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Arduino - Considerazioni

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[31] Re: Arduino - Considerazioni

Messaggioda Foto UtenteAjeieBrazov » 10 ago 2017, 21:22

maxiteris ha scritto:Invece per i costi mi sa che è un po caro fare una applicazione con Arduino considerati i prezzi dei PIC.

Le applicazioni (prodotti) non si fanno con moduli vari -a meno di non fare delle preserie max 200pz- ma su circuiti stampati disegnati a posta e montati in automatico.
Non è per niente professionale mostrare un prodotto che usa una scheda arduino come modulo, non ha senso!
Poi, per carità, a livello hobbistico tutto è concesso.
A livello professionale no.
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[32] Re: Arduino - Considerazioni

Messaggioda Foto Utentespeedyant » 10 ago 2017, 21:56

Piattaforma hardware a parte, il problema dell'ecosistema arduino e' la "semplificazione" del linguaggio di programmazione.
La cosa grave e' che fa scuola, vedasi mbed in ambito arm 32 bit. Addirittura solo "cloud".
Son quello delle domande strane!
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[33] Re: Arduino - Considerazioni

Messaggioda Foto Utentevenexian » 10 ago 2017, 22:47

AjeieBrazov ha scritto:... Non è per niente professionale mostrare un prodotto che usa una scheda arduino...

Per essere più precisi, è vietato.

Ci sono normative da rispettare e procedure che richiedono, tra le altre cose, l'analisi dei rischi. Per la parte relativa al software 'embedded' in apparecchiature industriali, basta citare la IEC61508 con tutti i rinvii alle altre normative specifiche settore per settore.

Nell'analisi dei rischi connessi alla parte software integrata nei PLC o altri moduli, chi scrive il codice deve dimostrare di aver previsto eventuali malfunzionamenti e il modo in cui i possibili danni vengono minimizzati. Se si pensa di utilizzare per un'applicazione non amatoriale una scheda arduino, tralasciando tutte le questioni legate all'hardware, come si pensa di poter fare una sensata analisi dei rischi connessi all'uso di una piattaforma di sviluppo non certificata nella quale si utilizzano 'moduli' di origine sconosciuta scaricati dalla rete senza alcun controllo e/o tracciabilità?

Viene spontaneo chiedersi se i professori universitari che spingono i futuri laureati in ingegneria elettronica a scrivere la propria tesi basata su arduino, abbiano mai fatto presente ai propri studenti la questione esposta qui sopra, o anche se loro stessi ne abbiano mai sentito parlare.
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[34] Re: Arduino - Considerazioni

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 11 ago 2017, 1:42

Poche considerazioni. ..sono finito qui per caso e non conosco Arduino né le alternative più professionali.
Ma leggendo i primi post e non solo mi sembra di capire che si vuole criticare Arduinoa in realtà si finisce col criticare il livello di preparazione di insegnanti e studenti universitari attuali.

Non commento ma non mi sembra un problema legato ad Arduino in quanto tale.

Infine...se si riesce a raggiungere lo scopo con un giocattolo io ne deduco che oggetti più evoluti sarebbero sprecati per tale scopo.

Insomma ci vedo un po di accanimento e la difesa dello status quo, ma ripeto giudico dall'esterno e magari avreste usato la stessa severità anche verso tesi realizzate con Micro diversi ma parimenti prive di spessore e di analisi dei rischi O_/
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[35] Re: Arduino - Considerazioni

Messaggioda Foto UtenteAjeieBrazov » 11 ago 2017, 9:39

richiurci ha scritto:...se si riesce a raggiungere lo scopo con un giocattolo io ne deduco che oggetti più evoluti sarebbero sprecati per tale scopo.

il fatto è che con arduino non si raggiunge nessuno scopo didattico.
L'uso di arduino sta all' uso dei microcontrollori come il caricamento di una app per il telefonino sta al suo sviluppo.
Caricando una app impari che esistono le app e che le puoi usare, scrivere una app è una cosa diversa.
"Ho esperienza con le app?"
"Certamente, con molte app!"
"Sai in grado di scriverne una?"
"No, ma so come si caricano sul telefono"

Il paragone è volutamente estremo, ma non ci si discosta di molto.
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[36] Re: Arduino - Considerazioni

Messaggioda Foto Utentemaxiteris » 11 ago 2017, 10:21

Scartato quindi l'uso professionale per cui Arduino non è stato concepito qui si tocca forse il cuore della questione il suo valore didattico

fatto èliberocon arduino credeaggiunge nessuno scopo didattico.
L'uso di arduino sta all' uso dei microcontrollori come il caricamento di una app per il telefonino sta al suo sviluppo.
Caricando una app impari che esistono le app e che le puoi usare, scrivere una app è una cosa diversa.
"Ho esperienza con le app?"

La differenza e tra utente finale e progettista/programmatore che in ambito didattico universitario non dovrebbere essere contemplata
Rimane quindi l'indiscutibile valore hobbistico amatoriali non solo dovuto al seguito di Arduino ma perché a mio avviso ognuno è libero di spendere il proprio tempo libero come meglio crede e forse Arduino e tra i migliori . io personalmente non spenderei il mio tempo nel modellismo ma lo rispetto come hobby sicuro meglio che stare davanti alla TV ma e una opinione personale
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[37] Re: Arduino - Considerazioni

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 11 ago 2017, 10:27

Beh da quanto ho capito Arduino potrebbe essere utile per introdurre neofiti alla programmazione...oppure per semplici lavori di programmazione intesi come accessori rispetto a altro.

È il caso di quelle tesi o almeno della maggior parte

Se sono tesi troppo banali è un conto manca colpa non è nell'uso di Arduino.

Es: per gestire correttamente una Smart grido da profano immagino sia necessaria una conoscenza approfondita di produzione accumulo e utilizzo dell'energia elettrica.

Se riesco a "memorizzate" questa conoscenza in Arduino e gestirci la rete non vedo il problema anzi...per gli amanti della condivisione e dell'open source è la manna.

Se invece sono un professionista che ci ha speso anni di studio e lavoro...userò altri Micro ma per una questione sacrosanta di tutela intellettuale non perché Arduino è il peggio del peggio.

In ambito universitario invece spesso il lavoro di una tesi è proseguimento e base di partenza di altre...quindi una piattaforma open source può facilitare il passaggio di informazioni e applicazioni.
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[38] Re: Arduino - Considerazioni

Messaggioda Foto UtenteAjeieBrazov » 11 ago 2017, 10:33

maxiteris ha scritto:...valore hobbistico amatoriali non solo dovuto al seguito di Arduino ...

E invece è proprio così: oggi quello che fa la differenza è proprio il seguito, è di moda.
Avere seguito vuol dire tanti hobbisti che scrivono librerie e le condividono, costruttori che realizzano schede di espansione da vendere a poco prezzo -i cosidetti shileds- per fare qualsiasi cosa.
Grazie al seguito compri una scheda di espansione, la colleghi bovinamente ed altrettanto bovinamente usi la libreria già scritta.
Hai ottenuto un risultato, è vero, ma non hai imparato niente e non sai cosa stai facendo, o meglio, sia che stai usando quell'affare.
Ti comporti da mero utente, quindi "uti" e basta.
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[39] Re: Arduino - Considerazioni

Messaggioda Foto Utentefpalone » 11 ago 2017, 10:39

La forza di Arduino, che ne ha consentito una grande diffusione, è proprio in quello che gli si contesta: consente di utilizzare un microcontrollore senza effettivamente comprenderne le logiche interne di funzionamento.
Un hobbista non ha necessariamente bisogno di conoscere come funzionano i registri per costruirsi un piccolo sistema di data-logging che gli fa vedere come varia la temperatura dell'acquario. Molto probabilmente non riuscirebbe mai a realizzarlo se non avesse già a disposizione delle librerie scritte da qualcun altro: con Arduino invece può riuscirci in modo relativamente semplice.
E' quindi naturale che si sia diffuso tra gli hobbisti.
Dopo di che, se dal settore hobbistico si riescono a trasferire efficacemente dei prodotti efficienti e sicuri, anche in altri settori, quale sarebbe il problema?
Veramente pensiamo che ormai chi realizza prodotti elettronici commerciali a basso costo, anche se non usa arduino, scriva il codice da zero, e non "ricicli" altre librerie o codici di terze parti, in modo altrettanto bovino?

Sbaglia poi chi pensa che un corso di laurea in ingegneri debba necessariamente insegnare a programmare i microprocessori. Di che corso stiamo parlando? Se parliamo di ingegneria meccanica od elettrica/elettrotecnica sicuramente è fuori luogo parlare di micro-controllori!
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[40] Re: Arduino - Considerazioni

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 11 ago 2017, 10:46

maxiteris ha scritto:su questo forum sempre discussioni interessanti....
comunque per didattico intendevo al piu le scuole superiori. ..
Per avvicinarmi ai PIC vado di Microchip e il suo ambiente.


Per le scuole superiori secondo me Arduino va più che bene, a patto che alla guida del corso vi sia un docente adeguato che ne sappia evidenziare i limiti e stimolare gli studenti a passare oltre (o ad altro) una volta "giocato" con il sistema per un tempo adeguato a capirne i principi. Assai più perplesso mi lascia il coinvolgere Arduino addirittura in tesi universitarie. In pratica è come se dovessero proporre a un ingegnere civile di fare una tesi su un argomento qualsiasi relativo alla sua attività partendo dalle scatole del Lego...

Poi, una persona formata e sperimentata può anche usare Arduino per sopperire a esigenze personali (non commerciali ovviamente) che non ha tempo di soddisfare come si deve per mancanza di tempo; un po', per dare 'un'idea, come faccio io con i sughi pronti: li prendo, li "ritocco" quel tanto che serve e mi cucino comunque qualcosa di passabile che mi dia una sensazione migliore che non il trangugiare una vasetto di sugo di pomodoro tanto per mangiare qualcosa...
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