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Moderatori: Foto Utentem_dalpra, Foto Utente6367

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[11] Re: mobilità vera

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 21 ago 2017, 9:20

Piero Azzoni ha scritto:un'auto con le seguenti caratteristiche :

:ok:
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[12] Re: mobilità vera

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 21 ago 2017, 9:41

Non esiste l'auto sia ottima per qualsiasi impiego, neanche termica... e infatti ci sono utilitarie, SUV, SW, cabrio ecc.

E non ha neanche molto senso spaventarsi per una ipotetica diffusione al 100%, che SE avverrà lo farà in decenni.

Ad oggi il problema principale è il costo di acquisto elevato, e subito dopo l'autonomia e la velocità di ricarica.

E' vero come dice 6367 che ci sono i "talebani", sono appassionati che sfidano l'autonomia e arrivano a pianificare viaggi lunghi in base alla presenza di colonnine di ricarica.
Come in tutte le nuove tecnologie ci sono i "fissati" che vogliono fare da pionieri e sfruttarle al limite.

Ma ce ne sono anche tanti (relativamente :mrgreen: ) che usano l'auto elettrica tutti i giorni come se fosse un'auto normale, soprattutto in città.
Sono i tanti come me che hanno la 2a auto, e magari figli patentati che vanno a destra e a manca ma nel raggio di qualche decina di km.

Io avendo un interesse specifico ne noto sempre di più, dalle Twizy a qualche Tesla, tante Zoe, qualche furgone elettrico per le consegne (visto anche nella mia ditta).

Io ho fatto 50000 km in 4 anni con una utilitaria elettrica, mi sembra sia "mobilità vera"; ho anche un turbodiesel Euro6 quindi non mi ritengo un talebano, ho voluto provare il futuro e ne sono pienamente soddisfatto
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[13] Re: mobilità vera

Messaggioda Foto Utente6367 » 21 ago 2017, 11:21

fpalone ha scritto:Foto Utente6367ha linkato un documento relativo al caso europeo: proviamo a calarlo sul caso italiano.


Mi sembra che abbia anche il dettaglio dei singoli paesi e le conclusioni per l'Italia sono un po' diverse dalle tue (devo ripassarlo). Bisogna anche vedere se si parla di autotrazione tout court o ci si limita ai veicoli medi (auto, furgoni,....).

E' chiaro, comunque, che l'Italia non è messa bene avendo da numerosi decenni disincentivato l'uso dell'energia elettrica a vantaggio di tutto il resto. Vorrei ricordare che siano tra i paesi più accaniti consumatori di metano (di cui non siamo produttori se non in minima parte), che raggiunge ogni casetta o quasi. Non è un problema solo per l'auto elettrica ma per qualunque tecnologia elettrica (riscaldamento, cottura, ecc) che ci vede tagliati fuori.
Per esempio, di recente mi sono imbattuto nel caso di chi voleva installarsi un semplice boiler elettrico istantaneo in una seconda casa (tecnologia comune in Europa) ma si è dovuto fermare per problemi di fornitura.... E' da paese industrializzato? Ci piace continuare così?

Ma è anche vero che l'obiettivo dell'80%-100% delle auto elettriche è veramente lontano nel tempo questo per tutta Europa. Ci sono paesi che potrebbero passare al 100% di auto elettriche senza problemi? senza investimenti? In Italia ci potremmo accontentare di stare al passo con la media europea, senza essere i primi della classe ma senza neanche essere sempre più all'ultimo posto per diffusione di auto elettriche....
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[14] Re: mobilità vera

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 21 ago 2017, 18:12

Foto Utenterichiurci ha scritto:......
mi spiace che qualche moderatore ha cancellato il tuo primo intervento in risposta alla mia apertura che esprimeva meglio il tuo pensiero
tra l'altro dicevi che questa discussione era insensata e che non si doveva rispondere

questa strana moderazione sull'argomento non sembra tua
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[15] Re: mobilità vera

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 21 ago 2017, 20:07

Foto Utentefpalone ha scritto:..... Pertanto, più che per la rete di trasmissione, l'impatto sarebbe notevole per la rete di distribuzione.
---
sarebbe necessario accendere centrali termoelettriche, che regolano benissimo da sole. Il vero contributo ci sarebbe se una quota rilevante delle auto elettriche potesse essere connessa alla rete per ricarica durante le ore centrali della giornata ...
Certo che se questi consumi, per quanto ridotti nel caso di elettrificazione completa del settore dei trasporti si concentrassero durante le ore notturne con la ricarica a 3 kW per 8 ore continuative, gli elevati fattori di contemporaneità ed utilizzazione non sarebbero compatibili con l'attuale infrastruttura di distribuzione in MT e BT
penso anch'io che a fronte di un aumento delle auto elettriche la ricarica notturna attraverso linee previste per "comuni" abitazioni divenga un problema enorme
bisognerebbe attivarsi per obbligare chi intende caricare l'auto da sé ad avere uno specifico contratto che permetta di mappare la situazione
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[16] Re: mobilità vera

Messaggioda Foto Utente6367 » 21 ago 2017, 20:21

Piero Azzoni ha scritto:penso anch'io che a fronte di un aumento delle auto elettriche la ricarica notturna attraverso linee previste per "comuni" abitazioni divenga un problema enorme


Problema sì, ma non enorme, visto che si va a riempire il peak off dei consumi. Comunque dipende dalle zone (in alcune zone saltano le cabine per i condizionatori.


Piero Azzoni ha scritto:bisognerebbe attivarsi per obbligare chi intende caricare l'auto da sé ad avere uno specifico contratto che permetta di mappare la situazione


Ma anche no! Penso sia anche poco compatibile con la direttiva AFID.
La mappatura esiste già: si chiamano contatori elettrici ai quali importa poco che alimenti la lavatrice, l'auto o il boiler.
Allora mappiamo anche i condizionatori visto che mettono in crisi le cabine, e già che ci siamo tassiamoli, così puniamo il consumo di energia elettrica.
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[17] Re: mobilità vera

Messaggioda Foto Utente6367 » 21 ago 2017, 20:27

I contatori ad hoc per le ricariche anche domestiche è stato a lungo il sogno dei venditori e distributori di energia elettrica. I quali volevano ovviamente l'esclusiva (compresi gli apparecchi) per la ricarica, con tante tariffe specifiche, all'apparenza convenienti, in realtà no.

Ci ha pensato l'UE: un conto la vendita di energia, un altro la ricarica. Se i grandi operatori dell'energia vogliono fare la ricarica la facciano come qualunque altre operatore, senza esclusive.

Ma tutto ciò mette in evidenza la situazione italiana. In paesi ove le utenze domestiche hanno 6, 11, 22 kW una ricarica lenta notturna non crea alcun problema. Noi, con i miseri 3 kW....
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[18] Re: mobilità vera

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 21 ago 2017, 20:45

si, ma fino a quando ti fermi ala dizione "miseri 3 kW" siamo tutti d'accordo
è se entriamo nel merito delle motivazioni che nasce il dibattito

evidente che tutti passerebbero a 6, 9, 14 kW, anche pagando un fisso maggiore SE il costo kW fosse mantenuto uguale

il problema sta nella fascia sociale che secondo la mentalità italiana deriva dal fatto che ai "poveri" bastano 3 kW mentre ai ricchi non bastano
per cui ne deriva che anche i "ricchi" per risparmiare rinunciano alla piastra ad induzione e si tengono la cucina a metano

dato che una soluzione tipo abolire la fascia sociale sarebbe invisa a tutti una soluzione TECNICA valida potrebbe essere di portare la fascia sociale da 3 a 2 kW
in questo modo i veri poveri continuerebbero a godere di questa agevolazione mentre i meno poveri (ME COMPRESO, a scanso equivoci) "dovendo" pagare uguale 3, 6, o 11 kW passerebbero ad un taglio consono
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[19] Re: mobilità vera

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 21 ago 2017, 20:51

Foto UtentePiero Azzoni ha scritto:evidente che tutti passerebbero a 6, 9, 14 kW, anche pagando un fisso maggiore SE il costo kW fosse mantenuto uguale
perdonatemi, ho detto una cazzata mostruosa
i vecchi dicevano che :
"ghe gent che masa i pioc e po li magna"
traduzione : " esistono individuo che uccidono i propri pidocchi e poi li mangiano "

comunque intendete il mio concetto modificato in :
evidente che esistono anche persone ragionevoli che passerebbero a 6, 9, 14 kW, anche pagando un fisso maggiore SE il costo kW fosse mantenuto uguale
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[20] Re: mobilità vera

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 21 ago 2017, 23:03

Piero non sai che le nuove tariffazioni domestiche vanno proprio in quella direzione?
Basta scaglioni e fisso dipendente dai kW richiesti, a passi di 0.5kW.

Proprio in direzione opposta a quanto sembravi affermare nei primi post: ora in Italia l'energia elettrica è la più cara al kWh e vengono penalizzati tanti pieghi virtuosi e poco inquinanti....non solo mobilità elettrica ma anche PdC e piani cottura a induzione.
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