Manuale di programmazione
Edizione
Aggiornata
al 30
Agosto 2004
Per commenti e suggerimenti
: marco.dalpra@tiscali.it
Presentazione
Questo manualetto è indirizzato a coloro che si approcciano alla
realizzazione di automazioni mediante PLC, e contiene indicazioni
pratiche per la programmazione.
Si può leggere a parte, ma è il completamento di altri manuali orientati
all'installazione dei PLC ed al cablaggio.
La programmazione rimane un argomento molto ostico, in quanto è difficile parlarne senza riferirsi ad una marca precisa (i PLC sono
tutti simili, ma sono anche tutti diversi).
Cerchero comunque di evitare di indicare marche o modelli.
Personalmente, dopo aver "assaggiato" varie marche di provenienza
Europea ed Orientale, mi sono orientato verso un produttore Statiunitense.
Tutto sommato l'elettronica e l'informatica sono stati inventati
da quelle parti, e ciò si riflette ancora oggi nei prodotti figli
di queste tecnologie.
Vorrei comunque puntualizzare che un PLC per essere un buon prodotto,
oltre che affidabile e completo nella gamma, deve essere semplice
e pratico da programmare.
La programmazione, in particolare, deve sfruttare gli strumenti
e soprattutto i concetti che si à gia abituati ad utilizzare nel
PC dell'ufficio e negli impianti elettrici.
Per quanto riguarda il linguaggio di programmazione si à scelto
lo "Schema a contatti", dato la sua comprensibilità praticamente
immediata, anche senza nessuna cognizione di programmazione, e che
paradossalmente dovrebbe essere chiara anche per un matematico che
conosce la logica di Boole.
Questo manualetto è un riepilogo di nozioni tecniche generali e
consigli pratici; per gli obblighi di legge o imposti dalle norme
tecniche è necessario consultare le stesse.
Ringrazio fin d'ora chi vorra mandarmi suggerimenti per migliorare
e rendere più completo questo documento.
Mi scuso infine se non riesco a trattenermi dal fare qua e là cenni
sulla storia dell'elettrotecnica o del transistor.
Marco Dal Pra
Agosto 2004
NOTA di EP
Electroportal ritiene utile segnalare che nel sito è attivo questo Forum sui controllori programmabili di cui è moderatore l'autore del corso, Marco Dal Prà.
Obbiettivi
Scopo di questo documento è la programmazione di PLC orientati al
controllo di Macchine Industriali, che è il settore d'uso primario di questo dispositivo.
Tra l'altro, data la varieta di macchine ed impianti automatizzati
esistenti nel mondo industriale, questo settore è quello che ne
fa l'uso più completo e severo.
Gli altri settori, come le piccole automazioni, ed il Building Automation,
seguono a ruota, in quanto tipicamente hanno applicazioni più semplici.
Il cammino, in ogni caso, sarà lungo, in quanto si vorra anche far
conoscere al lettore i rischi in cui si incorre scrivendo un programma
in modo approssimativo e senza una attenta "progettazione"
Il tutto allo scopo di realizzare software affidabili,
sicuri e comprensibili.
Cosa non fare!
Tipicamente appena ci si approccia ad un PLC si installa subito
il software di programmazione nel PC e si comincia per tentativi
a scrivere il programma.
Tipicamente dopo qualche ora ci si rende conto che non solo non
si conosce bene il software, che però se si è fortunati è stile
Windows e si riesce quantomeno a farlo funzionare, ma che non si
sa assolutamente nulla del PLC.
Ecco quindi che ci si rende conto che e' necessario per prima cosa
guardare il manuale di programmazione del PLC per capire come si
chiamano le istruzioni, come è organizzata la memoria, ecc.
Dopodiche' si inizia di nuovo a smanettare con il PC per tentare
di sviluppare il programma.
Tutto cio comporta il risultato di realizzare un programma confuso,
senza capo né coda, che poi si è costretti a rivedere da zero.
Questo manuale affronta il problema a monte, cercando di impostare
un metodo di lavoro rigoroso e lineare.
L'uso del PC e la trascrizione del programma è solo l'ultimo passo
!
Prerequisiti
Questo testo non è alla portata di tutti, e da per scontate molte
nozioni tecniche.
In primo luogo è necessario avere dimestichezza con
gli Schemi Funzionali, condizione inderogabile per approcciarsi
alla programmazione dei PLC.
Ne consegue che bisogna essere a conoscenza dei concetti generali
di Elettrotecnica : che cos'è un relé, un motore, un avviamento
stella-triangolo, una elettrovalvola, ecc.
Per utilizzare un PLC è anche indispensabile saper utilizzare un
Personal Computer con i relativi software, visto che la programmazione
dei PLC si esegue proprio in tale ambiente (generalmente con sistema
operativo MS - Windows).
Non è invece necessario essere degli esperti di elettronica, anche
se le nozioni di base non guastano.
I tecnici informatici invece tipicamente non sono adatti per svolgere
questo tipo di attività in quanto nella loro cultura mancano le
basi di elettrotecnica e di meccanica.
Non è possibile approcciare al mondo industriale e dei PLC con questi
concetti :
- I motori a gabbia di scoiattolo sono usati negli Zoo-Safari,
- La fotocellula è quella che accende la luce delle scale,
- kVA significa kiloWATTampere,
- Un comando pneumatico è utile per sterzare con l'automobile,
- Un inverter serve per usare la TV quando si è in camper.
Del resto il programma in un PLC, come già detto, non è altro
che una "rappresentazione su PC " dello schema funzionale.
Normative
Le norme sono documenti di standardizzazione emessi da comitati
tecnici nazionali, europei o internazionali, nei campi più svariati
della tecnologia.
Non sono da confondere con le Direttive, che sono praticamente le "leggi" emesse dal parlamento europeo.
Le normative nel mondo sono emesse da due enti normatori :
- l' ISO, che emette norme di orientamento generale in quasi tutti i campi (inizialmente si occupava prevalentemente del settore meccanico)
- l'IEC, che emette norme nel settore Elettrico ed Elettronico
In Europa questa struttura si riflette sui due comitati tecnici "equivalenti" :
- il CEN, che lavora al pari con l'ISO,
- il CENELEC, che lavora al pari con l'IEC.
In Italia la situazione è praticamente la stessa con questi due enti :
- l' UNI, che lavora al pari con l'ISO, ed il CEN
- il CEI, che lavora al pari con l'IEC ed il CENELEC per le norme "elettriche".
L'iter delle norme tecniche (detti Standard in inglese) è quello
qui rappresentato, che a partire dai comitati internazionali, passando
per i comitati europei, arriva agli enti italiani.
Le norme internazionali, tra l'altro, vengono scritte "a quattro
mani" tra i comitati Europei e quelli mondiali, per evitare tempi
morti delle ratifiche e raccogliere i commenti dei comitati nazionali.
| Curiosita Quando una norma IEC viene approvata "in toto" dal CENELEC, al numero IEC si somma 60.000 e viene aggiunto il suffisso EN. |
Chi si approccia al mondo dei PLC dovrebbe quantomeno conoscere
le normative tecniche che vi si applicano.
Le norme "elettriche" che incidono nella progettazione e programmazione
di un PLC sono essenzialmente due :
| Descrizione | Denominazione IEC |
Denominazione Cenelec |
Numerazione CEI |
| Impianti Elettrici Utilizzatori | 364-1 | (HD 384) | 64-8 |
| Equipaggiamento elettrico d. macchine | 204-1 | EN 60204-1 | 44-5 |
Dato che l'applicazione prevalente dei PLC è sugli impianti "a bordo
macchina" la norma EN 6024-1 è quella piùimportante da conoscere.
Di riflesso un impianto elettrico con PLC fatto nel rispetto di
tale norma, data la radice comune di entrambe, rispetta anche l'altra.
Nota
Nozioni inerenti questa norma, e relativi consigli pratici ed esempi
applicativi si trovano anche su diversi libri.
Se ne possono trovare alcuni nella bibliografia in fondo al presente
documento.
Le norme "di prodotto" relative ai PLC sono invece :
| Descrizione | IEC | Cenelec | CEI |
| Controllori Programmabili - Informazioni Generali | 1131-1 | EN 61131-1 | 65-23 |
| Controllori Programmabili - Linguaggi di Programmazione | 1131-3 | EN 61131-3 | 65-40 |
Indice del corso:
PLC: Cenni storici
Espandi dettagli. All'inizio c'era l'Elettrotecnica, e l'automazione si realizzava con relé....
PLC: Concetti base nell'hardware
Espandi dettagli. Architettura interna ed esterna.
PLC: Programma e schema funzionale
Espandi dettagli. Come "insegnare" al PLC i compiti da eseguire.
PLC: Criteri e obbiettivi principali
Espandi dettagli. Cosa vogliamo e come ottenerlo.
PLC: La progettazione del programma
Espandi dettagli. Strutturare il lavoro di programmazione.
PLC: Numeri binari e variabili
Espandi dettagli. La codifica dei dati.
PLC: Caratteristiche Software
Espandi dettagli. Memoria, indirizzamento, istruzioni, organizzazione dei dati .
PLC: Modi di funzionamento e Scansione
Espandi dettagli. Run e program.
PLC: La programmazione di base
Espandi dettagli. Esempi.

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