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Un incontro inaspettato

Notizie scientifiche e non, comunicazioni, auguri, AAA cercasi, vendo, compro, piccoli racconti, curiosità, idee, fantasie ecc. Un fuori tema soft, senza argomenti scottanti

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[11] Re: Un incontro inaspettato

Messaggioda Foto UtenteNSE » 24 nov 2017, 8:48

Premessa.
Quando si analizza un fatto storico, è sempre diffcoltoso, perché la storia è una marasma di cose, che a seconda di come le tiri fuori e le assembli, puoi dare una interpretazione diversa.

Tuttavia Luciano Gallino nel suo "La scomparsa dell'italia industriale" che consiglio, sul discorso Olivetti sosteneva che:

"Nella fase inziale dell'informatica, nel momento in cui si passò dai circuiti a valvole a quelli basati su transistor, Olivetti era all'avanguardia (Elea).Tuttavia mentre i principali competitor dell'epoca (GE e IBM) potevano contare su grosse commesse pubbliche dell'amministrazione civile e soprattutto militare USA, Olivetti rimaneva al palo. Quindi nel momento in cui gli investimenti erano alti, i competitor potevano contare su un rientro molto veloce, Olivetti no.

Dopo la morte di Adriano Olivetti, e Mario Tchou, l'Olivetti (indebitata) passo di mano fino a Fiat e le parole di Valletta al tempo furono le seguenti:

Vittorio Valletta, allora Presidente della Fiat dichiara in merito alla situazione: “La società di Ivrea è strutturalmente solida e potrà superare senza grosse difficoltà il momento critico. Sul suo futuro pende però una minaccia, un neo da estirpare: l'essersi inserita nel settore elettronico, per il quale occorrono investimenti che nessuna azienda italiana può affrontare".

Il Gruppo di intervento decide dunque di cedere la Divisione Elettronica alla General Electric,
nell’assoluto silenzio del governo e dei media".
Altrove. .Volutamente Anonimo
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[12] Re: Un incontro inaspettato

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 24 nov 2017, 9:48

Una bella porcata all'italiana - tra le tante purtroppo.
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[13] Re: Un incontro inaspettato

Messaggioda Foto UtenteLanci » 24 nov 2017, 10:21

Ho visto di peggio in macchine da cucire industriali, prodotte da una grande azienda per giunta, usare la scart per collegare il motore, poi si sono accorti che le vibrazioni la staccavano e allora gli hanno aggiunto un supporto di metallo per tenerla ferma, assurdo.
Ho chiesto spiegazioni ad un loro operatore, pare che il boss voglia utilizzare componenti poco comuni nel campo industriale ma economici per avere il controllo dei ricambi... Bofff la spiegazione è persino peggio ma può fare capire quali "menti" ci siano dietro #-o
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[14] Re: Un incontro inaspettato

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 24 nov 2017, 14:38

NSE ha scritto:Quando si analizza un fatto storico, è sempre diffcoltoso, perché la storia è una marasma di cose, che a seconda di come le tiri fuori e le assembli, puoi dare una interpretazione diversa.


Sono d'accordo. E' per quello che ho scritto quanto sopra, il discorso delle eccellenze italiane distrutte da una mala gestione si sente spesso, ma per me è troppo semplificato.

NSE ha scritto:Tuttavia Luciano Gallino nel suo "La scomparsa dell'italia industriale" che consiglio, sul discorso olivetti sosteneva sosteneva che:
...


La mancanza di lungimiranza nella cessione dell'elettronica Olivetti (il famoso "neo da estirpare" di Valletta), per concentrarsi sulla meccanica è spaventosa ed imperdonabile, anche se vista nel contesto degli anni 60.

Io però parlavo della crisi più recente, quella della fine degli anni 80 e dell'inizio degli anni 90 in cui la situazione dei calcolatori era obiettivamente poco chiara perché stava cambiando molto in fretta. Sì è d'accordo tutti nel dire che la gestione Olivetti non è stata esemplare in quel periodo, ma sta di fatto che altre aziende che producevano personal sono fallite prima della metà degli anni 90, come per esempio la Commodore (che pure aveva un profilo industriale ben diverso dalla Olivetti). Anche la Apple*, nel 1995, non se la passava affatto bene...

Anche all'inizio anni 80, ci sono stati alcuni passi che si sono rivelati falsi (per esempio la linea L1 con il mio adorato M20) ed alcuni prodotti eccellenti (come l'M24 che andava quasi due volte più veloce dell'IBM XT e costava molto meno, pur garantendo una compatibilità eccellente).

* Piccola curiosità: lo sapevate che la Olivetti a fine anni 70 ed inizio anni 80 aveva un centro ricerca a Cupertino? Proprio là dove c'è oggi la sede della Apple! https://it.wikipedia.org/wiki/Olivetti_ ... ogy_Center
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[15] Re: Un incontro inaspettato

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 24 nov 2017, 15:32

venexian ha scritto:quattro faccendieri che meriterebb.

C'è anche De Benedetti?
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[16] Re: Un incontro inaspettato

Messaggioda Foto Utentepusillus » 24 nov 2017, 15:41

Mi viene in mente anche la Telettra: Apparati per telecomunicazioni eccezionali... sparita, venduta ai francesi.
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