Alimentatore da laboratorio.
Sto realizzando un alimentatore da laboratorio per testare i miei circuiti. Sono un appassionato di musica e spesso mi trovo a dovere testare l'amplificatore che ho creato prima di realizzargli il suo alimentatore. Quindi dovrei disporre di una certa corrente in uscita. Per ora su un ampli. da 50W (il max che ho realizzato) dovevo dargli, se non ricordo male, 5 o 4 A di picco. Comunque, penso di voler realizzare qualcosa di più potente in futuro, quindi vorrei far erogare al mio alimentatore circa 10A, so però che sono veramente troppi. Inoltre non conoscendo in modo adeguato la teoria sui alimentatori switching devo optare per i lineari. Diciamo che potrei accontentarmi di 7 ampere. Ho iniziato a tirare giù uno schema con i primi calcoletti lo posto in modo che qualcuno più esperto di me possa darmi qualche consiglio:
Lo schema è stato preso dal datasheet degli integrati lm337 e lm317. Non ho trovato nessuna informazione su come dimensionare il booster di corrente nella documentazione dei regolatori di tensione, così ci ho provato da me sfruttando quelle che sono le mie conoscienze. Se l'integrato eroga 1A io devo farne erogare 6 dal transistor. sul datasheet del transitor leggo hfe 15-60. Se scelgo un valore di 30 ottengo una corrente di base di 0,2A. Quindi ill transistor conduce quando la resistenza R1 vale Vbe/Ib ovvero R1=3,5 ohm, il condensatore di livellamento deve valere circa 17500uF. La tensione efficace in uscita sul secondario del trasformatore deve essere 26V. Sul mio libro di elettronica che sto usando per dimensionare l'alimentatore c'è scritto che la corrente efficace in uscita dal trasformatore vale Ieff=1,8*Io=12,6A. Allora la potenza che il tras. deve erogare è P=2*Veff*Ieff=655,2 VA. A me questo valore sembra esagerato. Qualcuno potrebbe darmi dei pareri se i valori che ho ottenuto sono adeguati?
Inoltre vorrei aggiungere una protezione per i cortocircuiti, qualcuno potrebbe aiutarmi a creare lo schema per questa funzione?
Saluti Francesco
Lo schema è stato preso dal datasheet degli integrati lm337 e lm317. Non ho trovato nessuna informazione su come dimensionare il booster di corrente nella documentazione dei regolatori di tensione, così ci ho provato da me sfruttando quelle che sono le mie conoscienze. Se l'integrato eroga 1A io devo farne erogare 6 dal transistor. sul datasheet del transitor leggo hfe 15-60. Se scelgo un valore di 30 ottengo una corrente di base di 0,2A. Quindi ill transistor conduce quando la resistenza R1 vale Vbe/Ib ovvero R1=3,5 ohm, il condensatore di livellamento deve valere circa 17500uF. La tensione efficace in uscita sul secondario del trasformatore deve essere 26V. Sul mio libro di elettronica che sto usando per dimensionare l'alimentatore c'è scritto che la corrente efficace in uscita dal trasformatore vale Ieff=1,8*Io=12,6A. Allora la potenza che il tras. deve erogare è P=2*Veff*Ieff=655,2 VA. A me questo valore sembra esagerato. Qualcuno potrebbe darmi dei pareri se i valori che ho ottenuto sono adeguati?
Inoltre vorrei aggiungere una protezione per i cortocircuiti, qualcuno potrebbe aiutarmi a creare lo schema per questa funzione?
Saluti Francesco

