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Robinson Crusoe e la crisi

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[31] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto UtenteMike » 11 set 2017, 12:49

cicciob90 ha scritto:Foto UtenteMike
Scusa, non ho capito dove vuoi arrivare, stai dicendo che non dobbiamo pagare le tasse?

Per quanto mi riguarda è del tutto legittimo il rifiuto di pagare le tasse e cito di nuovo Luigi Einaudi: “La frode fiscale non potrà essere davvero considerata alla stregua degli altri reati finché le leggi tributarie rimarranno vessatorie e pesantissime e finché le sottili arti della frode rimarranno l’unica arma di difesa del contribuente contro le esorbitanze del fisco”.
Lamentarsi e protestare delle tasse alte non implica automaticamente il rifiuto a pagarle, anche perché, ricordo che un evasore che protesta per le tasse alte è tanto probabile quanto un vegetariano che protesta per l’eccessivo costo delle bistecche.


Nota per i puristi: con Tasse si intendono genericamente sia le Imposte che le Tasse, ovvero la "taxation" .
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[32] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto UtentePiero Azzoni » 11 set 2017, 12:59

Foto UtenteMike ha scritto:Nota per i puristi: con Tasse si intendono genericamente sia le Imposte che le Tasse, ovvero la "taxation" .
puristi di sto paio di ....

tassa
dal latino medievale taxa, deverbale di taxare ossia "tassare", forse dal greco τάσσω ordinare, imporre

imposta
qui è più facile :mrgreen:
participo del verbo imporre

sia le tasse che le imposte sono frutto di un'imposizione da parte di chi comanda, non sono mai frutto di un accordo

c'è stato qualcuno che ha detto che le ... imposizioni ... sono nate per pagare gli ospedali e gli altri servizi

NON
mi risulta che si siano inventati gli ospedali e DOPO, dato che non si riusciva a mantenerli si sono imposte le tasse

MI RISULTA
che l'invenzione delle tasse sia molto antica
il dominatore chiedeva soldi al dominato per la semplice ragione che lui era più forte
molti secoli dopo si sono inventati gli ospedali e gli altri servizi
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[33] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 11 set 2017, 13:20

Mike ha scritto:Per quanto mi riguarda è (...)
quindi @cicciob90 ha equivocato oppure no ?
Se è no, allora si equivoca sull'ambiguità.
Perché se
Mike ha scritto:(...)Lamentarsi e protestare delle tasse alte non implica automaticamente il rifiuto a pagarle (...)
altrettanto non esclude l'invito a non pagarle, e dai tuoi post, senza accenno di forzatura, si possono far discendere ben poche alternative.
Non è che magari fai proseliti a "tua insaputa" ?

Saluti
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[34] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto Utentevenexian » 11 set 2017, 13:21

Mike ha scritto:Nota per i puristi...

Non è una questione lessicale, ma sostanziale.

Rifiutarsi di pagare una tassa (quando la stessa sia effettivamente tale e non un'imposta mascherata), equivale al furto, senza attenuanti. Tu scegli di usufruire di un servizio e poi ti rifiuti di pagarlo.

Rifiutarsi di pagare le imposte assume invece un connotato diverso. Sono un'imposizione e come tale influenzano la libertà individuale. Il confine in questo caso è grigio.

Fare di tutta l'erba un fascio, o per essere più precisi di tasse e imposte una sola 'taxation', e alzarvi contro le barricate, assume i connotati dell'anarchia che, anche se ammetto appetibile, assume risvolti ben poco allettanti.

Certo, in questo lo Stato italiano non aiuta: è lui che ha fatto di tutto il denaro dei contribuenti un unico calderone, spendendo gli accantonamenti pensionistici senza nessuna oculatezza, fin che c'erano, e ora inventandosi gabelle quotidiane tanto per far cassa.

Ciò che manca è la volontà di insegnare al popolo il significato dei prelievi fiscali, cosa che ogni governo si guarda bene dal fare, proprio per evitare domande imbarazzanti sul perché la gestione del denaro pubblico sia così deviata da quello che dovrebbe essere lo spirito essenziale.
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[35] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 11 set 2017, 13:31

venexian ha scritto:(...) Sono un'imposizione e come tale influenzano la libertà individuale. Il confine in questo caso è grigio (...)
e poi ci sono le imposte dirette e quelle indirette ... qui le variazioni cromatiche sono anche maggiori.

Saluti
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[36] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto UtenteMike » 11 set 2017, 15:23

venexian ha scritto:Non è una questione lessicale, ma sostanziale.

Concordo, ma in itaGlia questa differenza è molto sottile.
venexian ha scritto:Rifiutarsi di pagare una tassa (quando la stessa sia effettivamente tale e non un'imposta mascherata), equivale al furto, senza attenuanti. Tu scegli di usufruire di un servizio e poi ti rifiuti di pagarlo.

Certo, ma quando i servizi sono imposti e non sottoposti al libero mercato capisci che quella tassa diventa un'imposta perché non hai alternative.
Sul resto concordo, il sistema è stato creato per non essere modificato e mantenere i privilegi e manca completamente la conoscenza dell'economica, altrimenti non saremmo in questa situazione.
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[37] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto UtenteMike » 11 set 2017, 15:25

WALTERmwp ha scritto:Non è che magari fai proseliti a "tua insaputa" ?

La responsabilità è sempre individuale, come la lotta contro lo stato ladro.
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[38] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto Utentevenexian » 11 set 2017, 15:37

Mike ha scritto:...ma quando i servizi sono imposti e non sottoposti al libero mercato capisci che quella tassa diventa un'imposta perché non hai alternative.

Stiamo dicendo la stessa cosa: ho già definito la 'tassa obbligatoria' un ossimoro. Una volta che una tassa viene... imposta, non è più una tassa, è appunto un'imposta.

Negli ultimi tempi hanno sostituito l'ICI con l'IMU, lasciamo stare le motivazioni, ma l'operazione era coerente dal punto di vista macroeconomico. Poi hanno sostituito l'IMU con la TASI e questo la dice lunga sulla questione. Non erra chi dice che una sigla vale l'altra e l'unico scopo sia fare cassa. E tutto questo, con la politica 'colorata' di destra o di sinistra ha ben poco a che fare. Questa è scienza economica e chi decide ha dimostrato di non conoscerla: siamo guidati da ciechi senza patente.
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[39] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 12 set 2017, 0:42

Mike ha scritto:La responsabilità è sempre individuale, come la lotta contro lo stato ladro.
appunto.

Saluti
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[40] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto UtenteNSE » 12 set 2017, 7:42

Solo un appunto:
Per quanto riguarda il miracolo economico, dovuto al fatot che lo stato non fosse presente ecc ecc ecc non vessasse ecc ecc, magari introduciamo una variabile:
Piano Marshall:
Qui alcuni dettagli.
http://cronologia.leonardo.it/marshal/marsh00.htm
IN pratica 10 miliardi di euro al tempo, non bricioline.
In perfetto stile keynesiano.
Non credo che senza quei soldi anche a zero burocrazia uno si potesse togliere le pezze al c. in così breve tempo.
Altrove. .Volutamente Anonimo
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