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caricabatterie con alimentatore citofonico

MessaggioInviato: 19 ago 2011, 12:24
da pasquo
Salve, sono un elettricista, mi capita spesso di avere tra le mani alimentatori citofonici che funzionano in parte, e volevo sapere se è possibile usarli come caricabatterie per pile stilo da 1,5V.
L'alimentatore che vorrei usare ha sull'uscita che mi interessa 12Vca con 2,4A, se può essere utile l'alimentatore ha già una protezione da cortocircuito che si ripristina soltanto togliendo l'alimentazione per un minuto.
Vi sarei grato se mi fornite il circuito che dovrei realizzare, con i valori di tutti i componenti.
Grazie a tutti

Re: caricabatterie con alimentatore citofonico

MessaggioInviato: 19 ago 2011, 12:53
da Candy
Il tuo è per il vero un trasformatore protetto, con uscita di 12\, V\, c.a.. Da qui a fare un caricabatterie sei un poco lontano.
Caricare, mettiamo, due batteria in serie tra loro, significa disporre di, mal contati 3\, V / 4\, V in corrente continua. Le batterie ricaricabili hanno capacità di circa 1000\, mAh / 2000\, mAh, e quindi dovresti fare un alimentatore con corrente di carica 150\, mA, mal contati, sempre.
Si partissi dal tuo trasformatore, i 12\, V\, c.a. una volta raddrizzati diverrebbero 17\, V\, c.c..
Ora, per finire il mio ragionamento, con un simile trasformatore e circuito, la differenza tra la tensione a disposizione e quella utilizzata per ricaricare le batterie: 17\, -\, 4\, =\, 13\, V sempre mal contanti, andrebbero tutti dispersi in calore, con una potenza di: 13\cdot 0,15\, =\, 1,95\, W. Pochi, ma riferiti alla potenza invece utilizzata, di circa 0,6\, W danno fuori un rendimento micidialmente basso, che io non condivido.

Se proprio vuoi farti un caricabatterie dovresti cercarti uno schema completo, realizzando uno stadio di alimentazione appoositamente progettato; e col trasformatore 12\, V\, c.a. che ti ritrovi farci altro: campanelli o piccoli faretti.

Re: caricabatterie con alimentatore citofonico

MessaggioInviato: 19 ago 2011, 15:08
da pasquo
Grazie della risposta, correggimi se sbaglio, non potrei usarlo neanche per alimentare un autoradio, giusto? visto ha 2,4A in uscita

Re: caricabatterie con alimentatore citofonico

MessaggioInviato: 19 ago 2011, 20:53
da marco438
Dipende dal tipo di autoradio.
Io ne ho una con riproduttore CD, che tengo nel mio laboratorio e - senza esagerare con il volume - consuma 1.2/1.5A.
Prova.
O_/

Re: caricabatterie con alimentatore citofonico

MessaggioInviato: 19 ago 2011, 22:27
da mir
Come correttamente indicato da Foto Utentemarco438 l'alimentatore richiesto per un'autoradio dipende da quanto quest'ultimo assorbe in A, considerando in genere una tensione di 12 V; per quanto concerne il caricabatterie direi che sia il caso di specificare dapprima il tipo di batterie che si vuole ricaricare (NiCd-Litio-NiMh..) poiché per ogni tipo di batteria il caricabatterie deve soddisfare caratteristiche differenti.

Re: caricabatterie con alimentatore citofonico

MessaggioInviato: 20 ago 2011, 3:53
da taur49
Il caricabatterie lo puoi tranquillamente fare con quei trasformatori, utilizzando un regolatore di corrente costante tipo LM 317 e pochi altri componenti per farlo funzionare. Con semplici calcoli puoi determinare la tensione e la corrente in uscita . Se vuoi far durare le tue batterie non dovresti ricaricarle con correnti superiori al 20% della corrente totale...ossia se la batteria ad esempio è di 2 amp. regoli l'uscita del regolatore a 200 mA.
Ti mando un semplice schemino.

Re: caricabatterie con alimentatore citofonico

MessaggioInviato: 20 ago 2011, 4:15
da taur49
Scusa... rimando tutto zippato.

Re: caricabatterie con alimentatore citofonico

MessaggioInviato: 20 ago 2011, 4:16
da taur49
idem

Re: caricabatterie con alimentatore citofonico

MessaggioInviato: 20 ago 2011, 4:17
da taur49
spero di aver mandato tutte le pagine giuste

Re: caricabatterie con alimentatore citofonico

MessaggioInviato: 20 ago 2011, 7:37
da marco438
Mi pare che nessuno abbia detto che con quel trasformatore non si possa fare un caricabatterie.
Foto UtenteCandy ha solo fatto notare come, partendo da quella tensione per arrivare a 3/4V, si abbia un rendimento piu' che scadente in termini di dissipazione.
Poi ognuno e' padrone di fare quello che vuole.
Ricordo a Foto Utentetaur49 che sul sito preferiamo vedere schemi disegnati in FidocadJ (senza ricorrere a PDF o zip) onde evitare le conseguenti manovre di aggiustamento per la lettura.
Inoltre ricordo a Foto Utentepasquo, come gia' fatto rilevare da Foto Utentemir, che per progettare un caricabatterie occorre conoscere a priori il tipo di batteria con cui si avra' a che fare.
O_/