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Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Circuiti e campi elettromagnetici

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[1] Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Messaggioda Foto Utentejayeffe » 21 giu 2017, 19:15

Ciao a tutti, svolgendo degli esercizi sui circuiti in regime stazionario mi è sorto un dubbio :

Nel caso in cui un generatore di corrente risulta essere in parallelo non ho capito bene cosa comporta ..
In pratica la corrente dovrebbe scorrere solamente nel corto circuito e quindi nel contesto generale del circuito il generatore non dovrebbe dare contributo.
Se cosi fosse può essere tolto dalla rete?









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[2] Re: Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Messaggioda Foto UtenteMarkyMark » 21 giu 2017, 22:44

Un bipolo lineare lo puoi sempre sostituire con il suo equivalente Thévenin :-)

Qual è l'equivalente di questo bipolo?
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[3] Re: Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Messaggioda Foto Utentejayeffe » 21 giu 2017, 23:09

Il generatore di corrente con resistore in parallelo è equivalente ad un generatore di corrente con una resistenza in serie.
Il corto circuito è paragonabile ad una resistenza 0
quindi E=0 e rimarrebbe solo la resistenza in serie che è nulla :D

Sembra che il ragionamento fila, comunque a questo punto si può omettere dal circuito e nel mio caso, la corrente circola ancora perché ci sta anche l'altro generatore.
Diversamente se ci fosse stato solo il generatore di corrente in parallelo al corto la corrente nel circuito sarebbe stata nulla.

Spero di non aver detto cose non vere :D
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[4] Re: Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Messaggioda Foto UtenteMarkyMark » 22 giu 2017, 7:23

:ok:
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[5] Re: Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Messaggioda Foto UtenteAndreaPorpora » 1 set 2017, 14:44

Premettendo che molto probabilmente potrei sbagliarmi, poiché studio elettrotecnica da solo due mesi e tu, visto l'altissimo numero di tuoi messaggi postati nel forum, magari da molto più tempo di me, dico comunque la mia. So che ci sono reti che non ammettono l'equivalente Thevenin, e FORSE una di queste potrebbe essere il bipolo costituito da un cortocircuito in parallelo con un generatore ideale di corrente.
Se ci faccio l'equivalente Thevenin, a rigore otterrei il solo cortocircuito, e suppongo non sia così.
Perché credo che ciò che sto asserendo sia corretto? Perché, in un esercizio ho un circuito così costituto:
Il circuito è composto solamente da tre rami in parallelo tra loro: il primo ramo è costituito da un generatore ideale di tensione in serie con una resistenza (ovvero da un generatore reale di tensione), il secondo ramo è un cortocircuito, il terzo ramo è un generatore ideale di corrente. È chiaro che la corrente che circola nel cortocircuito è data dalla somma della corrente circolante nel ramo in cui c'è il generatore reale di tensione e da quella imposta dal generatore ideale di corrente.
Se avessi fatto come avete detto qui sopra , ovvero, se avessi fatto l'equivalente Thevenin del bipolo costituito dal generatore ideale di tensione in parallelo con un cortocircuito, avrei dovuto eliminare il generatore ideale di corrente dal circuto, e mi sarebbe rimasto il solo generatore reale di tensione, e quindi il avrei trovato un'altra corrente circolante.
Qualcuno saprebbe gentilmente dirmi se ciò che ho appena detto è corretto? Ovvero, l'equivalente Thevenin del bipolo formato dal parallelo di un cortocircuito con un generatore ideale di tensione, è effettivamente il solo cortocircuito?
Perché applicando ciò al circuito del mio esercizio di cui ho appena parlato, commetterei un errore.
GRAZIE 1000 A TUTTI QUANTI! :D
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[6] Re: Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Messaggioda Foto UtenteAndreaPorpora » 1 set 2017, 14:49

La foto del circuito è la mia foto profilo, anche se è stata purtroppo caricata capovolta. Scusate ma non ho avuto tempo di leggere come disegnare i circuiti su questo forum
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[7] Re: Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Messaggioda Foto Utenteadmin » 1 set 2017, 16:05

AndreaPorpora ha scritto:Il circuito è composto solamente da tre rami in parallelo tra loro: il primo ramo è costituito da un generatore ideale di tensione in serie con una resistenza (ovvero da un generatore reale di tensione), il secondo ramo è un cortocircuito, il terzo ramo è un generatore ideale di corrente.

Quindi così

È chiaro che la corrente che circola nel cortocircuito è data dalla somma della corrente circolante nel ramo in cui c'è il generatore reale di tensione e da quella imposta dal generatore ideale di corrente.

Certamente
I = \frac{E}{R} + J
se avessi fatto l'equivalente Thevenin del bipolo costituito dal generatore ideale di tensione in parallelo con un cortocircuito

avresti ottenuto questo


avrei dovuto eliminare il generatore ideale di corrente dal circuto, e mi sarebbe rimasto il solo generatore reale di tensione, e quindi il avrei trovato un'altra corrente circolante.


1- il generatore di corrente non lo devi per nulla eliminare
2- Non rimane alcun generatore di tensione
3- Avresti trovato un'altra corrente circolante perché è un'altra corrente su un altro ramo: il cortocircuito iniziale lo hai fatto sparire. Quella che trovi è la corrente J del generatore di corrente che è la corrente che entra nel generatore equivalente di Thevenin che corrisponde ad un cortocircuito.
Se inglobi il cortocircuito dello schema iniziale nel generatore equivalente, lo fai sparire negli schemi successivi, quindi non puoi, su di essi calcolare la corrente che c'è nello schema di partenza.

Stessa cosa ovviamente se quello che avevi in mente era sostituire il generatore di corrente cortocircuitato con l'equivalente di Thevenin



Se fai sparire il ramo che ti interessa non puoi più calcolarne la corrente.

Se vuoi usare Thevenin per calcolare la corrente nel cortocircuito devi togliere il cortocircuito, calcolare l'equivalente di Thevenin della rete che rimane, quindi reinserire il cortocircuito

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[8] Re: Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Messaggioda Foto UtenteAndreaPorpora » 1 set 2017, 18:28

GRAZIE ADMIN!!! GRAZIE DAVVERO, HAI FUGATO LA QUASI TOTALITÀ DEI MIEI DUBBI!
Tralaltro ho anche fatto confusione mentre scrivevo, ciò che volevo dire era "...se avessi fatto l'equivalente Thevenin del bipolo costituito dal generatore ideale di CORRENTE in parallelo con un cortocircuito..."; la mia parte di frase che tu mi hai riportato nella tua risposta avrebbe dovuto essere questa. Ma fortunatamente hai forse capito che intendevo quello e mi hai risposto ugualmente alla fine del post.
Quindi ciò che aveva detto l'utente prima che subentrassi io era corretto.
In effetti sbagliavo oltretutto l'approccio, se inglobassi nell'equivalente Thevenin il ramo con la variabile di rete che voglio trovare la farei sparire dal circuito, quindi niente.

Più che altro mi faceva strano (e un po' mi fa ancora strano tuttora) che l'equivalente Thevenin del parallelo tra un generatore ideale di corrente e un cortocircuito sia ancora un cortocircuito (in cui, come mi hai detto tu, scorre tuttavia una corrente diversa da quella presente nel cortocircuito iniziale prima di fare Thevenin)...voglio dire, se faccio l'equivalente Thevenin del parallelo tra un generatore ideale di corrente e un cortocircuito, che fine fa il contributo del generatore ideale di corrente?
Mi sono detto, se fosse così, ci sarebbe la situazione paradossale di cui sotto.
Allora:
Nel caso di una rete formata dal parallelo di tre rami, ovvero:
1° ramo: cortocircuito;
2° ramo: cortocircuito;
3° ramo: generatore ideale di corrente;
(la cui tensione di Millman del circuito completo è quindi necessariamente nulla), ecco: se faccio l'equivalente Thevenin di due dei tre rami del circuito, ovvero quello con il secondo cortocircuito e quello con il generatore ideale di corrente, e sostituisco la rete equivalente trovata con Thevenin in quella di partenza...mi troverei un pezzo di cavo chiuso su se stesso, al cui interno non ci sono più elementi in grado di fornire energia, e quindi la corrente è nulla! Quando prima che facessi Thevenin c'era un generatore di corrente, che adesso è sparito.
Come è possibile?
P.S. NON STO ASSOLUTAMENTE METTENDO IN DUBBIO LA VERIDICITÀ DI CIÒ CHE MI HAI SPIEGATO PRIMA, ho solo estrapolato una conseguenza a ciò che mi hai detto.

Se hai ancora voglia di parlare, mi piacerebbe sapere dove sbaglio. Grazie! :-)

Qualora non mi fossi spiegato bene, considera che nella PENULTIMA immagine che mi hai postato tu non ci fosse stato il ramo formato dal generatore ideale di tensione in serie col resistore, ma al suo posto ci fosse stato un cortocircuito...dopo Thevenin mi troverei ciò che ho detto poco fa
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[9] Re: Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Messaggioda Foto Utenteadmin » 1 set 2017, 19:19

Prova a risolvere questi esercizi

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[10] Re: Generatore di corrente in parallelo ad un corto circuito

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 1 set 2017, 19:32

Avevo preparato una risposta, ma per ora l'ho messa nelle bozze e aspetto che risolva i tre casi proposti da Foto Utenteadmin.

Impara a usare fidocadj, se fai uno schema e` molto meglio!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
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Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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