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Correnti degli interruttori

Domanda:

Vorrei sapere la diversità fra Norme CEI EN60898 (23-3) e CEI EN60947-2; inoltre tra Icn-Icu-Ics

Risponde MASSIMO-G

La norma CEI EN 60898 (CEI 23-3 ) si riferisce agli interruttori per uso domestico, mentre la norma CEI EN 60947-2 si riferisce agli interruttori per uso industriale.

Icu: potere di interruzione nominale estremo in corto circuito, è definito dalla norma CEI EN 60947-2 come il valore della massima corrente di corto circuito che l'interruttore è in grado di interrompere per due volte secondo un determinato ciclo di prove. Alla fine del ciclo di interruzione l'interruttore può non essere in grado di portare la sua corrente nominale

Ics: potere di interruzione nominale di servizio in corto circuito è definito dalla norma CEI EN 60947-2 come il valore della massima corrente di corto circuito che l'interruttore è in grado di interrompere per tre volte volte secondo un determinato ciclo di prove. Alla fine del ciclo di interruzione l'interruttore deve potere portare con continuità la sua corrente nominale.

Icn: potere di interruzione nominale in corto circuito è definito dalla norma CEI 23-3 come il valore della massima corrente di corto circuito che l'interruttore è in grado di interrompere per due volte sotto specifiche condizioni. Dopo il ciclo di prova l'interruttore può non essere in grado di portare una corrente di carico. In base al valore di Icn, per la norma CEI 23-3 l'interruttore deve avere un corrispondente valore di Ics che fino a 6kA risulta uguale al valore di Icn (6kA è il valore tipico massimo della corrente di corto circuito presunta negli impianti civili)

Le due norme diverse tengono conto del diverso grado di addestramento che avranno presumibilmente gli utenti che utilizzeranno gli interruttori. Si suppone che in ambiente domestico l'utente ignaro possa richiudere più volte su un cortocircuito (da qui credo nasca la corrispondenza fino a 6kA tra Icn e Ics)

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Commenti e note

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di ,

Anzitutto grazie per la risposta interessantissima. La norma CEI 64-8/4 prevede che, ai fini della protezione contro i cortocircuiti, è ammesso l'utilizzo di un dispositivo di protezione con potere di interruzione inferiore se a monte è installato un altro dispositivo avente il necessario potere di interruzione. In questo caso le caratteristiche dei due positivi devono essere coordinate in modo che l'energia che essi lasciano passare non superi quella che non può essere sopportata senza danno dal dispositivo situato a valle e dalle condutture protette da questi dispositivi. Si raccomanda che le informazioni necessarie siano fornite dai costruttori di questi dispositivi. Premesso che mi sembra di capire che vadano seguite le tabelle di coordinamento protettivo tra gli interruttori dei produttori (protezione di sostegno di back up), ho notato che questi ultimi parlano sempre di Icu.. quindi non sono utilizzabili nel caso di uso domestico? Grazie

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