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Disaccoppiarmento alimentazione

MessaggioInviato: 12 lug 2011, 11:58
da TardoFreak
Un saluto a tutti i partecipanti.
Sto montando un circuito con un microcontrollore Atmel SAM3S, un Cortex-M3. Questi ha un regolatore interno per fornire tensione al core ed al PLL che lavora da 60 a 130MHz. Nel circuito della scheda di sviluppo (che non ho acquistato perché out-of-stock) trovo questa rete per disaccoppiare l' alimentazione.


Ma vorrei realizzarla così (ho questi componenti)



Nel datasheet l' induttanza non è indicata, spero che non introduca qualche tipo di rogna.
Non penso debbano sorgere dei problemi ma non ne sono sicuro quindi chiedo consiglio a voi.

Ringrazio anticipatamente.

Re: Disaccoppiarmento alimentazione

MessaggioInviato: 12 lug 2011, 13:01
da DirtyDeeds
Quanto vale la resistenza serie dell'induttore?

Re: Disaccoppiarmento alimentazione

MessaggioInviato: 12 lug 2011, 13:15
da TardoFreak
3,3\Omega

Re: Disaccoppiarmento alimentazione

MessaggioInviato: 12 lug 2011, 13:27
da giorgio25760
Gli induttori di quel valore (10uH) sono di facile reperibilità.
Sono del tipo utilizzato nei piccoli motori quali choker per evitare la propagazione dei disturbi creati dallo scintillio delle spazzole. (EMI filter)

Se cerchi tra gli EMI filter vi sono svariati componenti. I più usati sono delle bacchettine di ferrite di un paio di mm di diametro con avvolte 15-20 spire da 0.5mm.
Se non le trovi, commercialmente vi sono degli induttori con un case plastico a montaggio verticale, di marca "Neosid". Puoi trovare facilmente una tabella che per ogni valore ti fornisce la resisteza in continua ed il valore della massoma corrente che può transitare in esso.

Ciao
Giorgio

Re: Disaccoppiarmento alimentazione

MessaggioInviato: 12 lug 2011, 13:33
da TardoFreak
Le famose VK200?
Se è così ne smonto una da un PCB e la monto al posto delle 220uH.

Edit: Anzi no, non ce l'ho. :(

Re: Disaccoppiarmento alimentazione

MessaggioInviato: 12 lug 2011, 13:40
da giorgio25760
Di VK 200 ve ne sono diversi tipi (un giro , due giri)
Le più comuni sono 1 giro e valgono 2-3 uH.
Per aumentare un po' il valore è sufficiente fare altri giri nei fori rimasti liberi.

Comunque per la tua applicazione vanno bene anche così.

Piuttosto aggiungerei verso massa, un paio di condensatori per RF da 1nF eda 100pF, in quanto il 100nF fa poco sulla RF.

Ciao
Giorgio

Re: Disaccoppiarmento alimentazione

MessaggioInviato: 12 lug 2011, 13:44
da DirtyDeeds
Nel circuito che vuoi usare con un'induttanza da 220 µH, vedo due possibili problemi:

i) che la resistenza serie dell'induttore ti dia una caduta di tensione un po' eccessiva; e
ii) che alla frequenza che ti interessa l'induttore da 220 µH sia (anzi è) tutt'altro che un'induttanza.

Re: Disaccoppiarmento alimentazione

MessaggioInviato: 12 lug 2011, 13:46
da TardoFreak
Bah, allora la tolgo.
Ci metto un condensatore da 1nF in parallelo all' elettrolitico al tantalio e finito il chiasso.
Anche gli AVR32 li faccio lavorare senza induttanza.

Grazie per i suggerimenti. :-)

Re: Disaccoppiarmento alimentazione

MessaggioInviato: 12 lug 2011, 13:54
da jormay
Io farei esattamente come nel DS.
10 uH lo fai con 25 spire su un diametro di 25 mm e lunghezza bobina di 30 mm ... circa

Foto UtenteDirtyDeeds il 12 lug 2011, 12:44
Nel circuito che vuoi usare con un'induttanza da 220 µH, vedo due possibili problemi:

i) che la resistenza serie dell'induttore ti dia una caduta di tensione un po' eccessiva; e
ii) che alla frequenza che ti interessa l'induttore da 220 µH sia (anzi è) tutt'altro che un'induttanza.

Re: Disaccoppiarmento alimentazione

MessaggioInviato: 12 lug 2011, 14:41
da lelerelele
se ha capito bene serve per disaccoppiare evidentemente da problemi HF su alimentazione, e perciò penso che un'induttanza non dovrebbe causare cadute di tensione, se più elevata in valore di quanto di si aspetti, visto che quello che mi serve è la DC.

e per l'eliminazione della resistenza serie 1R potrebbe dare problemi di picchi in corrente a monte, sarebbe meglio che ci fosse.

concordo su condensatori in uscita elettrolitico e tantalio.