Buonasera a tutti.
Consideriamo una funzione [unparseable or potentially dangerous latex formula] cosiddetta "abbastanza buona", nel senso che sia [unparseable or potentially dangerous latex formula] sia tutte le sue derivate di ogni ordine sono un [unparseable or potentially dangerous latex formula], per

, con

noto.
Consideriamo poi l'integrale:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
dove [unparseable or potentially dangerous latex formula] (oppure, nel caso possa tornare mai utile, la sua forma equivalente a supporto compatto [unparseable or potentially dangerous latex formula]).
La mia domanda è: la convergenza del

è uniforme rispetto a

, date le ipotesi su [unparseable or potentially dangerous latex formula]?
La risposta di cui mi sto pian piano convincendo è no, perché sostanzialmente le derivate di

possono comunque essere non limitate. Tale limitatezza è infatti ciò che mi sarebbe servito in questo mio tentativo di dimostrazione:
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
[unparseable or potentially dangerous latex formula]
dove

è un opportuno punto nell'intervallo aperto delimitato da

e

. A questo punto vorrei tanto maggiorare [unparseable or potentially dangerous latex formula] con [unparseable or potentially dangerous latex formula] per rendere il tutto indipendente da

e concludere, ma non posso.
Non mi pare si possa arginare il problema se non aggiungendo l'ipotesi della limitatezza delle derivate su

, è corretto?
Grazie in anticipo.
PS: il problema non mi si risolve nemmeno se uso la versione delle

a supporto compatto. In quel caso infatti posso certamente maggiorare in modo lecito con [unparseable or potentially dangerous latex formula], ma il tutto dipenderebbe comunque da

e non arriverei all'uniforme convergenza.