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Certificazioni per nuove apparecchiatura

Domanda:

Una nuova apparecchiatura da immettere sul mercato, quali certificazioni deve possedere (CE, ATEX, ecc) , e come si ottengono?

Risponde Mike

Per apporre la marcatura CE su un qualsiasi prodotto bisogna prima verificare quali sono le direttive applicabili. Le direttive sono molteplici e non è detto che se ne applichi solo una, anzi su un singolo prodotto si possono applicare tutta una serie di direttive. Proprio per questo motivo la marcatura CE è una "autocertificazione" del costruttore, il quale, sotto la propria responsabilità dichiara che il prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza minima di tutte le direttive applicabili. Non esiste e non esisterà mai un elenco nel quale sono indicate le tipologie di prodotti e le direttive applicabili, è tutto lasciato alla responsabilitïà del costruttore.
Ci sono poi delle direttive meno severe ed altre più severe, a seconda del rischio che il prodotto può comportare.
Per esempio per la direttiva BT è sufficiente la marcatura CE del prodotto da parte del costruttore. Per la direttiva Macchine anche, con l'eccezione della macchine in Allegato 4, dove è richiesta la certificazione di un Organismo notificato. Per la direttiva Atex i prodotti di categoria 3 possono essere dichiarati dal costruttore, mentre per categoria 2 e 1 è obbligatorio l'organismo notificato.
Se il nuovo prodotto ha anche un solo organo in movimento per una applicazione ben determinata, rientra sicuramente nella direttiva macchine. Se è alimentato a tensione compresa tra 50V e 1000 V in alternata e 75V e 1500 V in continua rientra anche nella direttiva bassa tensione. Di riflesso rientra nella direttiva EMC (compatiblità elettromagnetica). Se poi il prodotto può emettere atmosfere esplosive o può essere utilizzato in atmosfere esplosive allora rientra anche nella direttiva Atex. Se per assurdo il prodotto ha dei recipienti in pressione si applica anche la direttiva PED, oppure se è previsto per uso alimentare si applica la direttiva specifica e così via per i dispositivi medici, i giocattoli, ecc. ecc. ecc.
Per quanto riguarda l'Atex le problematiche sono complesse e se non hai mai avuto esperienza in merito ti consiglio di affidarti a qualche consulente esperto o direttamente da un Organismo notificato.
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Commenti e note

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di ,

O no, invece, per quel che riguarda il marchio CE.
Cito dall'articolo "Certificazione" pubblicato su TuttoNormel, una rivista, come noto, ancora molto più autorevole di Electroportal (ahinoi!): "La certificazione di un ente terzo non ha nulla a che vedere con la marcatura CE secondo la direttiva 73/23 (materiale bassa tensione), la quale corrisponde all'autocertificazione del costruttore stesso" L'ente terzo è l'istituto che rilascia il marchio IMQ.

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di ?????,

Vorrei capire perché nell'argomento marchi di certificazione si parla di autocertificazione (anche in altre risposte oltre a questa).

L'azienda richiede di certificare il prodotto per immetterlo sul mercato ma è  l'ente certificatore a certificare e rilasciare il marchio.

O no?

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