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Cablaggio edificio banda ultralarga

MessaggioInviato: 24 set 2017, 10:12
da electrocompa
Buongiorno,
Ho letto che vari produttori di prodotti civili (VImar e Ticino per esempio, ma penso non siano i soli), stanno immettendo nel mercato scatole e quadretti vari di distribuzione della banda ultralarga. L'idea, come si evince dai volantini, è di accentrare tv, sat, videosorveglianza, internet in un unico punto da cui poi distribuirlo tramite cablaggio in fibra.Si cita la legge 164 del 2014, facendo intendere che la predisposizione di tale infrastruttura sia obbligatoria almeno per gli edifici di nuova costruzione.
Vengono coniate anche nuove sigle (STOA, CSOE, ROE,..) per identificare le scatole di distribuzione della fibra.
Quello che mi e vi chiedo è: quanto di quello proposto è legge e quanto invece è pubblicità commerciale? Montando adesso queste apparecchiature, tra 5 anni saranno già superate e sarà difficile reperire componenti di ricambio/ampliamento? Non basterebbe prevedere un rack dati per abitazione, con relativi condotti di collegamento? Infine, visto che è nota l'arretratezza italiana in ambito tecnologico e soprattutto nella banda larga, cosa stanno facendo gli altri paesi europei? Immagino che già da anni le nuove abitazioni siano già predisposte con STOA, CSOE, ROE,..?? Sarà così?

Re: Cablaggio edificio banda ultralarga

MessaggioInviato: 24 set 2017, 10:40
da JAndrea
La predisposizione di un cavo ottico dal ripartitore ottico di edificio fino al punto terminale dentro l'appartamento mi sembra una buona cosa. Poi la distribuzione interna verrà effettuata su rame.
Resto perplesso riguardo la soluzione TV. Perché abbandonare i classici coassiali? Creando un infrastruttura complessa composta da centrale di testa, splitter e cassetti ottici di distribuzione. Veramente l'alta definizione, se mai l' avremo, necessita di tutto questo?
A questo punto non varrebbe la pena non posare neanche più l'antenna ed avere i canali TV come stream video sulla linea dati?

Re: Cablaggio edificio banda ultralarga

MessaggioInviato: 24 set 2017, 10:41
da egbit
a questo si riferiscono i volantini

Codice: Seleziona tutto
"Art. 135-bis. - (Norme per l'infrastrutturazione digitale  degli
edifici). - 1. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali  le
domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1º  luglio
2015  devono  essere  equipaggiati   con   un'infrastruttura   fisica
multiservizio passiva interna all'edificio,  costituita  da  adeguati
spazi installativi e da impianti di comunicazione ad  alta  velocita'
in fibra ottica fino ai punti terminali di rete. Lo stesso obbligo si
applica, a decorrere dal  1º  luglio  2015,  in  caso  di  opere  che
richiedano  il  rilascio  di  un  permesso  di  costruire  ai   sensi
dell'articolo 10, comma 1,  lettera  c).  Per  infrastruttura  fisica
multiservizio interna all'edificio  si  intende  il  complesso  delle
installazioni presenti all'interno degli edifici contenenti  reti  di
accesso cablate in fibra ottica con terminazione fissa o  senza  fili
che permettono di fornire l'accesso ai servizi a banda  ultralarga  e
di  connettere  il  punto  di  accesso  dell'edificio  con  il  punto
terminale di rete.
    2. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le  domande
di autorizzazione edilizia sono presentate dopo  il  1º  luglio  2015
devono essere equipaggiati di un punto di accesso. Lo stesso  obbligo
si applica, a decorrere dal 1º luglio  2015,  in  caso  di  opere  di
ristrutturazione profonda che richiedano il rilascio di  un  permesso
di costruire ai sensi dell'articolo  10.  Per  punto  di  accesso  si
intende  il  punto  fisico,   situato   all'interno   o   all'esterno
dell'edificio e accessibile alle imprese autorizzate a  fornire  reti
pubbliche  di  comunicazione,  che  consente   la   connessione   con
l'infrastruttura interna all'edificio predisposta per  i  servizi  di
accesso in fibra ottica a banda ultralarga.
    3. Gli edifici equipaggiati in conformita' al  presente  articolo
possono beneficiare, ai fini della  cessione,  dell'affitto  o  della
vendita dell'immobile, dell'etichetta volontaria e non vincolante  di
'edificio predisposto alla banda larga'. Tale etichetta e' rilasciata
da un tecnico abilitato per gli impianti di cui all'articolo 1, comma
2, lettera b), del regolamento di cui al decreto del  Ministro  dello
sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, e secondo quanto  previsto
dalle Guide CEI 306-2 e 64-100/1, 2 e 3"».

Re: Cablaggio edificio banda ultralarga

MessaggioInviato: 24 set 2017, 11:09
da arbifive
riguardo la soluzione TV. Perché abbandonare i classici coassiali?

Beh in questa legge non mi pare che ci sia tale obbligo.
Da come la vedo io le antenne e le parabole continueranno ad esistere, specie in zone dove la fibra non c'è ancora (hai voglia).

Re: Cablaggio edificio banda ultralarga

MessaggioInviato: 24 set 2017, 11:46
da JAndrea
Infatti dal punto di vista legislativo nulla stabilisce questo.
Mi riferivo alle varie soluzioni tecniche citate da chi aperto il thread, dove il centralino d'antenna sposta su fibra i segnali, per poi convertirli di nuovo tramite un splitter nell'appartamento.