Evviva! Ho una tastiera e un mouse a disposizione

Per questo genere di problemi uso questo metodo per scrivere le equazioni differenziali.
Comincio con scrivere una equazione per ogni elemento reattivo, con la derivata di i per le induttanze e quella di v per i condensatori.
Le tensioni sui condensatori e le correnti attraverso gli induttori sono le variabili di stato, le variabili importanti, le nostre incognite "vere"
Qui ci sono solo due elementi reattivi, e` facile


Poi scrivo i termini destri delle equazioni,
usando solo le tensioni sui condensatori e le correnti negli induttori, ed eventualmente le sorgenti di ingresso (in questo caso non ci sono).
Il circuito e` questo, in cui ho eliminato tutte le grandezze ripetute e ridondanti.
Nota che ho girato il verso della corrente su L in modo da usare le equazioni di L e C come utilizzatore (la corrente entra nel positivo).
La tensione ai capi dell'induttanza, il termine destro della prima equazione, la si ottiene con una KVL, scritta solo usando come variabili iL e vC vale quindi

La corrente attraverso il condensatore la si trova con una KCL, sempre usando solo le stesse variabili di prima.

Eventualmente si possono spostare a destra i coefficienti delle derivate, in modo da avere a sinistra solo le derivate da sole


Le ho scritte in "forma matriciale" pronte per essere messe ad esempio in matlab con la matrice dei coefficienti gia` ordinata.
Se invece devi risolvere a mano, usando solo vC, puoi cominciare ad eliminare iL (non la sua derivata) dalla prima eq. Oppure meglio, mentre scrivi il termine di destra dell'equazione in diL/dt non usi iL. Il risultato e` lo stesso
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
Poi si deriva la seconda equazione rispetto al tempo e sostituire la derivata di iL con il valore dato dalla prima equazione equazione che a questo punto contiene solo vC e la sua derivata.
Le trasformate di Laplace... un'altra volta
