Calcolo dell'ammettenza di uscita. Hai fatto benissimo a usare un generatore di test di tensione (che ho chiamato Vt) e calcolare la corrente It che esce. Se avessi usato un generatore di corrente avresti avuto delle divisioni per zero e altre singolarita`.
Il circuito per il calcolo dell'ammettenza di Norton It/Vt e` questo
La corrente I1 e` data dalla tensione Vt applicata alle resistenze. Il generatore pilotato di corrente non ha alcun effetto su I1.
Usando solo serie e paralleli, e chiamando R le resistenze che sono tutte uguali, si ha

La corrente I2 e` data dalla partizione di I1 fra due resistenze uguali, quindi

La corrente Ig del generatore pilotato vale

Questa notte quando ti ho risposto mi sembrava che da qualche parte ci fosse il valore

e quindi Ig diventa

Di conseguenza la corrente It, considerando i versi delle correnti I1 e Ig e` nulla. Se invece

e` un valore generico non assegnato (non so se me lo sono sognato che fosse pari a 2), si ha
[unparseable or potentially dangerous latex formula] e l'ammettenza di Norton vale

.
Per il calcolo della corrente di cortocircuito l'hai anche fatta un po' lunga. La prima soluzione non andava bene perche' cosi` inglobi il cortocircuito nel nodo unico e non sai piu` quanto valga la corrente che passa nel corto. In realta` puoi saperlo andando a vedere i due contributi Ic1 e Ic2, ma e` meglio fare come hai fatto nel secondo modo. Il circuito e` questo
Essendo l'uscita in cortocircuito, R2 ed R3 sono in parallelo ed e` facile calcolare la corrente Ic1 e I2. Dato che le resistenze sono tutte uguali, come prima le chiamo R

e questa e` anche la corrente I2, dato che R2 ed R3 sono uguali.
La corrente di cortocircuito vale quindi
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
Se

si ha

Come vedi niente espressioni lunghe, niente sistemi di equazioni da risolvere...
PS ma alpha vale 2? Chissa` dove l'ho letto. Forse l'ho inferito dal tuo risultato di conduttanza nulla.