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Carico e peso su una singola presa

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[1] Carico e peso su una singola presa

Messaggioda Foto UtenteOhmsford » 16 ott 2015, 18:27

Salve a tutti, non sono del mestiere... mi scuso quindi in anticipo sia per la "banalità" del quesito sia per eventuali imprecisioni terminologiche.
A seguito di frequenti interruzioni di corrente a casa di parenti, ho indagato ed ho scoperto che forno e frigo sono collegati alla stessa presa, ahimé l'unica presente nella cucina, posta dietro il forno. Parliamo di una casa dei primi anni '70, e di una classica presa singola da 16A in scatola tonda, serie Bticino "Domino" con alveoli non protetti, alla quale è stata collegata una tripla che ospita le due spine.
I due elettrodomestici hanno più di 30 anni, ma funzionano ancora "egregiamente", diciamo. Per il peso della tripla, però, la presa si è staccata dalla parete; anche stringendo bene le viti, non regge più. La tripla stessa, infine, mostra evidenti segni di "scioglimento" in corrispondenza degli alveoli.
Scartando almeno per ora l'idea di far cambiare forno e frigo e di sostituire la scatola con una rettangolare, e considerando che i cavi che escono dalla scatola sono in buone condizioni e di sezione adeguata (non so quale sia di preciso e non so come misurarla, ma sono decisamente più grossi di quelli che arrivano ai lampadari, per intenderci) avrei pensato di rimediare a questo pericoloso sistema sostituendo la presa con una doppia tipo questa (http://www.polypool.it/scheda.asp?IDc=PP0138) dietro la quale farei un ponticello sempre con cavi della sezione giusta (e già che ci sono, anche del colore giusto, dato che quelli
dell'impianto sono rispettivamente rosso per la messa a terra e blu sia per il neutro che per la fase, che dovrò individuare...).
Inoltre sostituirei anche le spine originali dei due elettrodomestici, ormai cotte, con un modello tipo questo (http://www.polypool.it/scheda.asp?IDc=PP0420). Le sostituirei sia per una questione di sicurezza che per l'ingombro di quelle originali, che, se collegate alla tripla, restano perpendicolari alla presa e occupano meno spazio, ma che, se collegate direttamente alla presa, sporgerebbero di parecchi centimetri costringendo a spostare in avanti il forno.
Può essere una buona soluzione? E inoltre mi sapreste dire come misurare la sezione dei cavi e quali adottare per il ponte?

Grazie a tutti coloro che mi sapranno aiutare! O_/
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[2] Re: Carico e peso su una singola presa

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 16 ott 2015, 22:29

A mio giudizio, quella da te proposta è un'ottima soluzione. Ed è un lavoro che va comunque eseguito, a prescindere dal problema delle interruzioni di corrente di cui parli. Se non altro, ti eviterà il rischio di innescare incendi. Per effettuare il ponte tra le due prese è sufficiente un cavo da 2,5 mmq di sezione. Dovrai dimensionare le lunghezze del ponte di stretta misura, in quanto all'interno della scatola hai pochissimo spazio a disposizione. Valuta la possibilità di usare filo rigido (se lo trovi) che puoi piegare agevolmente senza occupare più spazio del necessario. Se sei sicuro che il filo della messa a terra è quello di colore rosso (dovrebbe essere quello, nell'impianto anni '70 a casa di mia madre è proprio rosso), non serve verificare quale degli altri due sia la fase, in quanto su una presa di tipo europeo (come quella che hai indicato) non c'è un contatto dedicato alla fase ed uno al neutro, bensì sono intercambiabili. Idem per la spina. L'importante è collegare la messa a terra sempre al centro (sia nella presa che nella spina). Comunque, per la fase si usa il colore marrone, per il neutro il blu, per la messa a terra il giallo/verde.
Le spine da te proposte risolvono efficacemente il problema spazio, però richiedono un po' di "manodopera" in più per dimensionare accuratamente la lunghezza dei tre fili. Anche lì lo spazio è veramente poco, ma so che hai sia la pazienza che l'attenzione necessarie (lo vedo da come hai descritto il problema, sei preciso e ci tieni ai lavori ben fatti). Buon lavoro!
Ultima modifica di Foto UtenteFranco012 il 16 ott 2015, 22:35, modificato 1 volta in totale.
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[3] Re: Carico e peso su una singola presa

Messaggioda Foto Utentemir » 16 ott 2015, 22:34

Ohmsford ha scritto:Può essere una buona soluzione?

Il frigo ed in particolare il forno, sono due carichi interessanti considerando il loro assorbimento elettrico, pertanto necessitano di una presa di alimentazione propria ed adeguata, ovvero una presa di alimentazione 230 V 16 A e che offra una buona condizione di contatto per la spina dell'elettrodomestico,quindi presa dedicata, e sia anche ispezionabile, pertanto una presa per ogni elettrodomestico ... ovviamente una presa con dette caratteristiche dovrà essere servita da una linea di conduttori di sezione adeguata, ed a monte della quale dovranno essere presenti le debite protezioni: magnetotermica e defferenziale.

Ora considerando le condizioni di guasto, e l'età dell'impianto elettrico (giudicando da quello indicato per la casa) un controllo o verifica da parte di un "elettricista" sullo stato dell'impianto (stato dei conduttori di linea della presa-eventuali punti di derviazione-protezioni a monte) non sarebbe una cattiva idea, per valutare se la linea che serve la presa abbia ancora le condizioni idonee per poterlo fare...e poi mettere in pratica la soluzione adeguata al caso. ;-)
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[4] Re: Carico e peso su una singola presa

Messaggioda Foto UtenteOhmsford » 18 ott 2015, 16:57

Grazie mille per le risposte.
In effetti, nella "semplicità" del problema ci terrei a fare un buon lavoro, soprattutto per mettere in sicurezza un contesto che ora non lo è affatto.
Per il momento ho eseguito il test di funzionamento dell'interruttore differenziale (posizionato a monte dell'impianto, nel quadro generale posto nelle cantine, all'inizio degli anni 90) che finora non era mai stato fatto, ma che ha avuto esito positivo. Il test l'ho eseguito scollegando momentaneamente i due elettrodomestici dalla presa.
Nei prossimi giorni, come consigliato, faremo intervenire un elettricista qualificato, almeno per controllare lo stato dell'impianto, ed eventualmente si provvederà alla modifica che avevo pensato. Modifica che, data la carenza di prese disponibili, parrebbe essere l'unica praticabile.
Ancora due domande: molti (spesso non del mestiere) sostengono che i cavi rigidi possano creare problemi, soprattutto in caso di forti carichi... è ancora sicuro usarli?
E, per quanto riguarda la sezione dei cavi... come si misura?
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[5] Re: Carico e peso su una singola presa

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 18 ott 2015, 17:03

Il test l'ho eseguito scollegando momentaneamente i due elettrodomestici dalla presa.


Che tipo di test è stato eseguito !
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[6] Re: Carico e peso su una singola presa

Messaggioda Foto UtenteOhmsford » 18 ott 2015, 17:07

Pierluigi2002 ha scritto:Che tipo di test è stato eseguito !


Ho premuto il tasto giallo con la lettera "T", ed il salvavita è scattato. Poi ho ripristinato la corrente dall'interruttore.
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[7] Re: Carico e peso su una singola presa

Messaggioda Foto Utentemir » 18 ott 2015, 17:25

Ohmsford ha scritto: faremo intervenire un elettricista qualificato, ...

:ok:
Ohmsford ha scritto:eventualmente si provvederà alla modifica che avevo pensato. Modifica che, data la carenza di prese disponibili, parrebbe essere l'unica praticabile.

Immagino che dopo la verifica dell' elettricista sullo stato della linea di conduttori che alimenta la presa in questione, la soluzione dell'installazione di un nuovo frutto con due prese dedicate sarà quella praticabile, poi sarà da scegliere se mantenere la scatola tonda, o installare una 503 con relativi frutti.
Ohmsford ha scritto:i cavi rigidi possano creare problemi, soprattutto in caso di forti carichi... è ancora sicuro usarli?

I conduttori devono garantire le loro caratteristiche di isolamento e portata, e questo lo si può stabilire con un esame visivo degli stessi e le opportune misurazioni, il fatto che siano conduttori con anima rigida non pregiudica il loro funzionamento, al più essendo in posa da diverso tempo, una verifica strumentale e visiva degli stessi e un buon rifacimento delle giunzioni nelle rispettive scatole di derivazione non guasterebbe, per questo suggerivo di interpellare un elettricista.
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[8] Re: Carico e peso su una singola presa

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 18 ott 2015, 17:39

Foto UtenteOhmsford ha scritto:Ancora due domande: molti (spesso non del mestiere) sostengono che i cavi rigidi possano creare problemi, soprattutto in caso di forti carichi... è ancora sicuro usarli ?
e' una delle pirlate piu' diffuse in italia

ma sappi che questo vezzo e' tale solo da noi, gli altri su impianti civili usano quasi solamente conduttori rigidi,
che peraltro danno qualche vantaggio
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[9] Re: Carico e peso su una singola presa

Messaggioda Foto Utentemir » 18 ott 2015, 17:44

Ohmsford ha scritto:E, per quanto riguarda la sezione dei cavi... come si misura?

In genere la sezione dei conduttori è indicata sull'isolante degli stessi, o con un po' di pratica si riesce a distinguere una sezione da un'altra, in mancanza delle due condizioni si potrebbe ad esempio per i conduttori rigidi (filtubo) può esser comodo utilizzare il calibro misurando il diametro e poi ricavarsi la sezione con una formuletta o con delle tabelle di conversione,questo metodo è meno pratico con i conduttori con anima filare.
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[10] Re: Carico e peso su una singola presa

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 18 ott 2015, 17:47

non fare confusione Foto Utentemir

una cosa sono i conduttori rigidi CHE ANCORA OGGI SONO DI NORMALE USO
e checche se ne dica sarebbero la soluzine migliore

una cosa e' la vestusta tecnica del filtubo, so cosa sia perche' mi e' stato spiegato piu' volte anche se ho la fortuna di non averlo mai visto
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