Regolatore buck per alimentare un led di potenza
Ciao a tutti,
è ormai più di una settimana che sto cercando di far funzionare un circuito all' apparenza semplice ma senza risultati convincenti. A questo punto comincio a temere di trascurare qualcosa di fondamentale che però non riesco ad inquadrare.
Questo è il circuito sul quale sto facendo le prove:
Il circuito serve per fare accendere un led ad alta potenza. Nel ramo del led dovrebbe infatti scorrere una corrente superiore ad 1A. Visto che l' alimentazione al circuito verrà fornita attraverso una batteria mi interesserebbe non inserire nel circuito regolatori lineari per evitare inutili dissipazioni.
Secondo il mio ragionamento il circuito sopra dovrebbe funzionare così:
non appena fornisco l' alimentazione la corrente comincerà a scorrere nel ramo di potenza (cioè quello che include il led) crescendo progressivamente. Man mano che la corrente aumenta aumenta anche la caduta di tensione sulla resistenza (da 0,1ohm) che funge da sensore di corrente. Ipotizzando una corrente massima accettabile di 1,4A mi ritroverei ai suoi capi una caduta di tensione massima di 140mV.
A questo punto ho allora deciso di inserire un amplificatore con guadagno 10 volte, in modo da ritrovarmi all' uscita dell' amplificatore una tensione massima di 1,4V. Il segnale viene poi inviato all' ingresso invertente di un' altro operazionale che funziona da comparatore (con una leggera isteresi). Il riferimento di tale comparatore è creato con l' aiuto di un diodo zener ai capi del quale è inserito un trimmer per permettere una regolazione.
Io mi aspetterei che la corrente misurata ai capi della resistenza (sensore) possa rimanere (considerando i dovuti rapporti) compresa tra i valori imposti dal comparatore che pilota il transistor NPN, ma aimé così non è !
Quello che volevo chiedervi (lasciando per il momento da parte il dimensionamento di tale circuito) è se a livello pratico sto trascurando qualcosa di troppo importante.
Vi ringrazio!
David
P.S.
So che con integrati appositi risolverei il problema senza troppi grattacapi, ma mi piaceva l' idea di crearmi il driver da me, più per il gusto di riuscirci che per altro...
è ormai più di una settimana che sto cercando di far funzionare un circuito all' apparenza semplice ma senza risultati convincenti. A questo punto comincio a temere di trascurare qualcosa di fondamentale che però non riesco ad inquadrare.
Questo è il circuito sul quale sto facendo le prove:
Il circuito serve per fare accendere un led ad alta potenza. Nel ramo del led dovrebbe infatti scorrere una corrente superiore ad 1A. Visto che l' alimentazione al circuito verrà fornita attraverso una batteria mi interesserebbe non inserire nel circuito regolatori lineari per evitare inutili dissipazioni.
Secondo il mio ragionamento il circuito sopra dovrebbe funzionare così:
non appena fornisco l' alimentazione la corrente comincerà a scorrere nel ramo di potenza (cioè quello che include il led) crescendo progressivamente. Man mano che la corrente aumenta aumenta anche la caduta di tensione sulla resistenza (da 0,1ohm) che funge da sensore di corrente. Ipotizzando una corrente massima accettabile di 1,4A mi ritroverei ai suoi capi una caduta di tensione massima di 140mV.
A questo punto ho allora deciso di inserire un amplificatore con guadagno 10 volte, in modo da ritrovarmi all' uscita dell' amplificatore una tensione massima di 1,4V. Il segnale viene poi inviato all' ingresso invertente di un' altro operazionale che funziona da comparatore (con una leggera isteresi). Il riferimento di tale comparatore è creato con l' aiuto di un diodo zener ai capi del quale è inserito un trimmer per permettere una regolazione.
Io mi aspetterei che la corrente misurata ai capi della resistenza (sensore) possa rimanere (considerando i dovuti rapporti) compresa tra i valori imposti dal comparatore che pilota il transistor NPN, ma aimé così non è !
Quello che volevo chiedervi (lasciando per il momento da parte il dimensionamento di tale circuito) è se a livello pratico sto trascurando qualcosa di troppo importante.
Vi ringrazio!
David
P.S.
So che con integrati appositi risolverei il problema senza troppi grattacapi, ma mi piaceva l' idea di crearmi il driver da me, più per il gusto di riuscirci che per altro...

il condensatore non limita il ripple di corrente, ma quello di tensione!