caduta di tensione di un diodo
Salve a tutti, tempo fa un amico mi chiede come fare ad accendere un led con una tensione alternata di ampiezza 12v e frequenza circa 200Hz. Io gli rispondo che per quanto riguarda il lampeggiamento già a 50Hz non è percepibile dall'occhio umano ma la tensione inversa di 12v danneggerebbe il led quindi è necessario ricorrere e un diodo raddrizzatore in serie al led. Visto che dispongo di un po di strumentelli prendo una basetta sperimentale metto un led, un 1n4007 e prendo il segnale da un generatore unaohm BF che tirato al massimo eroga circa 11v (22p-p) alla frequenza di 200Hz appunto. Con mio stupore però noto che il led emette una debole luce e infatti, analizzando il segnale con l'oscilloscopio vedo che si tratta di una classica semionda da manuale ma l'ampiezza è a malapena 2,5v ossia un'attenuazione di oltre 10dB!!
La mia domanda è come è possibile che l'ampiezza in uscita dal diodo rettificatore sia così attenuata rispetto all'ingresso? So che la caduta di tensione di un diodo in genere è poco più di un volt, dov'è lo sbaglio?
grazie a tutti in anticipo per qualsiasi risposta
La mia domanda è come è possibile che l'ampiezza in uscita dal diodo rettificatore sia così attenuata rispetto all'ingresso? So che la caduta di tensione di un diodo in genere è poco più di un volt, dov'è lo sbaglio?
grazie a tutti in anticipo per qualsiasi risposta