Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Ricerca personalizzata

Robinson Crusoe e la crisi

Topic show: società, politica, economia, filosofia, arte, scienze ecc.

Moderatore: Foto Utenteadmin

0
voti

[41] Re: Robinson Crusoe e la crisi

Messaggioda Foto UtenteMike » 12 set 2017, 12:50

NSE ha scritto:Non credo che senza quei soldi anche a zero burocrazia uno si potesse togliere le pezze al c. in così breve tempo.


Prendo in presto le parole di Gerardo Coco che sul sito dell'Istituto Bruno Leoni ribadisce quanto segue:

Contrariamente a quanto si pensa, dopo il secondo conflitto mondiale le economie tedesca, italiana e francese si svilupparono indipendentemente dagli aiuti del piano Marshall che andarono per la maggior parte all’Austria ed alla Grecia. In particolare, il miracolo della Germania dell’Ovest, rasa al suolo dal conflitto, fu dovuto quasi completamente alla liberalizzazione del mercato e non agli aiuti del piano Marshall che rappresentarono solo una piccola percentuale del prodotto nazionale e che andarono a compensare il pagamento per le “riparazioni” di guerra. A partire dal 1948, la Germania promosse un radicale programma di privatizzazioni e di deregulation smantellando il sistema fiscale e di controlli imposto dal Nazional Socialismo del regime hitleriano.
Il Giappone, paese anch’esso devastato dalla guerra e privo di risorse naturali si ricostruì senza interferenze statali: riduzione delle tasse al minimo e alti tassi di accumulazione di risparmio attivarono uno sviluppo industriale formidabile durato fino alla fine degli anni 70. Quando questo paese, successivamente, seguì il dogma degli “stimoli” (espansione del credito ed interventi pubblici) che sulle economie hanno gli stessi effetti che gli steroidi hanno sul corpo di un individuo, imboccò la strada del declino industriale.
Si potrebbero citare altri esempi di sviluppi industriali non stimolati dall’interventismo statale, come quelli della Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong e Singapore. Non si tratta di casi speciali ma di una regola: solo l’economia privata è fonte dello sviluppo e della ricchezza sociale: la politica economica dello stato può solo tentare di ridistribuirla.
Ma abbiamo visto a quale prezzo. Non ci fu nessun miracolo nella Germania e nel Giappone del dopoguerra.
“Miracolo” è un termine che suggerisce che il sistema economico dipenda da qualche forza che va oltre la comprensione umana, ma altro non è che la conseguenza del libero operare delle energie imprenditoriali, le sole capaci di risanare le economie.
La forza del dollaro dipende dunque da ciò che l’azione dello stato americano sta ora soffocando: quello spirito di impresa che nel passato ha pervaso tutta la sua cultura facendone la più grande democrazia del mondo.
Ritrovare la fede nel libero mercato, questa è la vera chiave della ripresa. Le economie che si sviluppano e prosperano sono animate da questa fede.
--
Michele Guetta
--
Non credete minimamente a ciò che dico. Non prendete nessun dogma o libro come infallibile. (Buddha)
Avatar utente
Foto UtenteMike
46,7k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 13401
Iscritto il: 1 ott 2004, 17:25
Località: Conegliano (TV)

Precedente

Torna a Fuori tema

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti