Si`, qualcosa del genere, se usi i fasori bisogna fare i conti separatamente per continua e per la sinusoide.
L'impedenza di uscita vale

e quindi il circuito equivalente diventa
Il conto in continua e` immediato: l'induttanza, come giustamente hai detto, e` un cortocircuito, la capacita` un circuito aperto e V", la parte che dipende da I=1A diventa per s=0 (in continua) V"=3 R I quidi 3V diviso 3Ω fa proprio 1A.
Il conto per la parte in alternata e` piu` complicato, bisogna prendere il valore di [unparseable or potentially dangerous latex formula] indicato prima e dividerlo per l'impedenza complessiva, [unparseable or potentially dangerous latex formula] e si ottiene la funzione di trasferimento fra V' e la corrente in L
Il risultato letterale viene (non e` da farsi cosi`, meglio mettere i numeri subito, ma una volta tanto si puo` fare)
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
Nell'ultimo passaggio mi sono perso un 3 a numeratore. Il risultato e` 
se si sostituiscono i valori dei componenti, e ad s si sostituisce

e poi

si ha
Nel seguito mancava sempre lo stesso fattore, che ora ho corretto
[unparseable or potentially dangerous latex formula] da cui
[unparseable or potentially dangerous latex formula] quindi la corrente nell'induttanza e` pari alla tensione V divisa per

quindi

e ha un ritardo di fase pari a [unparseable or potentially dangerous latex formula]