ma funzia secondo voi o ? quello di quel sito mi dice :
Si, le carica. Però non devono essere completamente scariche. Diciamo che
l'ideale sarebbe quello di ricaricarle ogni tanto, indipendentemente dallo
stato effettivo della scarica. Questo potrebbe essere una seccatura perché
non sempre uno si ricorda di ricaricarle.
1) Alcuni tipi di transistor si comportano come degli interruttori se
polarizzati inversamente. Ci sono diversi altri circuiti sul mio sito basati
su questa caratteristica, uno fra tutti:
http://digilander.libero.it/bubblegate/ ... tml#oscillLa base non serve ed è meglio che venga tolta del tutto per non creare
interferenze.
Questa è una delle caratteristiche non documentate dei transistor, alcuni
esibiscono questa possibilità di oscillare , altri no, ecco perché occorre
utilizzare solo il transistor specificato, altri equivalenti potrebbero non
funzionare.. Nel circuito del caricabatterie, i transistor rimangono aperti
finché si raggiunge una certa tensione, dopo si chiudono e scaricano quasi
tutta l'energia accumulata nel condensatore sulla batteria; quando il
condensatore si è scaricato, il transistor si riapre e inizia un nuovo
ciclo.
2) Quello che è mostrato come un trimmer è in effetti un potenziometro da 47
ohm. Potenziometri a filo di bassa potenza, da 47 oppure 100 ohm, si trovano
sicuramente. Comunque anche potenziometri da 47 ohm di tipo normale, meglio
se da 1/2 watt, sono disponibili in negozi di componenti elettronici.
3) Quello di avere due circuiti sulla semionda positiva e due sulla semionda
negativa del trasformatore è stato fatto per bilanciare bene il carico e non
avere tutti i circuiti di carica su un'unica semionda. Occorre un po' più di
attenzione a come si collegano i vari componenti, comunque così si sfrutta
meglio il trasformatore. Però un altro motivo è per evitare interferenze tra
i vari circuiti di carica; già con 2 circuiti su una semionda esiste una
certa interferenza ma 4 sarebbe un po' troppo.
saluti
D. Di Mario