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Progetto plafoniera a led

MessaggioInviato: 9 apr 2009, 16:13
da andryefo
Ciao a tutti,
come da titolo vorrei realizzare una plafoniera a led.
L’idea era di mettere 25 led da 10mm ognuno nel suo portaled.
Caratteristiche:
tensine continua 3.4V
corrente continua 20mA
angolo 25°
intensità luminosa 110000 mcd
Poiché ho la normale uscita domestica da 220 V come posso fare per dargli 3.4V?
Io, da profano quale sono :oops: , pensavo di usare un trasformatore di quelli che si utilizzano per i faretti (che mi rimane comodo anche come ingombro) con uscita 12V 60W, e per passare da 12 a 3V una resistenza per ogni led……che ne dite può funzionare?

Re: Progetto plafoniera a led

MessaggioInviato: 9 apr 2009, 22:30
da Layer
Ciao andryefo, dunque andando per ordine...
1) I led per il loro max. rendimento dovrebbero essere alimentati in corrente continua e non alternata, quindi il trasformatore è ok (anche se 5A sono davvero esagerati e sprecati!), ma dovresti farlo seguire da un ponte raddrizzatore e un condensatore elettrolitico. Insomma il classico schemino da alimentatore non stabilizzato. In questo caso la tensione (almeno in assenza di carico) sarà di (12*1.41)-1.2=15.7 V circa.
2) Dato che ciascun led necessita di 3.4 V potresti collegare in parallelo 6 gruppi di 4 led in serie (somma = 13.6V) ciascuno alimentato tramite una sola resistenza che determina la caduta di tensione da 15.7 a 13.6 V, così ti troveresti solo 6 resistenze. In più la caduta di tensione è molto minore, quindi meno calore disperso. Con 6 serie da 4 led il consumo totale sarebbe di 20*6=120 mA solamente (per tutti i 24 led).

I miei sono calcoletti veloci e probabilmente approssimativi, ma più o meno l'idea dovrebbe esserci :wink:
Se non sono stato chiaro chiedi pure!
Ciao.

Re: Progetto plafoniera a led

MessaggioInviato: 9 apr 2009, 23:42
da posta10100
Così ad occhio direi che se la corrente è stabile i led se la passano bene... (se la tensione è suff alta).
Il problema si sposta sul generatore di corrente costante. Per capire quanto influiscono le variazioni bisogna sapere come è fatto!

Luca.

Re: Progetto plafoniera a led

MessaggioInviato: 9 apr 2009, 23:54
da quenci
posta10100 ha scritto:Così ad occhio direi che se la corrente è stabile i led se la passano bene... (se la tensione è suff alta).
Il problema si sposta sul generatore di corrente costante. Per capire quanto influiscono le variazioni bisogna sapere come è fatto!

Luca.


Già. Ma penso che una variazione di corrente del 10% sia molto meno pericolosa di una variazione del 10% in tensione, per un LED. E poi c'è sempre la resistenza in serie che si becca la sovratensione, no?

Re: Progetto plafoniera a led

MessaggioInviato: 10 apr 2009, 0:15
da posta10100
Se lo alimenti a corrente costante a cosa serve la resistenza? E' il generatore di corrente che si becca la sovratensione e deve rispondere di conseguenza!

Re: Progetto plafoniera a led

MessaggioInviato: 10 apr 2009, 0:30
da quenci
Si ma se il generatore di corrente per qualche motivo devia anche lui vedresti uno sfarfallio di luce dal led, mentre con una resistenza in serie in teoria no!

Re: Progetto plafoniera a led

MessaggioInviato: 10 apr 2009, 8:12
da Layer
Sarebbe meglio ogni led con la sua resistenza... però mi pareva un po' uno "spreco"... Bisonerebbe conoscere le fluttuazioni a cui il circuito è sottoposto. Secondo me a questo punto diventa davvero più semplice pensare ad un generatore di corrente costante, magari a questo punto regolabile in un intervallo in modo da fare anche da "dimmer".
Il sistema di più led serie in effetti l'ho applicato in più di una occasione, ma erano circuiti alimentati da batterie e non da 220.

Tra l'altro aggiungo che alimentando i led a corrente costante si ha il vantaggio di una uniforme illuminazione, cosa che con le resistenze non è sempre vera (tolleranza) se i valori non sono identici.

Re: Progetto plafoniera a led

MessaggioInviato: 10 apr 2009, 9:42
da andryefo
Scusate, ripeto che sono veramente ignorante in materia e quindi posso dire delle grosse castronerie, ma pensavo una cosa: se metto in parallelo i led 4 a 4 come diceva Layer direttamente dal trosformatore, quindi gli mando 3V ciascuno (saranno meno sfruttati!!) non può andare bene ugualmente? Le variazioni della rete 220 non se le gestisce il trosformatore....ossia non mi da sempre 12V costanti?

Re: Progetto plafoniera a led

MessaggioInviato: 10 apr 2009, 14:37
da andryefo
Di questo che ne dite? http://www.vlm.it/vlm/main.nsf/alldocs/0370C5EF80B9CB63C125702A004E51B1/$file/VLM_Catalago_elettronici_2008_p036.pdf Sembra che sia proprio per i led!
Quello con tensione 12V potrebbe fare....e poi è anche molto compatto...350mA possono andare bene?

Re: Progetto plafoniera a led

MessaggioInviato: 10 apr 2009, 14:41
da Layer
Ciao andryefo, no, non è così. Intanto il trasformatore (senza ponte raddrizzatore e condensatore come avevo detto) eroga in uscita una tensione alternata (sinusoidale, come quella di rete 220 V) che ha delle grosse limitazioni nell'alimentazione dei led, che richiedono (almeno normalmente) una tensione continua. Il collegare direttamente il trasformatore, oltre a richiedere dei diodi di protezione per evitare la rottura dei led quando polarizzati nel modo errato dalla sinusoide a 50 Hz, porterebbe comunque a una forte diminuzione della luminosità. Questo perché solo per metà del tempo sarebbero polarizzati correttamente ed accesi, mentre nell'altra metà del tempo sarebbero spenti! (la spiegazione è ben lungi dall'essere completa, e i led avrebbero una luminosità da zero al max e poi viceversa anche nell'ambito della semionda positiva, ma evito di approfondire esageratamente... :wink: ). In linea di massima comunque la tensione del trasformatore non è adatta ad alimentare direttamente i led. Dovresti almeno raddrizzarla e filtrarla come ti dicevo nella prima risposta (in fondo sono solo 2 componenti...).
Altro punto: NO, il trasformatore non fa altro che abbassare la tensione da 220 a 12 V, ma se ci sono variazioni della tensione in ingresso si hanno pari variazioni sulla tensione di uscita! Se quindi ad es. i 220 diventano 240 V anche in uscita non avrai più 12 V ma proporzionalmente di più. E' proprio per questo che gli amici posta e cinque suggerivano un circuito più complesso ma certamente più sicuro e migliore di quello che ti avevo consigliato io all'inizio. Sottolineo che comunque trasformatore + ponte + condensatore funziona perfettamente. Però è giustissimo quello che ti hanno fatto notare: poiché la 220 V può avere sbalzi di valore, questi potrebbero essere in certe situazioni pericolosi per i led, visto che li porterebbe a lavorare in zone fuori dai limiti di progetto e calcolo. Personalmente ho usato serie/parallelo di led + resistenze, ma sempre con alimentazione a batterie, quindi fuori da ogni rischio di sbalzo di tensione, almeno verso l'alto.
Spero in qualche modo di aver chiarito i dubbi... in caso contrario siamo qui.
Ciao!