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problema Etico

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[1] problema Etico

Messaggioda Foto UtenteBiEnne » 18 apr 2017, 22:31

volevo intavolare una discussione con i colleghi
ho acquisito un nuovo cliente da non molto appare serio e non rilevo al momento nessun problema
mi disse subito che lui abitualmente chiedeva che il sorgente dell'automazione divenisse suo
gli ho risposto da subito che corrispondeva alla mia politica, in particolare consegno sempre il codice sorgente compreso di dovizia di commenti scritti nella lingua ufficiale l'unica eccezione sono le subroutines importanti per la sicurezza
in questo caso in relazione anche alle direttive son protette da password che consegno con lettera riservata e l'invito a non usarla
comunque mi ha fatto l'ordine dove precisava ciò

ora mi chiede di craccare la password relativa ad un lavoro fatto da altri, il fornitore ebbe la stessa richiesta e fu pagato
evidente che so farlo, ma meno evidente che voglia farlo
sarebbe sbagliato farlo perché comunque si tratta di un'effrazione
sarebbe giusto farlo perché si sintonia con il contratto precedente

la parola a chi vorrà contribuire
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[2] Re: problema Etico

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 19 apr 2017, 0:14

Già mi pare strana la classificazione delle sub-routines per le quali si definirebbero livelli di sicurezza e quindi di visibilità e accessibilità, a meno che non si tratti di qualche scheda "gialla" ma anche in tal caso il codice dovrebbe essere consultabile (insieme agli schemi); però è facile ch'io sia in errore.

BiEnne ha scritto:(...) ora mi chiede di craccare la password relativa ad un lavoro fatto da altri (...)
se è materiale in suo possesso, di sua proprietà (del tuo cliente), ritengo ci possa fare quel che gli pare, anche sbloccare la protezione avvalendosi di chi è in grado di farlo: in tal caso tu.
Potrebbe però occuparsene anche un terzo soggetto come un dipendente, un collaboratore o altri.
In sostanza non rilevo una violazione, però se ne scoprono tante, quindi potrei aver scritto una stupidaggine.

Saluti
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[3] Re: problema Etico

Messaggioda Foto UtenteBiEnne » 19 apr 2017, 23:12

Foto UtenteWALTERmwp ha scritto:Già mi pare strana la classificazione delle sub-routines per le quali si definirebbero livelli di sicurezza e quindi di visibilità e accessibilità
visibilità, accessibilità e conoscenza non sono due condizioni legate
conoscenza vuol dire sapere come funziona, per esempio consultando i documenti, e va bene
visibilità vuol dire vedere la specifica routine real time e potrebbe anche essere utile ma non è necessario quanto lo sia per routines utiliti per la diagnostica
accessibilità vuol dire poterla gestire e questo richiede uno specifico livello di conoscenza, la password ne è testimone

per altro le normativa stessa la richiede
potresti ribattere in maniera formale che la normativa richiede la password ma non ne vieta la conoscenza ad altri ma mi appare un'interpretazione forzata

ma torniamo invece alla domanda che ho proposto, non pensi che comunque la forzatura di una password sia comunque una violazione ?
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[4] Re: problema Etico

Messaggioda Foto Utenteluigiceccato » 19 apr 2017, 23:18

Stai parlando di SIL o Misra per caso?
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[5] Re: problema Etico

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 20 apr 2017, 0:09

BiEnne ha scritto:ma torniamo invece alla domanda che ho proposto, non pensi che comunque la forzatura di una password sia comunque una violazione ?
se il software sul quale si agisce è proprietà del cliente non rilevo nulla d'improprio, a maggior ragione se è il cliente stesso che muove la richiesta.
A mio avviso non costituisce violazione il gesto in sè che invece dovrebbe essere caratterizzato dal e nel contesto.
Per te, a mio modo di vedere, l'agire non sarebbe subordinato rispetto ad accordi intercorsi (in essere o meno) tra il tuo cliente e l'altro suo fornitore.
Poi tutto può essere.

Saluti
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