In attesa del tuo circuito, provo a riportare il ragionamento che mi ha condotto alla tangente.
NON LEGGERE SE VUOI PROVARCI DA SOLO.La derivata di una tangente è [unparseable or potentially dangerous latex formula], cioè:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
in altre parole

o ancora

che è
quasi l'equazione di cui viene richiesta la soluzione:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
quindi è probabile che la soluzione sia "parente" di una tangente, perchè la tangente risolve un caso particolare di quella equazione (b=0,c=-1,a=1).
Proviamo a vedere se una tangente, più generalizzata, risolve l'equazione.
Provo con
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
e sostituisco nella equazione.
Viene fuori:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
Dovendo essere una identità, la somma dei coefficienti di

dovrà essere zero, la somma dei coefficienti di

dovrà essere anche zero, e la somma dei termini noti dovrà essere pari ad a.

che risolto fa:



non ci sono (ovviamente) condizioni su delta perchè deve esserci necessariamente la costante di integrazione, che, con notazione più usuale, nella soluzione chiamo k.
In definitiva ho:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
Non ci sono più i segni

e

perchè la tangente è una funzione dispari e quindi, portando fuori il

, questo si moltiplica con

e restituisce sempre un segno meno.
La soluzione è unica perchè la equazione differenziale è di primo ordine.