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Frenature meccaniche sui motori

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[1] Frenature meccaniche sui motori

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 7 feb 2016, 16:04

su sollecitazione di Foto Utentemir scrivo due righe al riguardo dei sistemi di frenatura meccanica sui motori, ciò indipendentemente da quelli elettromeccanici ed elettronici che spesso sono usati in sinergia

io conosco tre sistemi

i primi due sono fondamentalmente analoghi, in ambedue i casi si tratta di frenatura assitita
fondamentalmente quanto descritto nell'articolo di Foto Utentemir
http://www.electroyou.it/mir/wiki/freno-elettromagnetico-nei-motori-autofrenanti#commento22488
la differenza tra i due è nell'azione dell'elettromagnete

i più usati sono quelli a sicurezza positiva, il magnete distacca il freno dal suo riscontro rendendo facile la rotazione, ciò viene fatto (con diversi metodi che non sto a descrivere) contemporaneamente alla massa in marcia del motore, quando si disalimenta il motore anche il magnete si disalimenta ed il motore frena
ne consegue che rispetto all'arresto del motore E' a sicurezza positiva perché il freno interviene, pur con un minimo ritardo rispetto alla disalimentazione,
importante sottolineare che al contrario rispetto alla messa in marcia non è a sicurezza positiva perché se il motore è danneggiato [per esempio sono bruciati gli avvolgimenti] alimentando il sistema il motore è libero di girare, MA CIO' VUOL DIRE CHE POTREBBE GIRARE INDIETRO PER EFFETTO DEL CARICO
ciò vuol dire che non sono adatti sui sollevamenti perché non del tutto a sicurezza positiva nello specifico caso

una variante sono quelli a frenata positiva
hanno il vantaggio di una frenata decisamente più pronta ed efficiente e quello di poter governare con più precisione le TRE specifiche situazioni
hanno lo svantaggio di non essere per nulla a sicurezza positiva

pubblico il link di un costruttore di buon qualità che ben conosco che costruisce ambedue i tipi
http://oegsrl.it/index.php/it/

un discorso a parte va fatto per gli autofrenanti
Immagine.jpg
motore autofrenante

questi motori hanno la caratteristica peculiare di non aver magneti ma di frenare da soli
sono le correnti stesse del'avvolgimento che oltre a generare la rotazione del motore provocano anche la sua traslazione che provoca a sua volta lo blocco del freno
SE un qualsiasi guasto determinasse l'incapacità del motore a funzionare in maniera implicita e nativa null'altro può sbloccare il freno
ne deriva che solo questi possono essere chiamati autofrenanti e sono a tutti gli effetti a sicurezza positiva
questi motori sono particolarmente adatti per i sollevamenti in quanto non esiste la possibilità che non venga impressa forza torcente al motore nel giusto senso mentre ci possa essere sufficiente energia da sbloccare il freno
                  Piero
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[2] Re: frenature meccaniche sui motori

Messaggioda Foto Utentemir » 7 feb 2016, 16:14

Ok, hai descritto la tipologia di motori con frenatura di tipo assistita che a quanto pare corrispondono (inline aid principio) a quanto o descritto nell'esposizione, ma per fare un raffronto (differenza) dovresti descrivere (in breve) anche quelli autofrenanti ( che a mio avviso sono quelli che ho descritto nell'esposizione).
Grazie.
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[3] Re: Frenature meccaniche sui motori

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 7 feb 2016, 16:32

no, nella tua esposizione non c'è cenno ai motori autofrenanti

se guardi il disegno noterai subito le due caratteristiche peculiari di questi motori che permettono la loro funzionalità
- il rotore tronco conico che genera forze longitudinali all'asse
- la libertà del rotore stesso di traslare determinando la funzionalità frenante
noterai nel disegno che i magneti PROPRIO NON ESISTONO !

ma, mi ripeto, ciò che li rende autofrenanti è proprio il fatto che se non sono in grado di girare nemmeno possono sbloccare il freno cosa che anche nei motori a frenatura assitita a sicurezza positiva non potrà mai essere garantito
da notare che questa osservazione a una notevole aggravante qualora per ragioni di servizio devo integrare alla frenatura di arresto e stazionamento ANCHE la frenatura dinamica per ridurre i tempi
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[4] Re: Frenature meccaniche sui motori

Messaggioda Foto Utentemir » 7 feb 2016, 16:48

Piero Azzoni ha scritto:se guardi il disegno ...

Ammesso di aver letto bene, nel sito del costruttore Demag di motori autofrenanti che hai postato, a quanto pare di questo tipo di motori autofrenanti ne producono ad indotto cilindrico e conico, ed a quanto pare pag 12 del pdf utilizzano un sistema frenante a disco a doppia faccia che grazie alle molle il freno risulta attivo quando è assente la tensione di eccitazione della bobina, e si offre la possibilità di ottenere tempistiche di intervento (moduli aggiuntivi)O differenti ... ma sostanzialmente mi pare che il sistema frenante corrisponda a quello che ho esposto nell'esposizione.
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[5] Re: Frenature meccaniche sui motori

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 7 feb 2016, 17:17

io ho riportato documentazione Demag a titolo di esempio non perché voglio fare epsresso riferimento a quel fornitore
peraltro ora non l'ho cercato ma esistono altri fornitori di quella specifica tipologia di motore
ma se tu mi rispondi citando una diversa serie di Demag costruita non autofrenante ma ha frenata assistita non ha il minimo senso

ma dato che il catalogo cui tu parli l'ho guardato ti faccio notare che se guardi invece a pag. 19 vedi addirittura il tipo con motore di bassisima velocità dove il motore di alta velocità in sicurezza non va in arresto ma va in pilotaggio dal motore di bassissima velocità che n virtù dell'elevatissimo rapporto riesce con lo stesso metodo a tenerlo fermo sempre in sicurezza positiva

questo sisteme, si a motore singolo che doppio sono autofrenanti

quelli che Demag stessa espone nella prima parte (a rotore cilindrico) è a frenata assitita
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[6] Re: Frenature meccaniche sui motori

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 7 feb 2016, 17:27

comunque come ti ho già detto commentando l'articolo va benissimo la descrizione

ma non puoi chiamare questi motori autofrenanti per la banale ragione che frenano in virtù dell'esistenza di uno specifico componente aggiunto a differenza dei motori a rotore conico che hanno in sè A SICUREZZA POSITIVA la sicura capacità di frenare

se cambi il titolo e lo chiami (circa, poi il dettaglio decidilo tu) :
" motori a frenata elettromagnetica assistita "

diventa tutto o
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[7] Re: Frenature meccaniche sui motori

Messaggioda Foto Utentemir » 7 feb 2016, 17:52

Piero Azzoni ha scritto:io ho riportato documentazione Demag a titolo di esempio non perché voglio fare epsresso riferimento a quel fornitore

D'accordo,hai citato Demag come produttore di motori autofrananti, ed hai postato l'immagine del tipo con indotto conico.
Piero Azzoni ha scritto:...se tu mi rispondi citando una diversa serie di Demag...

Ma tu non hai specificato una serie,
in [3]...
Piero Azzoni ha scritto:se guardi il disegno noterai subito le due caratteristiche peculiari di questi motori che permettono la loro funzionalità
- il rotore tronco conico che genera forze longitudinali all'asse
- la libertà del rotore stesso di traslare determinando la funzionalità frenante
noterai nel disegno che i magneti PROPRIO NON ESISTONO !

hai evidenziato il particolare dell'indotto conico nel contesto della frenatura, ed io sul loro sito ho trovato che questi motori autofrenanti, sono prodotti tanto con indotto conico e tanto con indotto cilindrico ...
dal sito  Demag motors.jpg
fonte :http://www.demagcranes.it/cms/site/it/lang/it/page100868.html

e per entrambi è previsto un sistema frenante ...
brake Demags.jpg
fonte :http://www.demagcranes.it/files/content/sites/it/files/PDF/Prospekte/20873444_DE_DE_100630.pdf

pertanto mi viene da pensare che la mia idea che un motore autofrenante è costituito dall'accoppiamento di un motore asincrono (trifase o monofase) e di un gruppo di freno elettromagnetico a disco, sia valida.
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[8] Re: Frenature meccaniche sui motori

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 7 feb 2016, 18:13

per me no

se mi dici che il freno separato ha altri vantaggi ti rispondo che hai ragione, ma questo non giustifica l'uso di quel termine

(non ho specificato la serie ma nemmeno era mia intenzione farlo, del resto è venuto fuori che il costruttore è demag solo perché lo si legge chiaramente nel disegno ma continua ad essere irrilevante, non è l'unico costruttore che produce autofrenanti
ho pubblicato quel disegno solo perché è stato il primo che mi è capitato
ma quel disegno mi piace perché si vede con chiarezza la funzionalità e sopratutto l'assenza di ogni altro componente per garantire la frenatura)
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[9] Re: Frenature meccaniche sui motori

Messaggioda Foto Utentemir » 7 feb 2016, 18:27

Piero Azzoni ha scritto:è venuto fuori che il costruttore è demag solo perché lo si legge chiaramente nel disegno ma continua ad essere irrilevante,....... quel disegno mi piace perché si vede con chiarezza la funzionalità e sopratutto l'assenza di ogni altro componente per garantire la frenatura

Si, ho capito, lo hai citato come esempio, ed è il primo che ti è capitato, ma a me non chiarisce il concetto, e mi ripeto quando dico che il costruttore del motore rappresentato in quel disegno fornisce freni elettromagnetici per quei motori autofrenanti con indotto conico.
Del resto (mio inglese permettendo) se approfondiamo dal sito dello stesso costruttore troviamo che, questo tipo di motori autofrenanti ad indotto conico, utilizzano per la loro frenatura dei freni elettromagnetici:

motre autofrenante ad indotto conico.jpg
fonte : http://www.demagcranes.it/files/content/sites/it/files/PDF/Prospekte/20873444_DE_DE_100630.pdf


Puoi essere più chiaro ? Mi convingo che la mia definizione di motore autofrenante nell'esposizione sia corretta.
Grazie.
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[10] Re: Frenature meccaniche sui motori

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 7 feb 2016, 18:53

mi dici dove leggi "elettromagnetico" ?
ma sopratutto se guardi nel link del manuale che tu stesso hai linkato dove lo vedi, di disegni in quel manuale ce ne sono due, uno tra l'altro è proprio quello che io avevo ricavato da un'altra parte
se guardi bene vedi che non esiste nessuna bobina
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