro in questo post.
Vi ringrazio in anticipo.
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[2] Re: misura della potenza reattiva sistema trifase

Messaggioda Foto Utentementos » 13 feb 2018, 22:08

Chiedo scusa in anticipo, probabilmente questo thread era più adatto nella sezione "elettrotecnica generale".
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[3] Re: misura della potenza reattiva sistema trifase

Messaggioda Foto Utentemagoxax » 13 feb 2018, 22:55

Come noto, in un sistema trifase la potenza reattiva è misurabile:
1. Tramite un wattmetro se il carico è equilibrato...

Se vuoi misurare la potenza reattiva ti serve un varmetro. ;-)
Chiarisci meglio cosa vuoi fare.

P.S.
Manca il punto 2
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[4] Re: misura della potenza reattiva sistema trifase

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 13 feb 2018, 23:15

Foto Utentementos ha scritto:Se il sistema trifase è dissimetrico e non equilibrato, la potenza reattiva Q non assume un significato fisico ben preciso
Siete con d’accordo con ciò ?


no

Se si, c’è un limite di dissimmetria per il quale sia possibile ricorrere alle “tradizionali” misure che sopra ho riportato ?


nel caso dell'ipotesi 2 no, perché sono completamente tre misure indipendenti sulla specifica fase che poi sommi per cui anche per differenze enormi di cos.phi la misura funziona perfettamente


corretta l'osservazione di Foto Utentemagoxax anche se dal tono della discussione mi viene da pensare che il termine "wattmetro" sia semplicemente un refuso
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[5] Re: misura della potenza reattiva sistema trifase

Messaggioda Foto Utentementos » 14 feb 2018, 0:13

Mi sono spiegato malissimo, scusate, cerco di fare un po' di ordine.
Immaginiamo di considerare un sistema trifase con conduttore di neutro, i cui la tensione alimentante il carico è simmetrica ed i carichi sono squilibrati.
La misura della potenza reattiva totale assorbita dal carico in questo caso avviene collegando opportunamente tre varmetri, ed eseguendone la somma.
Siete d'accordo?
Se si, qualora la tensione alimentante fosse dissimmetrica mi comporterei nella stessa maniera?
Io direi di si, dato che si tratta di tre misure di potenza reattiva tra loro indipendenti (una per ogni fase).
Ovviamente in questo caso le tre tensioni stellate non sono sfasate tra loro di 120°.
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[6] Re: misura della potenza reattiva sistema trifase

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 14 feb 2018, 8:13

un po' di ordine
Foto Utentementos ha scritto:un sistema trifase con conduttore di neutro, in cui la tensione alimentante il carico è simmetrica ed i carichi sono squilibrati.
La misura della potenza reattiva totale assorbita dal carico in questo caso avviene collegando opportunamente tre varmetri, ed eseguendone la somma.
Siete d'accordo?
si
Se si, qualora la tensione alimentante fosse dissimmetrica mi comporterei nella stessa maniera?
si
dato che si tratta di tre misure di potenza reattiva tra loro indipendenti
si
Ovviamente in questo caso le tre tensioni stellate non sono sfasate tra loro di 120°.
ora stai sconfinando in un'ipotesi puramente teorica
in teoria si potrebbe perfino arrivare a rispondere si, mooooolto in teoria
ma non riesco a capire "in do' sta" questo curiosissimo sistema di alimentazione
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[7] Re: misura della potenza reattiva sistema trifase

Messaggioda Foto Utentementos » 14 feb 2018, 11:15

Grazie tante innanzitutto per la risposta Piero.
Mi rendo conto che ho impostato il thread in una maniera totalmente confusionaria, e per questo scusatemi.
Assegnato un certo sistema trifase, sto cercando di comprendere come comportarmi per la corretta misura di potenza attiva e reattiva.
Ad esempio:
a. Ho un sistema trifase a quattro fili simmetrico nelle tensioni ed equilibrato \Rightarrow Eseguo la misura in una fase e la moltiplico per 3.
b. Ho un sistema trifase a quattro fili dissimmetrico nelle tensioni e squilibrato (caso generale) \Rightarrow Eseguo la misura in tutte e tre le fasi e ne faccio la somma.
c. Ho un sistema trifase a tre fili dissimmetrico e squilibrato \Rightarrow in virtù del teorema di Aron, eseguo l'inserzione Aron, e posso risalire alla misura di potenza attiva (per la potenza reattiva mi devo comportare in altra maniera).
E così via, potrei fare altri esempi a seconda dei casi di partenza.
Per ognuno dei vari casi si hanno diverse implicazioni teoriche, e la seguente:
Piero Azzoni ha scritto:
Ovviamente in questo caso le tre tensioni stellate non sono sfasate tra loro di 120°.
ora stai sconfinando in un'ipotesi puramente teorica
in teoria si potrebbe perfino arrivare a rispondere si, mooooolto in teoria
ma non riesco a capire "in do' sta" questo curiosissimo sistema di alimentazione

Non è altro che un'implicazione teorica.
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