C'è anche una ulteriore questione su questo circuito.
Innanzitutto l'analisi fatta per arrivare alla risposta in frequenza è un pò rubata, perché

è funzione del tempo, e quindi in frequenza escono fuori convoluzioni tra spettri.
Ma vabbè, non ho una spiegazione valida di come possa essere semi-corretta anche l'analisi fatta in quel modo.
In più, sempre allo stesso riferimento bibliografico precedente, il libro caccia fuori il seguente ragionamento:
Quanto vale la variazione massima di frequenza introdotta (assumendo ovviamente che invece di m(t) mando in ingresso il suo integrale, per ottenere una modulazione di frequenza anziché di fase)?
Lui dice che:

dove

è la frequenza più bassa presente nello spettro di

.
Non riesco a capire perché però.
L'uscita di quel circuito sarà questa:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
quindi:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
dovrei ora trovare il massimo e il minimo di

per determinare lo shift massimo di frequenza, ma se non conosco il segnale io mi fermo qui.
Come potrei mai andare avanti arrivando a questa:
Qualche idea?