L'infrarosso
Moderatori:
IsidoroKZ,
DirtyDeeds
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
1
voti
[1] L'infrarosso
Ragazzi salve a tutti... devo fare l'esame di stato, faccio informatica e siccome ho costruito un robottino comandato a distanza con gli infrarossi porto in sistemi: L'infrarosso: controllo remoto e trasmissione dati... Ora secondo voi come posso spiegare al prof per far si che si avvicini a sistemi e non ad elettronica perche leggo che parla di lunghezza d'onda spettro elettromagnetico ecc...
4
voti
[2] Re: L'infrarosso
Beh, la cosa mi stupisce un po'.
Di solito è difficile smembrare la parte elettronica da quella sistemica. Puoi però cercare di farlo, ponendo l'accento su ciò che ti interessa.
Sto scrivendo di getto, quindi passami le cavolate!
L'aspetto fisico si lega alla sezione elettronica: il fenomeno (l'onda infrarossa) ha come hai detto tu uno spettro. Sensori specifici e reti di condizionamento sono in grado di trattare l'onda elettromagnetica e di generare una grandezza elettrica proporzionale all'intensità della stessa.
La parte sistemica sta un gradino più sù, andando a sfruttare quello che è l'aspetto funzionale del segnale. Non so se ti può essere di aiuto, ma il modello ISO-OSI potrebbe essere un mattoncino dal quale partire per sviluppare un discorso più ampio.
Ti ho dato qualche input: tu prova a stendere un discorso "filante", scrivilo e poi proviamo a leggerlo insieme.
Ciao.
Paolo.
Di solito è difficile smembrare la parte elettronica da quella sistemica. Puoi però cercare di farlo, ponendo l'accento su ciò che ti interessa.
Sto scrivendo di getto, quindi passami le cavolate!
L'aspetto fisico si lega alla sezione elettronica: il fenomeno (l'onda infrarossa) ha come hai detto tu uno spettro. Sensori specifici e reti di condizionamento sono in grado di trattare l'onda elettromagnetica e di generare una grandezza elettrica proporzionale all'intensità della stessa.
La parte sistemica sta un gradino più sù, andando a sfruttare quello che è l'aspetto funzionale del segnale. Non so se ti può essere di aiuto, ma il modello ISO-OSI potrebbe essere un mattoncino dal quale partire per sviluppare un discorso più ampio.
Ti ho dato qualche input: tu prova a stendere un discorso "filante", scrivilo e poi proviamo a leggerlo insieme.
Ciao.
Paolo.
-

Paolino
19,3k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 3352
- Iscritto il: 20 gen 2006, 10:42
- Località: Vigevano (PV)
1
voti
[3] Re: L'infrarosso
Buonasera Paolo...
Ho trovato questo su wikipedia e penso che faccia proprio al caso mio:
http://it.wikipedia.org/wiki/IrDA
senza parlare di onde ecc visto che parlo di sistemi informatici non elettronici che dici?
Ho trovato questo su wikipedia e penso che faccia proprio al caso mio:
http://it.wikipedia.org/wiki/IrDA
senza parlare di onde ecc visto che parlo di sistemi informatici non elettronici che dici?
2
voti
[4] Re: L'infrarosso
Ho scritto questo dimmi se secondo te va bene:
L’infrarosso: controllo remoto e trasmissione dati
Per definire le specifiche fisiche dei protocolli di comunicazione che fanno uso della radiazione infrarossa per la trasmissione wireless dei dati a breve distanza, è stata costituita nel 1994 un’organizzazione no profit di produttori elettronici con l’acronimo di IrDA (Infrared Data Association).
IrDA permette la creazione di reti di tipo PAN ed è uno standard diffuso globalmente. È largamente adottato su computer portatili, palmari, cellulari. I dispositivi a infrarossi, per funzionare correttamente, devono essere posizionati in condizioni di visibilità reciproca (la cosiddetta LoS, Line of Sight, linea di vista) ad una distanza di 1 o 2 metri. Questi limiti dipendono dal fatto che la radiazione infrarossa prodotta da questi dispositivi non è in grado di attraversare muri o altre barriere solide significative. La velocità di trasmissione più comune è di circa 4 Mbit/s, ma alcuni dispositivi raggiungono i 16 Mbit/s.
Le specifiche IrDA sono costituite da una pila di 10 protocolli: IrPHY, IrLAP, IrLMP, IrCOMM, Tiny TP, IrOBEX, IrLAN, IrSimple e IrFM. Ogni protocollo definisce e gestisce uno o più aspetti dello standard di comunicazione. Le specifiche sono strutturate a livelli sovrapposti, ognuno occupato da un protocollo diverso e ogni livello comunica solo con i due adiacenti.
Tra i dieci, solo i primi tre protocolli sono quelli obbligatori e sono:
IrPHY [modifica]
Il protocollo IrPHY (Infrared Physical Layer Specification) è obbligatorio e costituisce il livello più basso delle specifiche IrDA.
Le sue caratteristiche salienti sono:
Distanza di trasmissione: 1 m (standard), 0,3 m (in condizioni di basso consumo), 0,2 m (tra due dispositivi in condizioni di basso consumo)
Angolo di trasmissione: cono minimo di +-15°
Velocità: da 2.4 kbit/s a 16 Mbit/s
Le specifiche sulla distanza di trasmissione sono generiche: l'irradiazione minima deve permettere la trasmissione ad almeno un metro di distanza e quella massima non deve essere tale da "accecare" il ricevitore se il dispositivo di trasmissione viene posto troppo vicino. Come conseguenza esistono in commercio dispositivi che faticano a raggiungere un metro di distanza e altri che coprono diversi metri, così come apparecchi che non tollerano una distanza troppo ravvicinata. La distanza di trasmissione ideale è compresa tra 5 e 60 cm.
Le modalità di trasmissione sono quattro:
SIR (Serial Infrared) ha una velocità di trasmissione equivalente a quella di una porta seriale: 9600 bit/s, 19.2 kbit/s, 38.4 kbit/s, 57.6 kbit/s e 115.2 kbit/s. Per garantire la massima compatibilità, il rilevamento dei dispositivi e la negoziazione del trasferimento dati avviene alla velocità minima possibile (9600 bit/s)
MIR (Medium Infrared) non è un termine ufficiale, ma è utilizzato per velocità comprese tra 0.576 Mbit/s e 1.152 Mbit/s.
FIR (Fast Infrared) è un termine obsoleto delle specifiche IrDA, ma è utilizzato comunemente per indicare una velocità di trasmissione di 4 Mbit/s.
VFIR (Very Fast Infrared) è la modalità attualmente più veloce (anche se meno diffusa) e supporta un transfer-rate di 16 Mbit/s
IrLAP
Il protocollo obbligatorio IrLAP (Infrared Link Access Protocol) è il secondo livello delle specifiche IrDA e si posiziona tra i livelli IrPHY e IrLMP. Rappresenta il livello datalink del modello ISO/OSI. Le sue specifiche più importanti sono:
autenticazione
rilevamento di altri dispositivi di comunicazione IrDA
stabilimento di una connessione bidirezionale
negoziazione del ruolo dei dispositivi (primario o secondario). I dispositivi a infrarossi di una rete sono suddivisi tra un dispositivo primario, che controlla e abilita o meno gli altri dispositivi al trasferimento, e uno o più dispositivi secondari dipendenti da quello primario.
IrLMP
Il protocollo IrLMP (Infrared Link Management Protocol) costituisce il terzo livello. È un protocollo obbligatorio ed è distinto in due parti. LM-MUX (Link Management Multiplexer), situato sopra il livello IrLAP, provvede alla creazione di canali logici multipli per la trasmissione del flusso di dati, e permette lo scambio tra dispositivo primario e dispositivi secondari. La seconda parte del protocollo, LM-IAS (Link Management Information Access Service) fornisce un registro di servizi integrabile e accessibile tramite query.
Tra alcuni dei protocolli opzionali troviamo invece:
Tiny TP (Tiny Transport Protocol) è un protocollo opzionale che si posiziona sopra al livello IrLMP e provvede al:
Trasferimento dei dati tramite SAR (Segmentation and Reassembly, segmentazione e riassemblaggio): i file trasmessi vengono suddivisi in pacchetti di ridotte dimensioni (per migliorare la velocità di trasmissione e ridurre la perdita di dati) che il ricevitore assembla tra loro ricostruendo il file originario.
Controllo di flusso dei dati assegnando le priorità ad ogni canale logico.
IrSimple
IrSimple migliora l'efficenza del protocollo di trasmissione aumentandone la velocità da 4 a 10 volte pur mantenendo la retrocompatibilità con i protocolli IrDA precedenti.
La radiazione infrarossa è utilizzata anche per il controllo remoto come nei telecomandi che sono in grado di generare segnali elettromagnetici che possono essere captati dal dispositivo telecomandato attraverso un apposito ricevitore e in campo militare per i missili a guida infrarossa che è un tipo di missile il cui sistema di guida rileva le emissioni di calore di un bersaglio e le utilizza per inseguirlo
L’infrarosso: controllo remoto e trasmissione dati
Per definire le specifiche fisiche dei protocolli di comunicazione che fanno uso della radiazione infrarossa per la trasmissione wireless dei dati a breve distanza, è stata costituita nel 1994 un’organizzazione no profit di produttori elettronici con l’acronimo di IrDA (Infrared Data Association).
IrDA permette la creazione di reti di tipo PAN ed è uno standard diffuso globalmente. È largamente adottato su computer portatili, palmari, cellulari. I dispositivi a infrarossi, per funzionare correttamente, devono essere posizionati in condizioni di visibilità reciproca (la cosiddetta LoS, Line of Sight, linea di vista) ad una distanza di 1 o 2 metri. Questi limiti dipendono dal fatto che la radiazione infrarossa prodotta da questi dispositivi non è in grado di attraversare muri o altre barriere solide significative. La velocità di trasmissione più comune è di circa 4 Mbit/s, ma alcuni dispositivi raggiungono i 16 Mbit/s.
Le specifiche IrDA sono costituite da una pila di 10 protocolli: IrPHY, IrLAP, IrLMP, IrCOMM, Tiny TP, IrOBEX, IrLAN, IrSimple e IrFM. Ogni protocollo definisce e gestisce uno o più aspetti dello standard di comunicazione. Le specifiche sono strutturate a livelli sovrapposti, ognuno occupato da un protocollo diverso e ogni livello comunica solo con i due adiacenti.
Tra i dieci, solo i primi tre protocolli sono quelli obbligatori e sono:
IrPHY [modifica]
Il protocollo IrPHY (Infrared Physical Layer Specification) è obbligatorio e costituisce il livello più basso delle specifiche IrDA.
Le sue caratteristiche salienti sono:
Distanza di trasmissione: 1 m (standard), 0,3 m (in condizioni di basso consumo), 0,2 m (tra due dispositivi in condizioni di basso consumo)
Angolo di trasmissione: cono minimo di +-15°
Velocità: da 2.4 kbit/s a 16 Mbit/s
Le specifiche sulla distanza di trasmissione sono generiche: l'irradiazione minima deve permettere la trasmissione ad almeno un metro di distanza e quella massima non deve essere tale da "accecare" il ricevitore se il dispositivo di trasmissione viene posto troppo vicino. Come conseguenza esistono in commercio dispositivi che faticano a raggiungere un metro di distanza e altri che coprono diversi metri, così come apparecchi che non tollerano una distanza troppo ravvicinata. La distanza di trasmissione ideale è compresa tra 5 e 60 cm.
Le modalità di trasmissione sono quattro:
SIR (Serial Infrared) ha una velocità di trasmissione equivalente a quella di una porta seriale: 9600 bit/s, 19.2 kbit/s, 38.4 kbit/s, 57.6 kbit/s e 115.2 kbit/s. Per garantire la massima compatibilità, il rilevamento dei dispositivi e la negoziazione del trasferimento dati avviene alla velocità minima possibile (9600 bit/s)
MIR (Medium Infrared) non è un termine ufficiale, ma è utilizzato per velocità comprese tra 0.576 Mbit/s e 1.152 Mbit/s.
FIR (Fast Infrared) è un termine obsoleto delle specifiche IrDA, ma è utilizzato comunemente per indicare una velocità di trasmissione di 4 Mbit/s.
VFIR (Very Fast Infrared) è la modalità attualmente più veloce (anche se meno diffusa) e supporta un transfer-rate di 16 Mbit/s
IrLAP
Il protocollo obbligatorio IrLAP (Infrared Link Access Protocol) è il secondo livello delle specifiche IrDA e si posiziona tra i livelli IrPHY e IrLMP. Rappresenta il livello datalink del modello ISO/OSI. Le sue specifiche più importanti sono:
autenticazione
rilevamento di altri dispositivi di comunicazione IrDA
stabilimento di una connessione bidirezionale
negoziazione del ruolo dei dispositivi (primario o secondario). I dispositivi a infrarossi di una rete sono suddivisi tra un dispositivo primario, che controlla e abilita o meno gli altri dispositivi al trasferimento, e uno o più dispositivi secondari dipendenti da quello primario.
IrLMP
Il protocollo IrLMP (Infrared Link Management Protocol) costituisce il terzo livello. È un protocollo obbligatorio ed è distinto in due parti. LM-MUX (Link Management Multiplexer), situato sopra il livello IrLAP, provvede alla creazione di canali logici multipli per la trasmissione del flusso di dati, e permette lo scambio tra dispositivo primario e dispositivi secondari. La seconda parte del protocollo, LM-IAS (Link Management Information Access Service) fornisce un registro di servizi integrabile e accessibile tramite query.
Tra alcuni dei protocolli opzionali troviamo invece:
Tiny TP (Tiny Transport Protocol) è un protocollo opzionale che si posiziona sopra al livello IrLMP e provvede al:
Trasferimento dei dati tramite SAR (Segmentation and Reassembly, segmentazione e riassemblaggio): i file trasmessi vengono suddivisi in pacchetti di ridotte dimensioni (per migliorare la velocità di trasmissione e ridurre la perdita di dati) che il ricevitore assembla tra loro ricostruendo il file originario.
Controllo di flusso dei dati assegnando le priorità ad ogni canale logico.
IrSimple
IrSimple migliora l'efficenza del protocollo di trasmissione aumentandone la velocità da 4 a 10 volte pur mantenendo la retrocompatibilità con i protocolli IrDA precedenti.
La radiazione infrarossa è utilizzata anche per il controllo remoto come nei telecomandi che sono in grado di generare segnali elettromagnetici che possono essere captati dal dispositivo telecomandato attraverso un apposito ricevitore e in campo militare per i missili a guida infrarossa che è un tipo di missile il cui sistema di guida rileva le emissioni di calore di un bersaglio e le utilizza per inseguirlo
1
voti
[5] Re: L'infrarosso
Diciamo che la cosa può stare in piedi. Solo un appunto. Prima che nascesse il gruppo IrDA, l'infrarosso era una tecnologia già impiegata per le telecomunicazioni. I telecomandi delle televisioni, dopo una prima (e breve) parentesi di dispositivi ad ultrasuoni, hanno iniziato ad impiegare i sensori all'infrarosso, proprio per la trasmissione dei dati come:
- livello volume audio;
- canale da sintonizzare;
- modifica intensistà colore;
- accesso a funzioni di teletext
- e altro ancora.
Tutt'oggi, nei telecomandi TV, l'infrarosso è ancora ampiamente in uso (e senza scomodare IrDA).
Aggiungo: la mia calcolatrice programmabile HP48GX è dotata di porta infrarosso per le comnicazioni seriali. Senza IrDA, però!
C'è da dire che IrDA non è stato poi così molto diffuso. Diversi computer avevano la porta IrDA per la comunicazione PC-PC ed anche diverse periferiche (come le stampanti) ed i telefoni cellulari. Questa tecnologia senza fili è però stata praticamente soppiantata dai sistemi WiFi a radiofrequenza, che eliminano i problemi di portata ottica tra i partner convolti nelle comunicazioni. Inoltre, con IrDA non puoi che avere solo due elementi in comunicazione, mentre con i sistemi WiFi è "più facile" realizzare reti di sistemi.
Per provare le funzionalità IrDA una volta ho provato ad inviare ad una stampante IrDA un estratto della rubrica del mio cellulare. Per il resto, ho provato lo scambio dati PC-PC ma non ti nascondo le ecidenti difficoltà dovute tanto alla necessità di avere i dispositivi in pèortata ottica, quanto al baud-rate decisamente ridotto.
Se vuoi, oggi un valido sostituto di IrDA è il BlueTooth, protocollo radio a corto raggio, peer-to-peer, ma con baud-rate un po' più elevato e in grado di interfacciare svariati dispositivi!
Ciao.
Paolo.
- livello volume audio;
- canale da sintonizzare;
- modifica intensistà colore;
- accesso a funzioni di teletext
- e altro ancora.
Tutt'oggi, nei telecomandi TV, l'infrarosso è ancora ampiamente in uso (e senza scomodare IrDA).
Aggiungo: la mia calcolatrice programmabile HP48GX è dotata di porta infrarosso per le comnicazioni seriali. Senza IrDA, però!
C'è da dire che IrDA non è stato poi così molto diffuso. Diversi computer avevano la porta IrDA per la comunicazione PC-PC ed anche diverse periferiche (come le stampanti) ed i telefoni cellulari. Questa tecnologia senza fili è però stata praticamente soppiantata dai sistemi WiFi a radiofrequenza, che eliminano i problemi di portata ottica tra i partner convolti nelle comunicazioni. Inoltre, con IrDA non puoi che avere solo due elementi in comunicazione, mentre con i sistemi WiFi è "più facile" realizzare reti di sistemi.
Per provare le funzionalità IrDA una volta ho provato ad inviare ad una stampante IrDA un estratto della rubrica del mio cellulare. Per il resto, ho provato lo scambio dati PC-PC ma non ti nascondo le ecidenti difficoltà dovute tanto alla necessità di avere i dispositivi in pèortata ottica, quanto al baud-rate decisamente ridotto.
Se vuoi, oggi un valido sostituto di IrDA è il BlueTooth, protocollo radio a corto raggio, peer-to-peer, ma con baud-rate un po' più elevato e in grado di interfacciare svariati dispositivi!
Ciao.
Paolo.
-

Paolino
19,3k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 3352
- Iscritto il: 20 gen 2006, 10:42
- Località: Vigevano (PV)
0
voti
[6] Re: L'infrarosso
Allora ho iniziato cosi:
Prima dell’utilizzo dell’ infrarossi, venivano utilizzati gli ultrasuoni per il controllo remoto, infatti il primo telecomando senza fili era basato sull'utilizzo degli ultrasuoni ed era senza batterie dato che gli ultrasuoni erano generati in modo meccanico. A causa del peso eccessivo sono stati sostituiti poi da sensori infrarossi che permettevano anche la trasmissione dei dati
Questo però aveva bisogno di protocolli di comunicazione per gestire al meglio l’invio e la ricezione dei dati.
Per definire le specifiche fisiche dei protocolli di comunicazione che fanno uso della radiazione infrarossa, è stata costituita nel 1994 un’organizzazione no profit di produttori elettronici con l’acronimo di IrDA (Infrared Data Association). e continua poi alla fine ho messo:
Oggi gli infrarossi sono utilizzati anche in campo militare per i missili a guida infrarossa che è un tipo di missile il cui sistema di guida rileva le emissioni di calore di un bersaglio e le utilizza per inseguirlo.
Questa tecnologia senza fili è però stata praticamente soppiantata dai sistemi WiFi a radiofrequenza, che eliminano i problemi di portata ottica tra i partner coinvolti nelle comunicazioni e vi è la possibilità di connettere più dispositivi contemporaneamente a differenza dell’infrarosso invece che permette la connessione simultanea di soli 2 dispositivi. Oggi un valido sostituto di IrDA è il BlueTooth, protocollo radio a corto raggio, ma in grado di interfacciare svariati dispositivi.
Prima dell’utilizzo dell’ infrarossi, venivano utilizzati gli ultrasuoni per il controllo remoto, infatti il primo telecomando senza fili era basato sull'utilizzo degli ultrasuoni ed era senza batterie dato che gli ultrasuoni erano generati in modo meccanico. A causa del peso eccessivo sono stati sostituiti poi da sensori infrarossi che permettevano anche la trasmissione dei dati
Questo però aveva bisogno di protocolli di comunicazione per gestire al meglio l’invio e la ricezione dei dati.
Per definire le specifiche fisiche dei protocolli di comunicazione che fanno uso della radiazione infrarossa, è stata costituita nel 1994 un’organizzazione no profit di produttori elettronici con l’acronimo di IrDA (Infrared Data Association). e continua poi alla fine ho messo:
Oggi gli infrarossi sono utilizzati anche in campo militare per i missili a guida infrarossa che è un tipo di missile il cui sistema di guida rileva le emissioni di calore di un bersaglio e le utilizza per inseguirlo.
Questa tecnologia senza fili è però stata praticamente soppiantata dai sistemi WiFi a radiofrequenza, che eliminano i problemi di portata ottica tra i partner coinvolti nelle comunicazioni e vi è la possibilità di connettere più dispositivi contemporaneamente a differenza dell’infrarosso invece che permette la connessione simultanea di soli 2 dispositivi. Oggi un valido sostituto di IrDA è il BlueTooth, protocollo radio a corto raggio, ma in grado di interfacciare svariati dispositivi.
1
voti
[7] Re: L'infrarosso
Mah, secondo me stai facendo un po' troppa confusione.
Prima di tutto mi dici dove hai trovato la frase che dice:
Esistono le capsule ad ultrasuoni!
Poi, la frase sui sistemi militari e la conclusione sul bluetooth ed il wifi c'entrano come i cavoli a merenda! Quanto io affermavo era il fatto che bluetooth e wifi hanno soppiantato IrDA sui PC! E non in senso assoluto! Stai attento!
Ciao.
Paolo.
Prima di tutto mi dici dove hai trovato la frase che dice:
Cyb3r ha scritto:ed era senza batterie dato che gli ultrasuoni erano generati in modo meccanico. A causa del peso eccessivo sono stati sostituiti poi da sensori infrarossi che permettevano anche la trasmissione dei dati
Esistono le capsule ad ultrasuoni!
Poi, la frase sui sistemi militari e la conclusione sul bluetooth ed il wifi c'entrano come i cavoli a merenda! Quanto io affermavo era il fatto che bluetooth e wifi hanno soppiantato IrDA sui PC! E non in senso assoluto! Stai attento!
Ciao.
Paolo.
-

Paolino
19,3k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 3352
- Iscritto il: 20 gen 2006, 10:42
- Località: Vigevano (PV)
0
voti
[8] Re: L'infrarosso
Su wikipedia...
Allora potresti chiarirmi un po su questo argomento e dirmi come posso imparare per favore? Scusami se ti sto disturbando da un bel po' di tempo ma ti vedo competente e non saprei a chi chiedere...
Ti ringrazio per l'interessamento
Allora potresti chiarirmi un po su questo argomento e dirmi come posso imparare per favore? Scusami se ti sto disturbando da un bel po' di tempo ma ti vedo competente e non saprei a chi chiedere...
Ti ringrazio per l'interessamento
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)