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Il solo differenziale di tipo S è a norma?

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[1] Il solo differenziale di tipo S è a norma?

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 29 lug 2015, 15:31

Mi spiego meglio, ieri ho fatto un sopralluogo su un impianto zootecnico e ho visto che l'unico differenziale presente (installato sulla linea generale), è un differenziale di tipo A selettivo da 300 mA.
La resistenza dell' impianto di terra che ho misurato è di 40 Ohm .

A livello di corrente del differenziale è rispondente alla norma Ra < 25/Ia.
Ricordo che in tale tipi di impianti la tensione di contatto ammessa in c.a. è 25 e non 50 Vca.
La misura del tempo di intervento del differenziale selettivo risulta ok.

Ma il fatto che il differenziale sia un selettivo, è a norma?
Io non l'avrei mai previsto..

Grazie
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[2] Re: Il solo differenziale di tipo S è a norma?

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 29 lug 2015, 17:19

Si tratta di vedere che cosa viene alimentato. La CEI 64-8 prevede l'obbligo del differenziale ad alta sensibilità per diverse tipologie di circuiti terminali.
Solo a titolo di esempio, per il caso specifico, ossia strutture ad uso agricolo o zootecnico, ricordo l'articolo 705.413:
Nei circuiti, indipendentemente dal modo di collegamento a terra (312.2), deve essere installato
il seguente dispositivo di interruzione dell’alimentazione:
• nei circuiti che alimentano le prese a spina con corrente nominale fino a 32 A, un interruttore
differenziale con Idn non superiore a 30 mA;
• nei circuiti che alimentano le prese a spina con corrente nominale superiore a 32 A, un
interruttore differenziale con Idn non superiore a 100 mA;
• negli altri circuiti terminali con grado di protezione ˂IP4X, un interruttore differenziale con Idn
non superiore a 300 mA.
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[3] Re: Il solo differenziale di tipo S è a norma?

Messaggioda Foto Utentesebago » 29 lug 2015, 17:24

Per quanto ricordo, non dovrebbero esserci problemi. Piuttosto mi meraviglia un'altra cosa: se quel differenziale è l'unico, rispetto a chi è selettivo?
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[4] Re: Il solo differenziale di tipo S è a norma?

Messaggioda Foto Utente6367 » 29 lug 2015, 17:59

sebago ha scritto:Per quanto ricordo, non dovrebbero esserci problemi. Piuttosto mi meraviglia un'altra cosa: se quel differenziale è l'unico, rispetto a chi è selettivo?



Non è selettivo ma garantisce una elevata continuità di servizio anche in presenza di disturbi.
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[5] Re: Il solo differenziale di tipo S è a norma?

Messaggioda Foto Utenteattilio » 29 lug 2015, 21:18

Ma in azienda avranno un ufficio, un capanno degli attrezzi dove svolgere anche qualche attività di riparazione, stenderanno ogni tanto una qualche prolunga... voglio dire: avranno pure delle prese!
Sicuro che quello sia proprio l'unico differenziale di tutta la struttura?
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[6] Re: Il solo differenziale di tipo S è a norma?

Messaggioda Foto Utentesebago » 30 lug 2015, 7:16

6367 ha scritto:Non è selettivo ma...

L'avevo sospettato... :mrgreen: La mia era una battuta (mal riuscita) sul fatto che si usa un "Selettivo" per selezionare l'intervento di..."Se Stesso" (esempio di uso improprio della lettera S). Vabbè, scusate, è il caldo...

Concordo peraltro con Foto Utenteattilio: possibile che non ci sia neppure una presina di servizio?
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[7] Re: Il solo differenziale di tipo S è a norma?

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 30 lug 2015, 7:30

Attilio ha scritto:Ma in azienda avranno un ufficio, ... voglio dire: avranno pure delle prese!

Andranno a scrocco dal vicino a ricaricare i cellulari.
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[8] Re: Il solo differenziale di tipo S è a norma?

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 30 lug 2015, 9:22

6367 ha scritto:Non è selettivo ma garantisce una elevata continuità di servizio anche in presenza di disturbi.

La penso anch'io così, oppure il precedente saltava e quindi hanno messo un selettivo che ha tempi di intervento più lunghi e garantisce una migliore continuità e evita scatti intempestivi..

Attilio ha scritto:Ma in azienda avranno un ufficio, un capanno degli attrezzi dove svolgere anche qualche attività di riparazione, stenderanno ogni tanto una qualche prolunga... voglio dire: avranno pure delle prese!
Sicuro che quello sia proprio l'unico differenziale di tutta la struttura?

Il differenziale è sul generale del quadro che comprende linea illuminazione, linea prese mono e trifase.. ma è l'unico che c'è.
Il selettivo, misurando con lo strumento, interviene dopo 200ms.
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[9] Re: Il solo differenziale di tipo S è a norma?

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 30 lug 2015, 9:25

paolo a m ha scritto:Si tratta di vedere che cosa viene alimentato. La CEI 64-8 prevede l'obbligo del differenziale ad alta sensibilità per diverse tipologie di circuiti terminali.
Solo a titolo di esempio, per il caso specifico, ossia strutture ad uso agricolo o zootecnico, ricordo l'articolo 705.413:
Nei circuiti, indipendentemente dal modo di collegamento a terra (312.2), deve essere installato
il seguente dispositivo di interruzione dell’alimentazione:
• nei circuiti che alimentano le prese a spina con corrente nominale fino a 32 A, un interruttore
differenziale con Idn non superiore a 30 mA;
• nei circuiti che alimentano le prese a spina con corrente nominale superiore a 32 A, un
interruttore differenziale con Idn non superiore a 100 mA;
• negli altri circuiti terminali con grado di protezione ˂IP4X, un interruttore differenziale con Idn
non superiore a 300 mA.


Grazie qs articoli mi erano sfuggiti..
Sono andato però a vedermi la norma e hai tralasciato le ultime tre righe in cui si riporta
" Quando ciò non sia possibile per necessità di continuità di servizio, si può ricorrere, sui circuiti di distribuzione, all'uso di un dispositivo differenziale con corrente differenziale non superiore a 1 A ad intervento ritardato", quindi sembrerebbe a norma cosa ne pensi?
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[10] Re: Il solo differenziale di tipo S è a norma?

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 30 lug 2015, 13:30

Se leggi attentamente il riferimento è ai circuiti di distribuzione. I circuiti terminali, in particolare le prese, quando ricorrono le debite condizioni, vanno protette con un differenziale ad elevata sennsibilità.
Per cui se il problema è la presenza di interventi intempestivi sta bene un differenziale selettivo (o ritardato, persino da 1A) a monte dei circuiti di distribuzione, ma poi i circuiti terminali, come le prese, vanno opportunamente protetti realizzando l'opportuna selettività.
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