Pagina 1 di 3

Sensore al tatto per uso speciale

MessaggioInviato: 28 set 2008, 17:24
da contrex
Salve a tutti !! Devo construire oppure modificare uno dei gia essistenti in commercio interruttore al tatto, mi serve pero per un uso particolare, devo accendere una lampada ad incandescenza che si trova nello stesso vaso di una pianta da interno, ma deve eccendersi al tocco di una qualsiasi delle foglie della pianta. Ho cercato in vanno di allungare la parte metallica dove si tocca, con un filo e collegando questo filo ad uno spillo infilzzato nel tronchetto della pianta ma evidentemente entrano in giocco delle impedenze del corpo e non funziona. So che si puo fare, l'ho visto in Argentina, alla fiera nazionale dei fiori a Escobar nel lontano 1980 e quindi oggi dovrebbe essere possibile farlo. A chi potra darmi un mano, gli saro molto grato. Grazie e resto in attessa di risposte numerose.

Re: Sensore al tatto per uso speciale

MessaggioInviato: 28 set 2008, 21:32
da phylum
almeno e' una piantina finta quella che torturi ?

stai usando un sensore resistivo/capacitivo ?

Re: Sensore al tatto per uso speciale

MessaggioInviato: 29 set 2008, 1:24
da davidde
Il QT118H potrebbe fare al caso tuo, con pochi componenti esterni si realizza un' interruttore al tocco. Per la tua applicazione però penso saranno necessarie parecchie prove.

Li puoi trovare on-line su Farnell e forse anche su RS.

Ciao

David

Re: Sensore al tatto per uso speciale

MessaggioInviato: 29 set 2008, 22:03
da hhh88rules
scusate, ma in rete ho trovato solamente pezzi di circuiti... se volessi pilotare n led, usando il qt110 , quale sarebbe lo schema completo?? specifico che la funzione deve essere quella di interruttore, non pulsante momentaneo..

Re: Sensore al tatto per uso speciale

MessaggioInviato: 30 set 2008, 6:10
da contrex
Salve a tutti e comunque molte grazie per l'interesse dimostrato. In commercio essistono gia, come gia detto diversi sensori al tatto, il mio circuita pero deve funzionare al tocco di un foglia, la cui composizione moleculare contiene un'alta percentuale di H2O, e quindi conduce, ripetto, la soluzione e da trovare nella resistenza/condensatore da calcolare tra me e il pin d'ingresso del CI, non sicuramente andando avanti a fare esperimenti inutili, come ho gia fatto. Ci vuole la matematica, penso..... Poi, la pianta deve essere vera altrimenti non conduce, chiaro il concetto? (non mi sembra crudele ma non volevo infierire sulla sensibilita di nessuno) Grazie e resto in attesa di una risposta oppure di qualche opinione.

Re: Sensore al tatto per uso speciale

MessaggioInviato: 30 set 2008, 10:32
da davidde
Ciao a tutti,

per contrex:
secondo me (ma non ne sono assolutamente certo) procedere per via matematica risulta estremamente complicato causa mancanza dati certi. Il contenuto d' acqua presente nella pianta è variabile e di conseguenza anche i parametri fondamentali sui quali verrebbero eseguiti i calcoli. Fossi in te proverei ad arrivarci per via sperimentale, magari sostituendo i componenti fissi con componenti variabili per rendere più veloci le prove da eseguire. Considera che il sensore citato è di tipo capacitivo e lo schema elettrico dovrebbe essere identico a quello consigliato a hhh88rules, di più purtroppo non saprei dirti.

Per hhh88rules:
se vuoi che questo integrato funzioni come interruttore devi semplicemente collegarlo come mostrato nella figura 1-1 (a pagina 2 del datasheet) avendo però l' accortezza di connettere i pin OPT1 e OPT2 a massa invece cha a V+ . Aggiungi poi in parallelo al condensatore una resistenza. Parti con questi valori Cs=10nF, R=470KΩ.
Se non ricordo male con queste modifiche il circuito lavorava come interruttore.
Attenzione però il circuito deve essere realizzato con il QT110H, il QT110 ha l' uscita invertita rispetto al precedente (ovvero sta normalmente a V+).

Ciao

David

Re: Sensore al tatto per uso speciale

MessaggioInviato: 30 set 2008, 22:50
da contrex
Intanto grazie Davide, puo darsi che la matematica sia una via tropo lunga e dificile di seguire, anche perche ho lasciato la scuola da un bel po, ma pensi che un dispositivo visto funzionare nel 1980 alla perfezione oggi sia cosi difficile da construire? Poi non sono sicuro che la percentuale idrica nella foglia possa essere cosi determinante, dopo tutto per esempio, quando scatta un salvavita, un ageggio cosi rozzo in confronto ad un CI e perche conduciamo a terra sbilanciando il il flusso di corrente tra fase e neutro. Spero che il pin di input di un CI sia in grado di capire cuando avviene una variazione di conduttivita fra un momento 1 ed un momento 2, forse dovrei tornare a scuola...
comunque anche questo era solo in interruttore on-off non dimmer, ma non cambia, perche sul pin del CI arriva lo stesso segnale che al solo tocco ma in continuazione, facendo variare la V in uscita, giusto?

Re: Sensore al tatto per uso speciale

MessaggioInviato: 30 set 2008, 23:33
da phylum
(piu' che dell'acqua dovresti tener conto dei sali) ma visto che lavori in "superficie" ti interessano poco anche quelli...
solo il sensore potrebbe scattare durante "le funzioni vitali" della pianta stessa, il qt se nn ho letto male comunque è piu' bravo sulla plastica e sul vetro che sui tessuti viventi ;)

ma la piantina dovra' anche dire Ahi! se le fai male ?
(una pianta carnivora reagirebbe da sola al tocco :P)

Re: Sensore al tatto per uso speciale

MessaggioInviato: 1 ott 2008, 6:11
da contrex
E allora? secondo te? come potrei seguire? che tipo di sperimenti mi consigli? Stasera sento by Skype un mio ex-collega di lavoro a Buenos Aires, che e un ingengere elettronico, e vediamo cosa mi puo dire, comunque Vi prometo che la soluzione la pubblichero qui, proprio in questo thread, se mai potro trovarla...comunque umilmente credo che mi deva orientare sui discorsi capacitivi, se, come dici tu questo CI e bravo sul vetro e sulla plastica, ma sinceramente non ho mai visto un sensore sensibile al tatto sulla plastica, eccezione fatta per gli schermi LCD sensibili al tatto, ma li c'é un soft di supporto.

Re: Sensore al tatto per uso speciale

MessaggioInviato: 1 ott 2008, 10:21
da phylum
QT11X family QTouch™ ICs will create sense fields through dielectric surfaces such as plastic or glass up to 100mm (4") thick, and can even turn small objects into sensors. These sense fields can work easily through gloved hands.


Codice: Seleziona tutto
1.3.3  VIRTUAL CAPACITIVE GROUNDS
When detecting human contact (e.g. a fingertip), grounding
of the person is never required. The human body naturally
has several hundred picofarads of ‘free space’ capacitance to
the local environment (Cx3 in Figure 1-4), which is more than
two orders of magnitude greater than that required to create
a return path to the QT118H via earth. The QT118H's PCB
however can be physically quite small, so there may be little
‘free space’ coupling (Cx1 in Figure 1-4) between it and the
environment to complete the return path. If the QT118H
circuit ground cannot be earth grounded by wire, for example
via the supply connections, then a ‘virtual capacitive ground’
may be required to increase return coupling.
A ‘virtual capacitive ground’ can be created by connecting the
QT118H’s own circuit ground to:
- A nearby piece of metal or metallized housing;
- A floating conductive ground plane;
- Another electronic device (to which its might be
connected already).


(riguardo alla fiera sarei molto scettica - quello che vedi puo' nn essere cio' che credi di vedere)