Salve, mi aggancio a questa discussione per cercare di sciogliermi alcuni dubbi...
In una prova scritta d'esame mi viene richiesto...
Assegnati i seguenti dati per un motore asincrono trifase :

[unparseable or potentially dangerous latex formula]
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
[unparseable or potentially dangerous latex formula]



una coppia polare

Verificare alcuni dati di dati di Targa
in particolare il fattore di potenza [unparseable or potentially dangerous latex formula], il rendimento

e la velocità

.
Adesso il mio procedimento è questo...
Calcolo innanzitutto la corrente nominale di fase

utilizzando i dati che mi vengono forniti compreso quelli che poi dovro verificare...cioè il [unparseable or potentially dangerous latex formula] e

.
Con i dati forniti mi calcolo tutti i parametri longitudinali di fase :
Impedenza di corto circuito

Resistenza di rotore riportata allo statore [unparseable or potentially dangerous latex formula]
Resistenza di statore

Tensione di corto circuito

Reattanza di corto circuito
(Nota: ho considerato uguali reattanza di rotore e statore e chiamato la somma [unparseable or potentially dangerous latex formula])
Noti tutti i parametri longitudinali dopo aver risolto l'equazione di secondo grado in s scelgo l'opportuno scorrimento non negativo (funzionamento da motore).

A questo punto dallo scorrimento, e considerato il motore ad una coppia polare calcolo la velocità del motore [unparseable or potentially dangerous latex formula].
Successivamente dal rapporto tra potenza dissipata totale e quella nel rame calcolo la potenza dissipata totale.
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
In fine valuto il rendimento a partire dalla potenza nominale all'albero e dalla dissipata.

Calcolo il [unparseable or potentially dangerous latex formula] a partire dalla corrente stimata inizialmente e con i nuovi valori del rendimento
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
In questo calcolo non ho indicato il risultato poichè risulta un valore maggiore di uno ed ovviamente non è coerente!
Dov'è l'errore ?
Nella mia ipotesi di procedimento, parto da una stima della corrente nominale considerando attendibili i dati di targa, poi li vado a calcolare a partire dalla stima.
Il dubbio nasce perchè mi sembra di rigirare i dati e di introdurre errore dovuto al modello ed alla approssimazione dei calcoli senza verificare effettivamente nulla.
So bene come si effettua la verifica dei dati di targa in un laboratorio di macchine elettriche ma qui mi viene richiesto di farlo in un compito scritto ad un esame...e non so come altro fare...
Se ci sono falle nel ragionamento e c'è altro modo per poter fare delle verifiche ai dati di targa sarei grado a chiunque mi potesse mostrare la via corretta.
Grazie in anticipo a tutti !