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La nuova frontiera delle truffe

Mi sento in dovere di scrivere questo articolo perché ultimamente sono state vittime di raggiri informatici molte più persone di quanto potessi immaginare, persino miei conoscenti, tanto che mi sento colpevole di non aver divulgato certe buone prassi già da qualche tempo. Vorrei quindi cercare di chiarire, dal punto di vista tecnologico, la differenza tra le criptovalute, le monete decentrate basate su software open source, e le monete solo di nome, ma che di fatto si rivelano il più classico degli schemi piramidali : lo schema ponzi. Truffe organizzate ad arte da teleimbonitori bravi a convincere ignari investitori a mettere i loro denari nella truffa-coin di turno.

Totò truffa - 1962jpg

Totò truffa - 1962jpg

Indice

Premessa Autobiografica

A metà degli anni '90 sono finito su Striscia la Notizia e sui giornali locali per aver denunciato pubblicamente che le bollette del gas domestiche si pagavano su un valore teorico di calorie al metro cubo e non sul reale valore misurato. Questo non è che uno dei tanti episodi nei quali ho "rotto le scatole" per reclamare più trasparenza, meno discriminazioni e più libertà di scelta per i cittadini (che pagano!).

Ma proprio come San Tommaso, che se non vede non crede, prima di schierarmi pro o contro qualcosa, devo capirla e smontarla fino all'ultimo bullone. Non mi accontento dei pareri, devo fare miei tutti i concetti e devo poterli spiegare anche a chi non è dentro la materia.
Quindi ribadisco il concetto : devo smontarla fino all'ultimo bullone (chi ha orecchie per intendere, intenda).
Con il mondo delle criptovalute è stata la stessa cosa : ho studiato la loro storia, i loro siti, i loro Wiki, i protocolli e tanto altro. Il tempo di notte non mi bastava, altrimenti avrei studiato anche i codici sorgenti. Sono comunque arrivato al punto da poter distinguere abbastanza le criptovalute da quelle che non lo sono. Anzi, sono arrivato ad individuare quali sono i fattori che distinguono le monete digitali basate sulla crittografia e sulla Blockchain, dalle monete digitali basate sul nulla, cioè vere e proprie truffe.
Vorrei quindi condividere con tutti voi questi concetti fondamentali, perché altre persone non cadano nei futuri raggiri : spero li troviate utili.
Buona lettura.

La Nuova Moda

Tra i reati informatici si sta aggiungendo da qualche tempo un nuovo modo di truffare i cittadini che non è propriamente costituito da un virus che blocca il PC o da un programma malevolo che ruba informazioni della vittima.
Si tratta delle false monete elettroniche, dette anche Scam, Truffacoin o Fintovalute, che sfruttando il successo della criptomoneta Bitcoin promettendo guadagni altisonanti con percentuali da capogiro.
Si tratta purtroppo del più classico degli schemi Ponzi, un modello economico di vendita truffaldino che promette forti guadagni alle vittime a patto che queste reclutino nuovi "investitori", a loro volta vittime della truffa (Wikipedia).
E' in pratica uno schema piramidale (talvolta anche detto Multi Level Marketing), nel quale l'ultimo entrato alla fine resta con il cerino in mano (visto che i soldi non sono infiniti), mentre gli inventori del sistema fuggono letteralmente con il malloppo.
Ma le fintovalute o truffacoin, a differenza dello schema ideato da Charles Ponzi nel 1920, non restano confinate all'interno di una città, ma grazie a internet fanno velocemente il giro del mondo, dando la sensazione agli investitori di trovarsi davanti ad un "prodotto" di livello internazionale e quindi consolidato e garantito.
Purtroppo invece è proprio il contrario.
http://www.wallstreetitalia.com/la-truffa-della-moneta-virtuale-spacciata-per-bitcoin/

IL DECALOGO DELLE CRIPTOVALUTE

In primo luogo è importante ricordare che le criptovalute non hanno un nome preciso : la Banca d'Italia le chiama Valute Virtuali (VV), ma vengono chiamate anche crittomonete, monete crittografiche, monete basate sulla crittografia, monete matematiche o altre "declinazioni".
Nel mondo anglosassone generalmente le chiamano Crypto-Currencies, ma ad aggiungere confusione su questo nuovo settore c'è la quantità. Si perchè Bitcoin pur essendo la prima inventata, è solo una tra le centinaia di criptovalute che funzionano a livello planetario.
E non è finita.
Molte software house a livello planetario per finanziare i loro progetti, hanno emesso delle "azioni virtuali" che si basano su criptovalute esistenti, come ad esempio i Token ERC20 di Ethereum.
Un ecosistema dalle dimensioni ormai incredibili nella cui crescita esponenziale (anche di termini) i truffatori vanno a nozze.
Ecco quindi che per evitare di cadere nelle crittomonete truffaldine, ho elencato alcuni elementi fondamentali che le distinguono da Bitcoin e dalle altre Criptovalute.

Decalogov.jpg

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1. Le criptovalute non hanno Venditori !

Le criptovalute, il cui capostipite è Bitcoin, nascono generalmente da gruppi di programmatori con iniziative spontanee, direi popolari. Non per niente sono decentrate, in quanto distribuite tra gli utenti, soprattutto con riguardo al loro funzionamento.
Non fanno quindi parte di qualche azienda e non hanno una rete di vendita.
Inoltre, avete mai visto un venditore di Dollari o un promotore di Sterline ? Ovviamente no.
Gli utilizzatori di monete infatti non sono clienti ma sono utenti, quindi non ci sono figure atte a vendergli un prodotto o un servizio, perché le criptovalute sono appunto delle monete "sostitutive", complementari alle monete a corso legale.
Se quindi vi promettono guadagni proporzionati ai futuri agenti o clienti che raccogliete, statene subito alla larga : non sono criptovalute, ma è solo l'inizio dello schema piramidale. E voi potreste essere il pollo da spennare che sta nella parte bassa !!!

Alec_Baldwin - Americani

Alec_Baldwin - Americani

2. Le Criptovalute non hanno una quota di ingresso

Se avete bisogno di 10 Dollari, vi recate in qualunque banca e (commissioni permettendo) richiedete il cambio dei vostri soldi in Dollari. Lo stesso identico concetto si applica alle criptovalute, soltanto che rispetto alle valute tradizionali hanno il pregio che sono divisibili fino alla Ottava cifra decimale !!!
Le Coin-Truffa invece si riconoscono perché per entrarne in possesso è necessario acquistarne un taglio minimo, come ad esempio 200€,500€, ecc . Inoltre a differenza delle normali valute, la truffa si riconosce perché vengono garantiti determinati guadagni (senza che venga spiegato da cosa derivano) : è come garantire che acquistando dei Dollari si guadagnano soldi. Vero ma il mercato dei cambi fluttua, quindi i soldi si potrebbero anche perdere !!!
Che Bitcoin abbia aumentato il suo valore è dovuto al fatto che viene sempre più utilizzato come investimento e come riserva di valore, ma questa "evoluzione" non è assolutamente prevedibile pertanto non può garantire nulla !!!
E non ci sono nemmeno OFFERTE SPECIALI, SCONTI o PREZZI PROMOZIONALI !!!

Maldive.... in Offerta Speciale

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3. Le criptovalute si cambiano negli "EXCHANGE"

Come si cambiano le criptovalute in valuta tradizionale ? E come si cambiano le criptovalute tra loro ?
Semplice, ci sono degli appositi siti, gli EXCHANGE, che per mestiere fanno il servizio di cambio, quasi come vere e proprie banche, tanto che qualcuno li contesta perché gestiscono cifre importanti.
Comunque negli Exchange voi potete vendere o comprare la criptovaluta che più vi aggrada, nelle quantità che decidete voi e quando volete. Significa che si possono scambiare le cryptovalute tra loro (ad esempio Bitcoin contro Litecoin o contro Ethereum) o verso le valute a corso legale (ad esempio Bitcoin contro Dollari, Ethereum contro Euro, ecc).
Naturalmente, FONDAMENTALE : le operazioni si possono fare in ENTRAMBI I SENSI !!!
Una criptovaluta che non si può tornare a cambiare in moneta corrente, o ha qualche problema o....è una truffa !

In poche parole gli Exchange sono simili ai portali per il Trading azionario o del Forex (il mercato di compravendita delle valute estere), quindi basta farsi aiutare da un addetto ai lavori per capire se ci si trova davanti ad un portale "fasullo".

Un'altra cosa da sapere è che gli Exchange sono in concorrenza tra loro, che si traduce in vantaggi per gli utenti.
I motivi sono molti, ad esempio : grafica chiara, buona velocità di esecuzione delle operazioni, ampia scelta di criptovalute gestite (scambiabili), minori commissioni da pagare per ogni operazione (mediamente intorno al 0,25%), ecc.
Le monete basate sulla Blockchain hanno un enorme vantaggio : significa che se un Exchange non vi aggrada, potete rapidamente spostare i vostri risparmi da un'altra parte : basta registrarsi e attivare la funzione di pelievo da un conto verso un altro : le proprie criptovalute si sposteranno in un altro Exchange nel giro di qualche decina di minuti, o anche meno. Non servono lunghe procedure, tutto si risolve in tempi rapidissimi che nel mondo bancario non esistono.

Di Exchange famosi a livello internazionale ce ne sono moltissimi, come ad esempio : Bittrex, Poloniex, Coinbase, Kraken, Bitfinex, Shapeshift, ma sono decine!

Una criptovaluta che è acquistabile in un unico sito non è affidabile : 
se quel sito chiude, avete perso TUTTI i vostri soldi. 
E' come se le azioni di Facebook venissero vendute e scambiate solo da Mark Zuckerberg :
Potrebbe in qualsiasi momento decidere di tenersi i soldi e lasciarvi ....
le azioni di carta straccia !!

Un Exchange molto noto in Italia è The Rock Trading perché a differenza degli altri, che sono solamente in lingua inglese, questo è disponibile anche in lingua italiana Qui una intervista ai fondatori sul Mattino di Padova .


Exchange Poloniex.jpg

Exchange Poloniex.jpg


4. Le criptovalute sono Quotate nei mercati internazionali

Il valore di Bitcoin, Ethereum, Litecoin, ZCash ed altre, cambia in ogni istante, perché sono monete globali e avvengono continuamente contrattazioni sul loro prezzo. Tutti questi scambi costituiscono il mercato mondiale delle Crypto-Currencies, che come già detto è l'equivalente al Forex delle monete tradizionali.
Ci sono molti siti che riepilogano le quotazioni delle crittomonete in tempo reale, provo a citarne alcuni:

Da notare che questi siti sono piuttosto sofisticati, perchè fanno una media pesata del valore di ciascuna moneta in base alla mole di scambi che avvengono in ciascuno Exchange.
Qui ad esempio la "pesatura" (è un termine tutto mio!) di Bitcoin nel sito Coinmarketcap Link.

Le "Coin" il cui valore viene stabilito da una non meglio precisata entità o da un sito internet che le controlla, non sono crittomonete.... e non sono nemmeno monete !! Scappate quanto prima !

Una criptovaluta che è acquistabile in un sito singolo non è affidabile : 
il risparmiatore-investitore non ha nessun modo di contrattare il prezzo. 
E' come se il valore delle azioni di Microsoft venisse stabilito da Bill Gates 
....a seconda di come si sveglia.
Il valore dei vostri risparmi sarebbe in suo potere !!
 


5. Le criptovalute hanno il Wallet

Il wallet è un programma gratuito che si installa nel proprio PC o nel proprio cellulare per usare e/o accantonare le crittomonete che possedete. Di Wallet ce ne sono moltissimi e sono in "concorrenza" tra loro, perché gli utenti ricercano migliori funzionalità, maggior sicurezza e più flessibilità.
Senza questo strumento una "COIN" non serve a nulla !
Il Wallet ha inoltre una chiave per l'accesso alle cryptovalute dalla quale si dimostra che voi ne siete il proprietario. Se non è possibile spostare le vostre cryptovalute dal portale (l'Exchange) al Wallet nel vostro PC, iniziano i sospetti :c'è qualcosa che non va.

Bitcoin_Smartphone_Wallet.jpg

Bitcoin_Smartphone_Wallet.jpg

Un elenco di wallet si trova ad esempio nel sito Cryptocompare; in Italia tra i Wallet gratuiti si può provare ad esempio quello della società trentina INBITCOIN.


6. Le Criptovalute sono denaro

Le criptovalute sono nate sulla scia del crack bancario americano del 2008 (dopo il fallimento della Lehman Brothers) per contestare il sistema centralistico delle banche, ma con il passare del tempo si sono trasformate in una vera e propria moneta complementare.
In Italia una cosa del genere è stata fatta con il Sardex, il Circuito di Credito Commerciale della Sardegna, anche se per funzionare non utilizza un sistema informatico, tantomeno una Blockchain.
A parte l'aspetto speculativo (che è altrettanto grande sulle monete tradizionali) le criptovalute sono denaro che si può usare, ad esempio, per fare l'acquisto di un prodotto tra due persone come surrogato del baratto.
Ma c'è un'altro elemento importante : ormai le criptovalute sono denaro spendibile perché possono essere usate per ricaricare comuni carte di credito, ce ne sono decine : BitPay, UQuid, XAPO, CoinsBank ; basta usare un qualunque motore di ricerca con la frase "Bitcoin Credit Card", per rendersene conto .
Sono quindi usabili per fare acquisti diretti in negozio o Online nei siti di E-Commerce , oppure sono trasformabili in contanti usando un comune sportello ATM (il Bancomat); tutte le opzioni sono ormai coperte.
Persino su Amazon si possono fare acquisti in bitcoin : basta ricaricare una gift card come Purse.io, eGifter, Gyft o altre.

In alcuni paesi iniziano a vedersi gli ATM per BITCOIN, che permettono di trasformare in tempo reale i propri bitcoin (o altre Criptovalute) in moneta corrente : ad esempio nell'isola di Malta la Camera di Commercio locale sta installando degli ATM per BITCOIN Qui la notizia in lingua inglese

ATM Bitcoin a Malta

ATM Bitcoin a Malta


Le "Coin" non utilizzabili per fare dei pagamenti, 
oppure bloccate per un certo tempo, 
oppure basate sul numero di clienti che si riescono a contattare, 
non sono criptovalute,
ma sono la più classica delle truffe : 
lo Schemi Ponzi ! 


7. Le criptovalute hanno un Team di Sviluppo

Ogni criptovaluta ha il suo gruppo di programmatori che l'hanno concepita e che la migliorano con il passare del tempo. Si tratta di volontari, ma anche professionisti, persone che ci mettono la faccia e si vedono a partire dal sito che propone la crypto-coin.

Zeta Cash Founders

Zeta Cash Founders

Uno dei programmatori più famosi in questo momento è Vitalik Buterin, il fondatore della criptovaluta "ETHEREUM", della quale Microsoft è una degli sponsor dei Devcon (Developer Conference).

Queste persone solitamente partecipano a seminari in giro per il pianeta, nei quali spiegano l'evoluzione tecnologica della Criptovaluta e gli aggiornamenti in corso, oppure sono presenti nei social network o nei Blog per spiegare le novità o anche giustificare le scelte. Le scelte infatti vanno ad influenzare i soldi degli utenti e degli investitori.
Quantomeno il team di sviluppo dovrebbe spiegare le scelte che fa con i soldi degli altri !

Nelle "Fintovalute" in genere non esiste nulla di tutto ciò : non esiste un blog, non si vede nessun tecnico nè si sanno i loro nomi. Assolutamente ignoti. Non esiste nessuna discussione, non si può intervenire e tutto solitamente viene giustificato dietro a brevetti o copyright (come se non fosse necessario apportare miglioramenti) o come se nella vita di un'azienda non ci fosse la necessità di progresso tecnologico !!!!

8. Le criptovalute sono "Open Source"

I programmi che regolano il funzionamento di una valuta crittografica come Bitcoin, Ethereum, Litecoin, ZCash sono di pubblico dominio e gratuiti.
Sono solitamente reperibili nel sito mondiale dell'Open Source, dove si trovano anche altri programmi aperti molto famosi come Linux, Ubuntu, OpenOffice e tantissimi altri www.github.com .
Chiunque li può consultare, soprattutto per verificare che non contengano delle truffe.
Questa è la prima regola : la qualità e la sicurezza di un software che gestisce soldi altrui deve essere limpida e disponibile a tutti. La storiella della segretezza è una fandonia. Semmai è vero il contrario : è un vanto far vedere che il software che è stato creato è indistruttibile, incorruttibile, incancellabile, ecc....

Le truffa-coin non sono Open Source, perchè ovviamente il giorno dopo tutti vedrebbero che sono una truffa.


GitHub

GitHub


Nota per i più informatici

Nelle criptovalute le basi tecnologiche sono spiegate e documentate in un PDF che solitamente si chiama White Paper, un documento molto tecnico.
Tanto per fare un esempio, provate a confrontare il PDF di Bitcoin [1] con quello di una coin che si spaccia per moneta crittografica, ma che nasconde il più classico degli schemi piramidali Platincoin White Paper.
Il secondo è solamente un opuscolo commerciale colorato con tanta propaganda, belle figure, immagini a colori ma che di tecnico-scientifico non contengono nulla. Nessun dato tecnico. Nessun algoritmo, zero.
Del resto le bidon-valute (come le ha chiamate qualcuno) non hanno nessuna Blockchain, non sono decentrate, non usano la crittografia, ed per il loro valore non c'è arbitraggio : tutto è deciso da un "padrone" centrale.
Nel gergo si direbbe semplicemente che è SCAM.

9. Le Criptovalute sono di tutti

Le criptovalute sono distribuite in tutto il mondo e chiunque può tenere nel proprio PC una copia dell'archivio (la blockchain): basta scaricare il software (che è libero) e metterlo in esecuzione. Il vostro PC diventerà un Full-Node con una copia funzionante in tempo reale del database che archivia tutti i movimenti di quella determinata moneta.
In pratica tutti possono partecipare al funzionamento.

Bitnodes_640.jpg

Bitnodes_640.jpg

Questa "multicopia" dà alla criptovaluta una elevatissima resistenza; significa che non la può essere fermata da un Black-Out elettrico o da qualunque altro imprevisto locale. Il wallet infatti si "aggancia" a qualunque nodo per impartire un ordine di pagamento, e i nodi si mantengono poi automaticamente allineati nella copia.
Chi usa una moneta come Bitcoin non si accorge se la convalida di un pagamento viene fatta da un PC posto a pochi metri da casa o da un PCsituato in un altro continente !
Quindi l'unico modo possibile per fermare un software di questo tipo, sarebbe quello di spegnere internet definitivamente e in tutto il mondo.
Le truffa-coin non hanno nulla del genere !

10. Le criptovalute sono trasparenti

Ogni criptovaluta ha uno o più portali che consentono di consultare, senza nessuna restrizione nè registrazione, il relativo archivio delle transazioni, cioè i pagamenti. Questo archivio nel gergo si chiama Blockchain.
Un portale molto famoso che permette di vedere i movimenti che avvengono all'interno del database di Bitcoin è www.blockchain.info .

Blockchain_Info.jpg

Blockchain_Info.jpg

Tanto per fare un esempio, con questo strumento è possibile vedere quanti bitcoin hanno incassato i pirati informatici autori del virus Wannacry, Malware che circolava a Giugno 2017 : basta digitare nel campo di ricerca in alto a destra il numero di uno dei loro "conti correnti" (si chiama Indirizzo Bitcoin), e il gioco è fatto.
Provate con questo 12t9YDPgwueZ9NyMgw519p7AA8isjr6SMw .
Vedrete cosa significa consultare una blockchain : una rivoluzione informatica di questa portata non si era mai vista prima.
E inizia a far breccia anche nelle imprese : IBM si-allea-con-sette-banche-la-blockchain-al-servizio-delle-pmi/


Conclusione

Con questo articolo ho cercato per quanto possibile di evidenziare le caratteristiche delle criptovalute per metterle a confronto con le valute-truffa; lo scopo è di aiutare chi si approccia a questo mondo per evitare i raggiri.
Ci sarebbero ancora molte cose da dire, quindi se il tempo me lo consentirà, sarò lieto di tornare in argomento.
Ringrazio i coraggiosi che sono arrivati fino alla fine.
Spero di essergli stato utile.

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Commenti e note

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di ,

Grazie, Marco, spiegazioni molto chiare.

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di ,

Complimenti veramente, mi hai chiarito molti dubbi

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