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Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Circuiti e campi elettromagnetici

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[1] Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Messaggioda Foto Utentetommy100 » 30 dic 2017, 20:43

Salve,
la mia domanda è semplice. Nella foto è riportato un ponte di Graetz direttamente
collegato alla rete elettrica casalinga a 220 V.
Vorrei sapere se, all'uscita del ponte, toccando indifferentemente uno dei
due contatti (solo positivo o solo negativo) e poggiando normalmente i piedi
a terra, prenderei la scossa. (facendo invevitabilmente intervenire il differenziale
dell'impianto).

Grazie.
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[2] Re: Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 30 dic 2017, 20:58

Il ponte non è un isolatore.
Per una continua isolata dalla rete occorre interporre un trasormatore.
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[3] Re: Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Messaggioda Foto Utentetommy100 » 30 dic 2017, 21:14

Eppure alcuni vecchi televisori a tubo catodico usavano questo tipo di configurazione neli anni 80/90.
Conservo ancora lo schema di un vecchio Grundig a colori che aveva la 220 V direttamente
collegata al ponte raddrizzatore. A sua volta il negativo dello stesso era collegato allo chassis
in più punti. Tra l'altro la spina originale del TV aveva 2 reofori soltanto, quindi non prevedeva
che l'apparecchio fosse collegato a terra.
Il risultato era, che potevi toccare lo chassis senza prendere alcun tipo di scossa. Avrò aperto
quel TV, decine di volte mentre era acceso, toccando senza problemi lo chassis.
E' chiaro, come tu affermi, che per avere una "vera" separazione galvanica dalla rete elettrica
ci voglia un trasformatore, ma questa cosa non sono mai riuscito a spiegarmela.
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[4] Re: Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Messaggioda Foto Utentesetteali » 30 dic 2017, 21:52

Come dice Foto Utenteg.schgor il ponte non è un isolatore !
-Figurati se ha delle perplessità ! :-)

Piuttosto, credo che tu sia in difetto di valutazione del TV, ti ricordi il modello?

Comunque, quando un apparecchio ha una spina con soli due spinotti, cioè senza contatto di terra, vuol dire che è isolato e se è vero nella spina troverai un quadrato con dentro un altro quadrato, è questo simbolo che ti indica l'isolamento dalla rete.

Ma andando al TV, negli anni 80 c'erano già i TV con alimentatore switching (i primi ) e questi hanno in pratica il ponte di diodi direttamente sulla linea con il condensatore elettrolitico da 400V, anzi i più erano da 385V, ma la linea rimane sul primario, tutto il televisore prendeva le tensioni necessarie dal secondario ( quindi separato galvanicamente ) ed aveva sì il telaio sul negativo e sul telaio c'era anche il tuner che non lo spinotto di ingresso dei segnali TV andava all'antenna.

Sono riuscito a spiegarti l'arcano???
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[5] Re: Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Messaggioda Foto Utentetommy100 » 30 dic 2017, 22:27

Ma certo che ho lo schema ! Ci mancerebbe. Lo conservo gelosamente.
Il TV era un Grundig Super Color mod. W8260
Ti dirò, riguardando lo schema di ingresso dei 220 V, non mi sembra che fosse
uno switching, sicuramente c'è anche il trasformatore da dove vengono prese
le varie tensioni sul secondario (ma sono quelle basse). Ti posso assicurare però che il
negativo del raddrizzatore è collegato direttamente allo chassis. Mi dispiace che
non abbia uno scanner sottomano, altrimenti ti invierei la scansione della parte dello
schema interessato. Secondariamente, il positivo del raddrizzatore è direttamente
collegato all'anodo di un SCR. Al catodo dello stesso poi, sono presenti 280V che sono
diretti al trasformatore di riga e (se non sbaglio) ad altre blocchi del TV.
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[6] Re: Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Messaggioda Foto Utentesetteali » 30 dic 2017, 22:59

Ho guardato tra gli schemi , ma non ho trovato il tuo modello, ma forse è simile al super color 6612.

e allora hai ragione, questi tv avevano la rete sul telaio ed erano pericolosissimi.
Avevano la presa di antenna separata con dei condensatori sia sul lato caldo che sul lato della calza e cosi erano separati e a volte trovati anche in cortocircuito a causa di scariche atmosferiche.

E' questo lo schema?
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[7] Re: Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Messaggioda Foto Utentetommy100 » 30 dic 2017, 23:08

Ci assomiglia molto (elettricamente).
comunque l'ho trovato adeso sul web (mancano le tensioni in uscita)
Eccolo:
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[8] Re: Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Messaggioda Foto Utentesetteali » 30 dic 2017, 23:19

Si è molto simile.
Comunque non ti consiglio di toccare il telaio del tv perché è sotto rete.
Il ponte non ti isola in nessun modo .
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[9] Re: Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Messaggioda Foto Utentetommy100 » 30 dic 2017, 23:37

Ascolta, non voglio insistere. Putroppo il TV è passato nell'oblio da tanti anni e non c'è più.
Però ti posso assicurare che è una cosa che mi è rimasta sempre in mente, anche perché
nelle decine di volte che l'ho smontato anche solo per osservarne l'interno o per cercare di
ripararlo, ho toccato lo chassis centinaia di volte. Ricordo che per prova una volta, poiché
non mi spiegavo come mai non sentissi nemmeno una leggera scossetta, mi sono tolto le scarpe
toccando lo chassis con i piedi nudi per terra !!! (a proposito il cercafase, invece, toccando
sempre lo chassis si illuminava perfettamente). Un mistero.
Ma può essere che i diodi inseriti nel ponte di Graetz in qualche modo creino un qualche
effetto di isolamento verso terra. (non un vero e proprio disaccoppiamento come farebbe un trasformatore).
In fondo quando prendiamo una scossa chiudiamo il circuito "carico - utente - terra - neutro" in cabina. Forse non passa corrente perché (scusami il modo di dire sicuramente inesatto) il neutro interrato in
cabina "si aspetta" una corrente alternata di ritorno uguale a quella uscente e non una corrente
pulsante a 100Hz in uscita del Graetz, o peggio se ci dovesse essere dopo il ponte
un condensatore di livellamento, una componente continua....... (ho esagerato vero ????)
scusami......
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[10] Re: Ponte raddrizzatore, cosa succede all'uscita ?

Messaggioda Foto Utentesetteali » 30 dic 2017, 23:53

Figurati nessun problema, ma vorrei che tu capissi che il ponte di diodi non ti dà nessun isolamento.
Non tanto perché te lo dico io, ma considera bene la voce di Foto Utenteg.schgor.
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