Tutorial sulla lettura dei datasheet
Ciao a tutti!
Spesso sono alle prese con il dover spiegare ad amici audiofili vari che il leggere i datasheet senza un minimo di background che ti permetta di valutare TUTTO il quadro di insieme che presentano i dati, può condurre a delle solenni "autoprese" per i fondelli. E, visto che mi trovo a dover spiegare sempre le stesse cose e a chiarire gli stessi equivoci (quello sui valori "tipici" per dirne una ma anche sulle "meraviglie" di bipolari di potenza con Ft apparentemente stellari che in realtà non vogliono dire nulla e così via), volevo sapere se qualcuno (qualche insegnante magari!) conosce un link serio di tutorial sull'argomento da appioppare come "lettura della buonanotte" su cui meditare quanto occorre.
Questo anche per il fatto che, siccome i produttori di semiconduttori hanno colto da tempo le qualità magiche dell'aggettivo "audio" nel rendere disponibile un po' di gente a scucire soldi, seppure non arrivano a barare con i dati arrivano alle volte però a barare nel modo di presentarli (Sanken e Toshiba, non a caso, che confidano nel fatto che gran parte del loro pubblico audiofilo raramente conosce la materia quanto basta almeno per evitare di prendersi in giro da soli).
Se proprio non c'è niente mi sa che mi metterò di buzzo buono a scrivere qualcosa io; ma prima vorrei sapere cosa c'è in giro di già "cucinato".
Ciao
Piercarlo
Spesso sono alle prese con il dover spiegare ad amici audiofili vari che il leggere i datasheet senza un minimo di background che ti permetta di valutare TUTTO il quadro di insieme che presentano i dati, può condurre a delle solenni "autoprese" per i fondelli. E, visto che mi trovo a dover spiegare sempre le stesse cose e a chiarire gli stessi equivoci (quello sui valori "tipici" per dirne una ma anche sulle "meraviglie" di bipolari di potenza con Ft apparentemente stellari che in realtà non vogliono dire nulla e così via), volevo sapere se qualcuno (qualche insegnante magari!) conosce un link serio di tutorial sull'argomento da appioppare come "lettura della buonanotte" su cui meditare quanto occorre.
Questo anche per il fatto che, siccome i produttori di semiconduttori hanno colto da tempo le qualità magiche dell'aggettivo "audio" nel rendere disponibile un po' di gente a scucire soldi, seppure non arrivano a barare con i dati arrivano alle volte però a barare nel modo di presentarli (Sanken e Toshiba, non a caso, che confidano nel fatto che gran parte del loro pubblico audiofilo raramente conosce la materia quanto basta almeno per evitare di prendersi in giro da soli).
Se proprio non c'è niente mi sa che mi metterò di buzzo buono a scrivere qualcosa io; ma prima vorrei sapere cosa c'è in giro di già "cucinato".
Ciao
Piercarlo