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Regolatore LM338T

MessaggioInviato: 8 mag 2011, 20:55
da elektrojack
ciao a tutti, ho un problema con questo regolatore.
praticamente al piedino di ingresso verso massa è collegato un condensatore da 1000uF e al pin di uscita sono collegati 2c in parallelo da 1000uF ciascuno. tramite due resistenze di cui una variabile setto con il pin di regolazione la tensione di uscita. Il problema è che la tensione di uscita ha una deriva, ovvero decresce dal valore impostato di 1 centesimo di volt lentamente tipo ogni 6-8 secondi, quindi arriva a spostarsi anche di molto dal valore che vorrei.

perché?

Re: regolatore lm338t

MessaggioInviato: 8 mag 2011, 20:58
da urbano
Elektrojack,

puoi postare lo schema qui con fidocadj con elenco componenti esatto e tipo di carico/assorbimento ?

Il 338 e' provvisto di aletta ?

Re: regolatore lm338t

MessaggioInviato: 8 mag 2011, 21:13
da marco438
I due condensatori in uscita oltre che inutili (basta un 200uF)potrebbero nel tuo caso risultare dannosi.
Bisogna comunque vedere l'insieme dei collegamenti,e quant'altro ti e' gia stato suggerito.
Ciao

Re: regolatore lm338t

MessaggioInviato: 8 mag 2011, 22:24
da pasciok
In uscita ad un regolatore si dovrebbe mettere un condensatore da 1/10 rispetto a quello di ingresso e un diodo a cavallo del regolatore,con una capacità più grande succede che quando spegni c'è una tensione che scorre da uscita verso ingresso nel regolatore e protrabbe facilmente danneggiarlo.
Invece sono utili dei condensatori da 0,1 microF per limitare le possibili autooscillazioni. O_/

Re: regolatore lm338t

MessaggioInviato: 10 mag 2011, 14:31
da elektrojack
ho messo in uscita al posto dei 2 condensatori, uno da 100uF (1/10 di quello di ingresso), ma la situazione non è migliorata molto. i diodi di protezione ci sono, non è la prima volta che ho a che fare con questi regolatori.
ho notato comunque che da 24 volt settati sono arrivato a circa 22, il che non è bello.
il regolatore è dotato di un bel dissipatore che si scalda abbastanza e noto che allìaumentare della temperatura diminuisce la vout.
ho visto dai grafici nel datasheet che questo è un effetto previsto ma in misura molto ridotto rispetto quanto capita a me.

Re: regolatore lm338t

MessaggioInviato: 10 mag 2011, 14:46
da marco438
Perche' non ci fai vedere lo schema completo del circuito?
Ti e' gia stato chiesto due volte.

Re: regolatore lm338t

MessaggioInviato: 10 mag 2011, 18:57
da pasciok
Connessioni e il resto è ok? Se il dissipatore scalda è un buon segno,(che c'è trasferimento) anche se sarebbe da verificare bene il serraggio e/o isolamento.Io lo evitavo e isolavo l'aletta.
I condensatori di filtro,quelli da 0.1 µF sono anch'essi importanti. Il 317 è un pochino bastardello, :D a volte autooscilla.
Come detto uno schema o anche una foto che chiarisca anche il cablaggio. O_/

Re: regolatore lm338t

MessaggioInviato: 10 mag 2011, 19:28
da marco438
Evidentemente Elektrojack e' geloso delle sue realizzazioni e non vuole farcene partecipi.
In questo modo pero' sara' ben difficile che possa risolvere il suo problema.

Re: regolatore lm338t

MessaggioInviato: 10 mag 2011, 22:50
da elektrojack
non c'è da essere gelosi nel mostrare uno schema di principio che si trova sul datasheet dell'integrato.
Il problema l'ho risolto, era difettoso lm338 (come pensavo), sostituito e mantiene i volt richiesti.
grazie comunque per la partecipazione

Re: regolatore lm338t

MessaggioInviato: 11 mag 2011, 8:10
da urbano
Elektrojack,

stavo preparando una possibile spiegazione per quanto da te osservato
e che senza schema del circuito era impossibile da convalidare.

Si trattava di considerare la resistenza tra Vout e Adj del 338.

Se quella R e' troppo alta, molto piu' di quanto raccomandato dal ds relativo,
allora la corrente Ir che scorre li'
diventa molto simile, insomma dello stesso ordine di grandezza, della I che esce dal pin adj(micro ampere)

Quindi con l'aumento della temperatura del contenitore 338
si puo' avere una fluttuazione non indifferente di Vout
a causa di anche minime variazioni di Iadj.

....per quello che puo' valere ora tutto cio'
ovvero
senza schema dettagliato del circuito
e valori precisi dei componenti
richiesti .