Salve,
Sono titolare di un pub, servito da un contatore trifase da 17KW
Da un paio d'anni, con la liberalizzazione dei mercati sono passato da Enel a Energit.
Da premettere che a poche decine di metri dal mio immobile è collocata la "cabina" Enel, dalla quale partono varie reti di alimentazione zonali.
Per ovviare alle spese per produzione di energia reattiva, 3 anni fa, feci installare un dispositivo automatico della ICAR da 10KVar; nella notte del 18 marzo di quest'anno, i condensatori presenti nel rifasatore sono esplosi, causando un principio di incendio, per fortuna localizzato, che ha ridotto l'apparecchiatura in carbone.
Ho chiesto l'intervento all'Enel, che mi ha indirizzato alla società fornitrice, la Energit spa.
Nella mia richiesta era inclusa la verifica e la registrazione per un tempo non inferiore ai 7 giorni per constatare il verificarsi degli sbalzi di tensione all'arrivo della presa del mio contatore. Dopo 3 mesi dalla mia richiesta, i signori Energit mi rispondono dicendomi che dopo controlli effettuati, in tale data, non risulta che vi siano verificati sbalzi di tensione nei pressi del mio immobile.
Da marzo ad oggi, oltre alle numerose lampadine fluorescenti sostituite con frequenza quasi giornaliera, ho avuto danni irreversibili a 3 compressori refrigeranti, un alimentatore per telecamere di videosorveglianza, un UPS per Computer, una Motherboard per PC, un Home Theatre Dolby Surround...
Durante la notte, di proposito, misuro la tensione con un tester, anzi, con più tester, e il risultato molto spesso è di 450 volt...
Da cosa dipende il tutto e cosa posso fare per risolvere il problema di sovratensione?
Sbalzi di tensione. Info e suggerimenti
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sebago,
Mike,
mario_maggi
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spifio ha scritto:Nella mia richiesta era inclusa la verifica e la registrazione per un tempo non inferiore ai 7 giorni per constatare il verificarsi degli sbalzi di tensione all'arrivo della presa del mio contatore. Dopo 3 mesi dalla mia richiesta, i signori Energit mi rispondono dicendomi che dopo controlli effettuati, in tale data, non risulta che vi siano verificati sbalzi di tensione nei pressi del mio immobile
Controlli fatti da chi e con che strumentazione?
A mio parere, se misuri quella tensione, deve intervenire (celermente) la Società fornitrice.
Dalla mia esperienza, posso dire che Enel in una situazione analoga posizionava un analizzatore di rete, e faceva vedere i risultati delle misure registrate. Nel caso fosse dovuto a un suo problema ripagava i danni.
Ma mi sembra normale che le cose debbano andare così.
Igor
"Aiutati, che il Ciel t'aiuta!"
DETTO POPOLARE, che mia mamma mi ha ripetuto infinite volte.
Posso dire che il più delle volte, è vero.
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elettrodomus
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Salve
spifio,
qualche considerazione:
premesso che una tensione di 450 V è fuori dal limite del +10%, la responsabilità non dovrebbe essere del tuo venditore di energia, ma dal distributore (presumibilmente ENEL distribuzione), proprietario dell'infrastruttura. E' abbastanza normale che di notte la tensione salga, ma 450 V sono veramente troppi, potrebbe dipendere da un'errata scelta della presa del trasformatore MT/BT.
Un'altra causa, seppure marginale, sarebbe potuto essere il malfunzionamento del tuo rifasatore, ma immagino che anche dopo il suo guasto i distrurbi continuino...
La soluzione più logica, come dice
elettrodomus sarebbe insistere per avere un servizio a regola d'arte: a volte una richiesta ben argomentata può riuscire a far sistemare la situazione. In alternativa (ma non è un'alternativa molto economica) puoi pensare a fare installare un dispositivo di condizionamento della tensione, come ad esempio questo.
qualche considerazione:
premesso che una tensione di 450 V è fuori dal limite del +10%, la responsabilità non dovrebbe essere del tuo venditore di energia, ma dal distributore (presumibilmente ENEL distribuzione), proprietario dell'infrastruttura. E' abbastanza normale che di notte la tensione salga, ma 450 V sono veramente troppi, potrebbe dipendere da un'errata scelta della presa del trasformatore MT/BT.
Un'altra causa, seppure marginale, sarebbe potuto essere il malfunzionamento del tuo rifasatore, ma immagino che anche dopo il suo guasto i distrurbi continuino...
La soluzione più logica, come dice
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Spifio,
non esistono solo gli sbalzi di tensione, ci sono anche le armoniche ed i buchi di tensione che possono creare grossi problemi. Di certo 450 V sono troppi, ma si potrebbe trattare di un errore di lettura.
Il rifasatore automatico esploso era adatto a funzionare anche in presenza di armoniche?
Ci sono generatori nelle vicinanze (cogeneratori, impianti eolici?)
ciao
Mario
non esistono solo gli sbalzi di tensione, ci sono anche le armoniche ed i buchi di tensione che possono creare grossi problemi. Di certo 450 V sono troppi, ma si potrebbe trattare di un errore di lettura.
Il rifasatore automatico esploso era adatto a funzionare anche in presenza di armoniche?
Ci sono generatori nelle vicinanze (cogeneratori, impianti eolici?)
ciao
Mario
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mario_maggi
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Stavolta, (strano caso) non prendo le parti del distributore...
Tu puoi avere un contratto di fornitura con chi vuoi, ma l'analisi della qualità della fornitura, in questo caso la registrazione degli eventuali sbalzi di tensione, la deve fare l'Enel...
Forse la prassi è: tu sei cliente Energit, ti rivolgi a loro e poi loro girano la richiesta a Enel.
La misura deve durare almeno 10 giorni.
Non fidarti comunque dei tuoi strumenti...se siamo in presenza di armoniche potresti avere una misura errata...
Tu puoi avere un contratto di fornitura con chi vuoi, ma l'analisi della qualità della fornitura, in questo caso la registrazione degli eventuali sbalzi di tensione, la deve fare l'Enel...
Forse la prassi è: tu sei cliente Energit, ti rivolgi a loro e poi loro girano la richiesta a Enel.
La misura deve durare almeno 10 giorni.
Non fidarti comunque dei tuoi strumenti...se siamo in presenza di armoniche potresti avere una misura errata...
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Come ti hanno già detto non sono possibili solo sbalzi di tensione ma anche buchi, armoniche, distorsioni della forma d'onda, ecc. Quello che ti posso consigliare è di fare in proprio quelle misure con un analizzatore di rete (certificato) da lasciare collegato sull'impianto per alcuni giorni o finché la memoria lo consente.
Non lo devi necessariamente comprare molti progettisti o installatori ne hanno uno.
Dovrai pagare la misura a loro ma con dati certi alla mano puoi far valere più facilmente i tuoi diritti presso il fornitore.
Non lo devi necessariamente comprare molti progettisti o installatori ne hanno uno.
Dovrai pagare la misura a loro ma con dati certi alla mano puoi far valere più facilmente i tuoi diritti presso il fornitore.
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