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Moltiplicare la frequenza di un quarzo

MessaggioInviato: 30 apr 2010, 14:18
da c1b8
Salve, ho la necessità di generare un clock a 17,734475 MHz, onda quadra con 50% dt, ma non trovo quarzi idonei.
Avrei la possibilità di acquistare quarzi con frequenza pari esattamente ad 1/4 della frequenza che mi serve. La domanda è quindi: come posso moltiplicare la frequenza del quarzo per 4 in modo da ottenere quanto mi serve?
Non ho proprio idea di come fare.

Grazie.

Re: Moltiplicare la frequenza di un quarzo

MessaggioInviato: 30 apr 2010, 14:22
da TardoFreak
Con un PLL ed un divisore per 4. Il 74HC4046 fa' proprio questo. Ha un vco, 3 comparatori di fase. La frequenza di uscita la mandi al divisore che la compara con quella che arriva dall' oscillatore quarzato.

Re: Moltiplicare la frequenza di un quarzo

MessaggioInviato: 30 apr 2010, 14:28
da rusi
Ti servono 2 (o 3) porte XOR, un po' di R e un po' di C e un flip-flop tipo D-edge.
Prendi la frequenza del quarzo, squadrata, la mandi a uno degli ingressi di un XOR. All'altro ingresso mandi lo stesso quarzo ma ritardato da un RC che calcolerai opportunamente.
L'onda in uscita all'XOR è a frequenza doppia del quarzo, ma sicuramente non quadrata (cioè duty <> dal 50%).
Un altro circuitino uguale e la frequenza diventa 4x.
Se non serva un'onda al 50% puoi fermarti qui, altrimenti passa a 8x con un altro circuitino e quindi inserisci il flip-flop in configurazione da divisore per 2.
Perdonami se non ti do i valori, ma sono in pausa pranzo.... poi potrebbe essere divertente calcolarseli....!

Re: Moltiplicare la frequenza di un quarzo

MessaggioInviato: 30 apr 2010, 18:07
da IsidoroKZ
Il DC al 50% non dipende dal FF ma dal calcolo corretto dell'RC. Non e` un metodo praticamente utilizzabile.

@fabio: oltre al PLL, che e` una ottima soluzione, guarda anche i sintetizzatori DDS: li comandi da micro e fai qualunque frequenza. TI basta l'accumulatore di fase, non ti serve poi la look up table e il D/A.

Re: Moltiplicare la frequenza di un quarzo

MessaggioInviato: 30 apr 2010, 19:11
da BrunoValente
Penso che il modo più semplice sia quello di realizzare un oscillatore con il quarzo a frequenza f/4 e farlo poi seguire da uno stadio amplificatore non lineare e selettivo accordato sulla quarta armonica. Più facile a farsi che a dirsi: si fa con due transistor qualche bobina e qualche condensatore.
A volte si riesce facilmente a far oscillare direttamente i quarzi in quarta armonica, dipende dal tipo. in questo caso andrebbe solo realizzato un oscillatore con circuito accordato in quarta armonica sperando che si inneschi.
Certamente ci si deve giocare un po' per farlo funzionare bene.

Re: Moltiplicare la frequenza di un quarzo

MessaggioInviato: 30 apr 2010, 21:35
da c1b8
Grazie a tutti per le risposte, credo che valuterò la soluzione PLL ed eventualmente la soluzione di Bruno.

@Isidoro: il circuito è un convertitore rgb->pal e non ho un micro per comandare eventuali DDS. Terrò presente la cosa comunque.

Grazie ancora a tutti.

Re: Moltiplicare la frequenza di un quarzo

MessaggioInviato: 15 giu 2010, 14:44
da rusi
Chiedo scusa per il ritardo...

Isidoro, un'onda con Duty qualsiasi, divisa per 2 da un ff D, produce un'onda quadra a frequenza metà con duty al 50%.

Re: Moltiplicare la frequenza di un quarzo

MessaggioInviato: 15 giu 2010, 16:17
da IsidoroKZ
rusi ha scritto:Chiedo scusa per il ritardo...

Isidoro, un'onda con Duty qualsiasi, divisa per 2 da un ff D, produce un'onda quadra a frequenza metà con duty al 50%.


Questo e` vero. Pero` l'onda che generi con una exor non e` periodica con periodo meta` di quella originale, dipende dal valore dei ritardi introdotti. Se un ritardo e` errato, a causa di tolleranze varie, il duty cycle non e` 50%.

Secondo te questo segnale periodico e` a 1Hz o a 2Hz?



Oppure non ho capito lo schema che stai proponendo. Prova a partire da un segnale con DC non 50% raddoppiarlo in frequenza e dividerlo con un FF e vedi che cosa salta fuori.
Ad esempio parti con un segnale con duty cycle del 25% (magari variabile) e prova a ritrasformarlo in un segnale alla stessa frequenza con duty cycle al 50.

Un segnale originario non al 50% e` un modello degli errori che si introducono mentre si sale di frequenza generando impulsi sui fronti.

Re: Moltiplicare la frequenza di un quarzo

MessaggioInviato: 15 giu 2010, 18:02
da rusi
Dipende...
Se lo guardo con gli occhiali di Analisi I e II è un'onda che si ripete con periodo pari a 1 volta al secondo, quindi 1 Hz.
Ma se lo guardo con gli occhiali di Reti Logiche allora chi conta sono i fronti, quindi, se conto i fronti sono 2 fronti al secondo, in gergo 2Hz. Se fosse un clock di un micro potremmo affermare assolutamente che il suo clock è 2 Hz. :roll:

Chiaro che non si può avere il 50% preciso, ma scegliendo bene le reti RC e ritardando sempre di metà periodo ci si avvicina molto, più che sufficientemente per certe applicazioni.
Certo la stabilità in temperatura non è buona... [-o<
Insomma tutto dipende daquello che ne deve (meglio: ne doveva) fare quel signore che ha aperto il post.

PS: l'ultima volta che ho moltiplicato con PLL avevo grossi problemi di jitter.... #-o

Re: Moltiplicare la frequenza di un quarzo

MessaggioInviato: 15 giu 2010, 18:19
da TardoFreak
Con l' HC4046 ho avuto problemi solo una volta. Ma il rapporto di divisione era 400, enorme per i miei standard. :?
Dava un po' di jitter ma accettabile.
C'e' anche da dire che i componenti avevano una precisione un po' ... della mutua. :oops: