direi di no...
Al limite potresti considerare la rete R 2R come infinita e scrivere l'equazione dei telegrafisti.
Dovrebbe venire qualcosa del tipo
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
che da origine a
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
e anche
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
che da origine a
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
derivando rispetto a z la prima e sostituendo usando la seconda ricaviamo che
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
definendo

ho che la soluzione puramente progressiva è (quella regressiva non mi interessa perchè sono in condizioni di "adattamento" all'uscita, se non carico il DAC)
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
Questa soluzione cinese è l'equazione differenziale che mi sta dicendo che le tensioni presenti sulla linea si attenuano esponenzialmente e i contributi dei generatori distribuiti che rappresentano i bit si sommano puntualmente (l'integrale) con la loro attenuazione esponenziale man mano che avanzano verso l'uscita.
Considerando che la g è metà rispetto a r ottengo una attenuazione in ragione 2 invece di ragione e (che conferma che siamo in digitale e non in analogica

)
In definitiva ho trovato un modo astruso per ricavare ciò che si può ricavare molto meglio e molto prima con una analisi non distribuita ma discreta, quindi certamente il professore all'esame non approverebbe.
Per questi motivi questa analisi la metterei nella sezione "cazzabubbole"
Ciao,
Pietro.