Un diagramma vettoriale può rendere meglio l'idea, ed evidenziare i problemi da risolvere;
per es. studiando il caso di
sequenza diretta cercheremo di fare in modo che la scelta dei resistori R1,R3,R3 e dei condensatori C1,C2,C3, porti a questa configurazione

- x0.jpg (34.23 KiB) Osservato 19076 volte
Dal diagramma vettoriale notiamo come, attraverso tre opportuni partitori R-C riusciamo ad ottenere

ci rendiamo subito conto di una cosa (io per primo) ovvero che, non essendo nulla la somma delle tre correnti, ed essendo la scelta dei sei precedenti parametri imposta dai partitori R-C , sicuramente, per usare il circuito postato, sarebbe indispensabile disporre del centro stella, modificandolo in questo modo

- x1.jpg (17.03 KiB) Osservato 19075 volte
possibile ma molto scomodo

...
Facciamo un po' di conti !
Supponendo R1=R2=R3=R, dal diagramma vettoriale, notiamo come C=C1=C3 e


e anche

e tracciando il diagramma vettoriale delle sole correnti

- x2.jpg (55.07 KiB) Osservato 19063 volte
notiamo come la risultante I0=I1+I2+I3,
sia compensabile con due correnti "addizionali" a carattere puramente ohmico assorbite sulla fase 1 e 3 di pari modulo.
Ne risulta uno schema finale del tipo seguente

- x3.jpg (24.18 KiB) Osservato 19061 volte
dove le correnti assorbite dai resistori R6 e R7 dovranno essere uguali in modulo a quelle dei rami R1-C1 e R3-C3, e almeno di un ordine di grandezza superiore rispetto alla corrente derivata dai due rami trasversali di alimentazione dei due LED ...
accidenti a me

.

... mi ero ripromesso di non scriverle più 'ste
"paginate" di calcoli ... ma ... non ho resistito alla tentazione ... e ... ci sono ricaduto

a questo punto per partire con il calcolo dei parametri dobbiamo vedere quanto può bastarci per accendere un LED ... poi scegliamo le R4 e R5 ... i diodi antiparallelo non sono un problema (per es. 1N4004) ... poi sceglieremo le capacità C=C1=C3= ? ... di conseguenza C2 = 3*C ... poi R=R1=R2=R3 ... e infine R6=R7=2*R ...
Partendo per es. da dei
"low current" LED da IF=2mA e facendo un paio di calcoli
"spannometrici" a) supponendo bastino 1mA per accenderlo

b) potremo usare per R4 e R5=200/1= 200 k ...
c) scegliendo C=100 nF per tenere sufficientemente bassa l'impedenza dei rami laterali -> Xc= 32 k
d) di conseguenza le R =Xc/1,7 = 18 k
e) le impedenze dei rami laterali Z1=Z3= 37k ----> i= 6 mA ----> PR1=PR3= 0,7 W
f) C2=3*C1= 300nF ---> Xc2=11 k
g) in serie con R2=R ---> Z2=21k ---> i2= 11mA ---->PR2= 2,2 W
h) R6=R7=Z2= 37k -----> PR5= 1,5W
i) eventualmente si possono anche sostituire i due LED con lampade a scarica con un'opportuna resistenza di limitazione serie e in questa configurazione potrebbero essere usati valori di impedenza di ramo anche più elevati .
BTW come ultima spiaggia, come rilevatore statico, rimane sempre il metodo "classico" quello che usavamo io e Ferraris ... con stella di 2 lampadine+ 1 condensatore
che, accontentandosi di una diversa luminosità dei LED e non di un quasi completo spegnimento di uno dei due, può portare ad un circuito ancora più semplice, del tipo

- y0.jpg (26.93 KiB) Osservato 18997 volte
dove, essendo il circuito di tipo serie basterà impostare l'impedenza dei tre rami al fine di ottenere la corrente necessaria per l'accensione di due diodi LED "classici" .
Il diagramma vettoriale di questa seconda configurazione circuitale, sarà il seguente

- y1.jpg (54.72 KiB) Osservato 18993 volte
Visto che R1=R3, la somma di I1 e di I3 dovrà passare per M (punto medio della diagonale 1-3), e così anche il prolungamento della I2 = -(I1+I3) ... il centro stella O' sarà di conseguenza obbligato a trovarsi in una posizione tale da formare con i punti 2 e M un triangolo rettangolo (retto in O') e quindi a seguire la semicirconferenza che passa per il punto medio M di V13 e il punto 2.
Viene in questo modo ad esistere una elevata differenza fra le tensioni di fase applicate ai due rami esterni che di conseguenza si avrà un'accensione dei due LED sicuramente aprezzabile e regolabile con un'opportuna scelta di R.
I calcoli sono questa volta molto più semplici; prefissata a 5mA la corrente nei diodi, la tensione massima applicata al ramo sarà pari alla concatenata V=400 V e quindi:
R*=V/I0=400/5=80 k ---> Xc*=R*=80 k ---> C*= 40nF ---->commerciale ---> C=47nF e -----> R=68k ----> PR=2 W
e come ultima "variante" a questo progetto, al fine di ottenere uno spegnimento completo, mi viene in mente la seguente,

- y4.jpg (30.6 KiB) Osservato 18996 volte
con LTspice controlliamo le correnti e le tensioni dui due LED

- y4b.gif (11.12 KiB) Osservato 18974 volte
ma qui mi fermo

...
con R1 e R3 da suddividere in due resistori da 1W... ma lascio la revisione dei calcoli a chi legge come
"compito per casa" 