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DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 3 apr 2015, 10:46

Ciao a tutti,

vi sottopongo la seguente situazione in cui mi trovo, vorrei capire come mi dovrei comportare per essere a norma e dalla parte del giusto..

Un potenziale cliente (azienda agricola) mi riferisce che del suo immobile non ha né progetto né dichiarazione di conformità..
Mi riferisce che l'impianto elettrico gliel'ha fatto un amico ?% che però non può rilasciare la DICO.

La mia idea sarebbe quella di rilevare l'impianto esistente, verificare se sono necessarie delle modifiche ecc..
ma poi, voi cosa fareste?
L'idea della DIRI non mi entusiasma, preferirei rilevare quanto mi è possibile vedere e poi lasciare ad un installatore il fatto di verificare sezione cavi, lunghezze ecc..
qual è la modalità corretta da seguire? Visto che partiamo da questa situazione, anomala, non corretta e chi più ne ha più ne metta...

Come chiamereste la documentazione tecnica finale che redigerò? (Schema come costruito, rilievo stato di fatto, progetto postumo..??)
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[2] Re: DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Messaggioda Foto UtenteMike » 3 apr 2015, 11:51

1- Verifica dell'impianto esistente (per es. guida CEI 64-14)
2- impianto è conforme ai requisiti minimi di sicurezza? SI --> DIRI NO --> vedi 3
3 - gli interventi per adeguare l'impianto sono di manutenzione straordinaria? SI --> si incarica installatore che al termine rilascia la DICO, per cui ci sarà DIRI + DICO = STOP NO --> vedi 4
4- gli interventi di adeguamento sono più consistenti e quindi rientrano in "trasformazione" o nuovo impianto perché rifatto completamente? SI --> progetto + lavori + DICO = STOP

Questo ovviamente riguarda solamente gli impianti elettrici esistenti alla data del 30 marzo 2008. Dopo questa data puoi applicare solo il punto 4.
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[3] Re: DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 3 apr 2015, 11:59

confermo anch'io quanto scritto da Foto UtenteMike è la procedura che di solito si segue
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[4] Re: DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 3 apr 2015, 13:17

aggiungo una considerazione poiché tempo fa ho avuto una discussione con un collega il quale incaricato di eseguire una dichiarazione di rispondenza in alcuni appartamenti ha scritto nella relazione tecnica delle prescrizioni riferite alle norme CEI in vigore in questo periodo. Concettualmente il professionista con la rispondenza dichiara che l'impianto risponde alle norme non di adesso ma del momento in cui è stato costruito poiché andiamo a sostituire la conformità, quindi per eseguire questo tipo di verifica, bisogna conoscere molto bene le norme, soprattutto quelle ormai abrogate......
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[5] Re: DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Messaggioda Foto UtenteMike » 3 apr 2015, 13:55

iosolo35 ha scritto:.... quindi per eseguire questo tipo di verifica, bisogna conoscere molto bene le norme, soprattutto quelle ormai abrogate......


Non sempre vero e ti spiego. Se parliamo di un civile residenziale NON luogo di lavoro puoi anche verificare solo il rispetto delle norme previgenti, sempre che siano citate in qualche documentazione, altrimenti è tua facoltà scegliere il campo normativo e in mancanza di informazioni (progetto o altro) applico la norma in vigore.
Negli ambienti di lavoro, indipendentemente da tutto applico sempre la norma in vigore perché il D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro, ai progettisti e agli installatori, il rispetto della regolamentazione e legislazione vigente.
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[6] Re: DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 3 apr 2015, 14:00

certo Foto UtenteMike il mio discorso era riferito agli appartamenti non ai luoghi di lavoro
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[7] Re: DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 3 apr 2015, 14:53

Anzitutto grazie a tutti

Mike ha scritto:Questo ovviamente riguarda solamente gli impianti elettrici esistenti alla data del 30 marzo 2008. Dopo questa data puoi applicare solo il punto 4.


Nel mio caso, si tratta di luogo di lavoro e gli impianti sono stati sviluppati, modificati ecc.. negli anni, ovvero prima del 90 e anche dopo il 2008. Difficile definire correttamente le tempistiche in cui sono state effettuate le varie modifiche/ampliamenti. Come vi comportereste? Non ci sono documenti, devo affidarmi a quanto mi riferisce il committente?

Alcune cose andranno modificate (ho visto un quadro esterno, sotto tettoia, con pulsantiera anteguerra..) ma l'impianto in generale dovrebbe rimanere così com'è, senza grandi stravolgimenti.

Quindi dovrei fare:
- DIRI per le parti di impianto realizzate prima del 2008;
- PROGETTO + LAVORI + DICO, per le modifiche da apportare all'impianto a seguito verifiche dell'impianto esistente (CEI 64-14);

La DIRI da quale documentazione va accompagnata? (oltre agli schemi elettrici, elaborati planimetrici)
Farò una relazione con le verifiche dell'impianto esistente CEI 64-14 con la conclusione che effettuate le verifiche l'impianto è a norma?
Come verifico tipo di cavi, lunghezze ecc..?
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[8] Re: DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 3 apr 2015, 15:01

di solito alla dichiarazione di rispondenza si allegano vari documenti, ti indico cosa allega il mio studio:
progetto dell'impianto elettrico (planimetrie e schemi)
relazione di verifica dell'impianto esistente con gli interventi da effettuare
certificati delle misure elettriche effettuate
verifica scariche atmosferiche
relazione tecnica in riferimento all'impianto di messa a terra
documento INAIL per la denuncia dell'impianto di terra
registro di uso e manutenzione dell'impianto elettrico
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[9] Re: DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Messaggioda Foto UtenteMike » 3 apr 2015, 15:18

Emanuele78 ha scritto:Quindi dovrei fare:
- DIRI per le parti di impianto realizzate prima del 2008;
- PROGETTO + LAVORI + DICO, per le modifiche da apportare all'impianto a seguito verifiche dell'impianto esistente (CEI 64-14);


La DIRI si fa solo se l'impianto è conforme e/o devi fare solo interventi di manutenzione straordinaria per portarlo in sicurezza. Nel tuo caso, almeno che non riesci ad individuare con precisioni quali siano le parti di impianto pre 2008 che sono in regola o che necessitano solo di interventi di manutenzione straordinaria, io consiglio di far rientrare tutto nel progetto di trasformazione + lavori + DICO.

Emanuele78 ha scritto:La DIRI da quale documentazione va accompagnata? (oltre agli schemi elettrici, elaborati planimetrici)
Farò una relazione con le verifiche dell'impianto esistente CEI 64-14 con la conclusione che effettuate le verifiche l'impianto è a norma?
Come verifico tipo di cavi, lunghezze ecc..?



Non ci sono obblighi o standard, dipende dalla tipologia e complessità dell'impianto. Puoi anche rilasciare la DIRI senza nessun allegato.
Per quanto mi riguarda procedo così:
1 - verifica straordinaria impianto elettrico esistente (secondo guida CEI 64-14)
2 - rilascio di relazione tecnica con il risultato della verifica, i punti riscontrati non conformi e le modalità e priorità di adeguamento.
3 - Se l'impianto era già in regola, redigo la DIRI e allego la verifica
4 - Se l'impianto per essere in regola doveva essere adeguato (manutenzione straordinaria), attendo la fine lavori, redigo la DIRI e allego la verifica + la DICO.
Tutto il resto rientra nell'attività progettuale e quindi non centra nulla la DIRI perché la descrizione dell'esistente è contenuta nella relazione tecnica progettuale che a sua volta fa riferimento alla verifica di cui al punto 1.
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[10] Re: DIRI o RILIEVO ESISTENTE+DICO?

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 3 apr 2015, 15:21

E per la lunghezza dei cavi come vi comportate?
Si possono stimare ma con non poca difficoltà e elevato margine di errore..
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