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raddrizzamento a tubo vs raddrizzamento a stato solido

MessaggioInviato: 16 lug 2010, 20:08
da oromoiluig
TardoFreak ha scritto:e in cosa lo cambia? 8)

Posta10100 ha scritto:
Come non lo sai?
E` piu` morbido e preciso!


beh, si sta parlando di un amplificatore a valvole, e ci si interroga su quale influenza possa avere sul suono il raddrizzamento a tubo piuttosto che quello a stato solido...

edit: io sarei tentato di dire "nessuna", ma se ne parla un po'in giro, e pare che il "dual rectifier" mesa boogie, avesse proprio la possibilità di switchare tra i due tipi di rettificazione per cambiare il suono...
boh parli chi sa!

Re: raddrizzamento a tubo vs raddrizzamento a stato solido

MessaggioInviato: 16 lug 2010, 20:11
da TardoFreak
Nessuna.

Saluti.

Re: raddrizzamento a tubo vs raddrizzamento a stato solido

MessaggioInviato: 16 lug 2010, 21:46
da posta10100
TardoFreak ha scritto:Nessuna.

Anche io la penso così.

La mia risposta era scherzosa, in giro ci sono i cosiddetti "audiofili" che ritengono gli amplificatori a valvole i migliori in assoluto, con una fedeltà del suono superiore a qualsiasi altro tipo, solo perché al loro orecchio suonano meglio.
Per non parlare delle connessioni fatte con fili di rame pettinato. Chi di voi non pettina i fili di rame al mattino appena alzato?

Adesso vediamo in quanti mi saltano addosso!

Re: raddrizzamento a tubo vs raddrizzamento a stato solido

MessaggioInviato: 16 lug 2010, 22:27
da TardoFreak
Ho letto di qualcuno che, con grande enfasi, ritiene di sentire notevoli differenze nell' audio cambiano il verso della spina di alimentazione. Si, la spina di alimentazione, quella che si infila nella presa nel muro. In un senso suona bene, nell' altro no.
Siamo nel 2010, ci vantiamo di essere civili, ed abbiamo quindi perso l' abitudine di infliggere sane e robuste pene corporali. Il che mi fa rimpiangere i tempi passati e le loro soluzioni che, in questo caso, ritengo essere assai eleganti oltre che appropriate.
Ah! Il buon vecchio e nodoso bastone di castagno ...

Re: raddrizzamento a tubo vs raddrizzamento a stato solido

MessaggioInviato: 16 lug 2010, 22:59
da Layer
:D =D> =D> ad entrambi!! :wink: Mi aggiungo a quelli che la pensano come TardoFreak e Posta...
Ho visto (personalmente!) gente costruire cavi di collegamento (parlo di audio ovviamente) usando i materiali più disparati e mescolati (cavi tensione 220 assieme a CAT o cavetti con anima unica ecc. ecc.) e seguendo schemi veramente fantasiosi, rispettando precise distanze e angoli fra i conduttori :!: . E alla fine di tutto questo sostenere che ora l'intero impianto (magari da 200 euro) suonava "come uno da 20.000 euro!!! :mrgreen: Nel mio campo di lavoro (l'elettronica è un hobby) si chiamerebbe "effetto placebo". Comunque contenti loro... Ossia "chi si accontenta gode"! :lol:

Re: raddrizzamento a tubo vs raddrizzamento a stato solido

MessaggioInviato: 16 lug 2010, 23:14
da Piercarlo
oromoiluig ha scritto: beh, si sta parlando di un amplificatore a valvole, e ci si interroga su quale influenza possa avere sul suono il raddrizzamento a tubo piuttosto che quello a stato solido...


Sul suono non saprei dirti. Le uniche serie differenze tra raddrizzamento a vuoto e a stato solido sono due: la prima è che i rettificatori a vuoto erano già famosi ai loro tempi per tirare le cuoia abbastanza spesso (e sono stati tra i primi tubi ad essere sostituiti senza rimpianti dai raddrizzatori a stato solido); la seconda è che inserendo una consistente resistenza in serie all'alimentatore (tipicamente compresa tra i 250 e i 500 Ohm: meno corrente assorbi e più alta è la loro resistenza interna), di fatto costituiscono con il primo condensatore di filtro (che deve di valore più contenuto possibile) un filtro RC che riduce un po' le componenti ad alta frequenza del ripple. Ma, oltre ad esservi mezzi più efficaci a risolvere il problema, un amplificatore che dovesse mostrare differenze UDIBILI tra le due situazioni lo destinerei senza indugi al cassonetto. Valvole o non valvole.

Ciao
Piercarlo

Re: raddrizzamento a tubo vs raddrizzamento a stato solido

MessaggioInviato: 17 lug 2010, 0:00
da NRG Power
Da ignorante in materia, ricordo di aver letto in qualche rivista di elettronica che con le valvole si genera un suono più caldo (questo era l'esatto termine), ma non saprei in pratica cosa si intenda, sempre che sia vero :mrgreen: , con questo aggettivo.

Re: raddrizzamento a tubo vs raddrizzamento a stato solido

MessaggioInviato: 17 lug 2010, 0:04
da RenzoDF
NRG Power ha scritto:Da ignorante in materia, ricordo di aver letto in qualche rivista di elettronica che con le valvole si genera un suono più caldo (questo era l'esatto termine), ma non saprei in pratica cosa si intenda, sempre che sia vero :mrgreen: , con questo aggettivo.


è ovvio, con quello che "scaldano" ... scalderanno pure il suono no :?: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Re: raddrizzamento a tubo vs raddrizzamento a stato solido

MessaggioInviato: 17 lug 2010, 0:06
da IsidoroKZ
Layer ha scritto:Nel mio campo di lavoro (l'elettronica è un hobby) si chiamerebbe "effetto placebo".


Qui invece ad essere buoni si chiama sindrome dell'"ogni scarrafone e` bello a mamma sua" :). Dopo aver costruito o comprato qualcosa di esoterico, non puoi non sentirlo. Sconfina nella vicina sindrome del re nudo, ma nessuno ha il coraggio di dirlo :)

E` ovvio che con i tubi il suono sia piu` caldo: avete presente la temperatura dei catodi?

Re: raddrizzamento a tubo vs raddrizzamento a stato solido

MessaggioInviato: 17 lug 2010, 0:46
da TardoFreak
NRG Power ha scritto:Da ignorante in materia, ricordo di aver letto in qualche rivista di elettronica che con le valvole si genera un suono più caldo (questo era l'esatto termine), ma non saprei in pratica cosa si intenda, sempre che sia vero :mrgreen: , con questo aggettivo.

Caro mio, ti voglio dire una cosa: sei fortunato! Oh si che lo sei. :mrgreen:
Sei fortunato perche' hai ancora le ossa sane.
Mi ero iscritto da poco in EP e seguivo una discussione simile, anzi identica. :mrgreen: Ho avuto l' ardire di scrivere un post dove affermavo che il suono delle valvole era piu' caldo perche' contenevano armoniche pari. Tu non l' hai detto ed e' forse per questo motivo che respiri ancora. :wink:
Dopo 18,4 ms. venni travolto da 4 o 5 post di IsidoroKX, RenzoDF, bruno valente e compagnia pensante che mi hanno messo spalle al muro. Al che ho pigolato "... si ... ma ... io ... la quinta armonica ..." ed una montagna di post pieni zeppi di formule, integrali, inviti a sentire file MP3 mi ha sommerso. In poche parole mi hanno segato le gambe della sedia e sono caduto di schiena. :(
Non so bene perche' ho scritto questa cosa ma mi ricordo di aver salito le scale e di essermi sentito le ossa rotte. Per carita', rotte in modo costruttivo, ma la sensazione era quella di averme preso una dose non da poco. :mrgreen:
In effetti era giusto che fosse cosi'. Non ho mai avuto la necessita' di produrre apparecchi audio e le mie fonti erano, ahime', solo formule studiate alla carlona a scuola e ricordi di un ragazzino che leggeva "nuova elettronica." :?

Scusate l' OT ma se in un post precedente ho menzionato le pene corporali, non posso esimermi dal ricordare al mondo quante me ne sono (giustamente) prese e quanto facevano male. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: