Riflessione interessante, che tra l'altro fa il paio alla grande con ciò che io - non ascoltato - contesto da quasi quattro anni a tutti i professori di matematica che incontro...
Detto questo, ammetto che la lettura del documento per un attimo mi ha fatto preoccupare, perchè mi son detto: possibile che
un noto libro di analisi in mio possesso, del quale tra l'altro non ho sentito parlare che bene (e del quale, a dirla tutta, io stesso lodo la chiarezza della teoria e l'utilità degli esercizi) commetta questo errore? Per fortuna, non ho dovuto subire una delusione: il testo in oggetto introduce la risoluzione notando giustamente che, data l'equazione:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
Chiamando [unparseable or potentially dangerous latex formula] una generica primitiva di [unparseable or potentially dangerous latex formula], si può scrivere:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
E dunque le soluzioni dell'equazione sono banalmente date da:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
Segue a queste note la proposta del metodo scorretto come trucco per velocizzare l'impostazione, immediatamente seguita dalla precisazione, che riporto letteralmente:
Non si dimentichi, tuttavia, che la dimostrazione rigorosa è quella che abbiamo dato sopra!