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Trasformazione di Miller

MessaggioInviato: 25 lug 2010, 11:59
da ida
ciao a tutti ...sto studiando la trasformazione di Miller se ho capito bene questa trasformazione mi permette di scomporre un' impedenza Z "longitudinale"attraversata dalla corrente I tra due nodi N1 e N2 ,in due impedenze trasversali,rispettivamente connesse ai nodi N1eN0 e tra N2e N0,attraversate ognuna dalla stessa corrente I .....però non ho capito quando la si può applicare..

Re: Trasformazione di Miller

MessaggioInviato: 26 lug 2010, 2:12
da IsidoroKZ
La si puo` applicare quando la tensione del nodo "2" e` comandata dalla tensione del nodo "1" (attraverso il blocco base e non attraverso Z) e si sa calcolare facilmente quanto vale questa tensione sul nodo "2", che quasi sempre dipende dalla impedenza Z2.

Una applicazione pratica si ha nella retroazione con prelievo di tensione e confronto in corrente: il teorema di Miller permette di calcolare facilmente la impedenza di ingresso e il guadagno, mentre non serve per calcolare qualsiasi altra impedenza.

Che libro stai utilizzando?

PS: per la cronaca esiste anche il duale di quella trasformazione, detta teorema di Miller per le correnti, e mi pare di aver letto una volta 4 possibili versioni di questo teorema.

Re: Trasformazione di Miller

MessaggioInviato: 26 lug 2010, 15:27
da RenzoDF
Per il documento storico del Dr. John Milton Miller

"Thus the apparent input capacity can become a number of times greater than the actual capacities between the tube electrodes . . ."

2010-07-26_151332.gif
2010-07-26_151332.gif (18.24 KiB) Osservato 12488 volte

http://web.mit.edu/klund/www/papers/jmiller.pdf

Disponibile su http://web.mit.edu/klund/www/ grazie a Kent H. Lundberg !

BTW interessante anche la sua pagina sul criterio di Barkhausen, dove troviamo scritto
"The Barkhausen Stability Criterion is simple, intuitive, and wrong !" :mrgreen:

Re: Trasformazione di Miller

MessaggioInviato: 28 lug 2010, 17:05
da Ifrit_Prog

NON citare tutto ! Grazie


Beh in genere lo si usa per diminuire il numero di componenti necessari nella realizzazione di un circuito.
A dir la verita' non mi sovviene alcun utilizzo pratico di questo teorema, se non quello di usarlo per analizzare il BJT nel suo modello di secondo ordine, ovvero quello in cui si presentano le capatica' C_{\pi} e C_{\mu}, come in questa img:
Immagine

In quel caso calcoli il guadagno statico del transistore, usi miller per "dividere" la capacita' C_{\mu}, e procedi in modo classico ^^

Re: Trasformazione di Miller

MessaggioInviato: 28 lug 2010, 17:07
da RenzoDF
Ifrit_Prog ha scritto:Beh in genere lo si usa per diminuire il numero di componenti necessari nella realizzazione di un circuito.


:shock:

Re: Trasformazione di Miller

MessaggioInviato: 28 lug 2010, 17:09
da Ifrit_Prog
xD effettivamente e' una frase buttata li, che sottolinea l'ovvio :X

Re: Trasformazione di Miller

MessaggioInviato: 28 lug 2010, 17:12
da RenzoDF
Ifrit_Prog ha scritto:... e' una frase buttata li, che sottolinea l'ovvio :X


quale ovvio ?

Re: Trasformazione di Miller

MessaggioInviato: 28 lug 2010, 17:13
da Ifrit_Prog
L'effetto che hai usando due reti puo' essere ottenuto usandone solo una

edit:
Chiedo venia, ma se mi si edita il post non mi arriva nessuna notifica e non mi accorgo dell'errore :)
magari un PM come richiamo sarebbe piu' idoneo :) comunque chiedo scusa nuovamente

Re: Trasformazione di Miller

MessaggioInviato: 28 lug 2010, 17:19
da RenzoDF
Ifrit_Prog ha scritto:L'effetto che hai usando due reti puo' essere ottenuto usandone solo una


scusa, ma non riesco a capire, ce lo puoi spiegare meglio questo concetto ?

Re: Trasformazione di Miller

MessaggioInviato: 28 lug 2010, 17:22
da Ifrit_Prog
RenzoDF ha scritto:scusa, ma non riesco a capire, ce lo puoi spiegare meglio questo concetto ?


O.o'' cosa c'e' di strano da capire?
Devi mettere un condensatore in parallelo all'incresso e uno in parallelo all'uscita, invece di usare due condensatori puoi usarne uno connesso fra uscita e ingresso.... O.o' vabu, saro' io che dico boiate, ma a me pare semplicissimo